Con riferimento a quanto comunicato da Ryanair, l’ENAC ha conferma integralmente la legittimità dei provvedimenti sanzionatori per un totale di 3 milioni di euro, disposti dall’ente nei confronti del vettore irlandese, per 178 casi di omessa assistenza ai passeggeri, ex art. 9 Regolamento (CE) N. 261/2004 sui diritti minimi garantiti in caso di cancellazione del volo.
“La stessa Ryanair, nel suo comunicato, riconosce di aver violato la legge comunitaria, ammettendo di aver chiesto ai suoi passeggeri rimasti a terra privi di assistenza, di anticipare le spese di ospitalità alberghiera” si legge in un comunicato dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, “questa procedura è assolutamente contraria al Regolamento (CE) N. 261/2004 – pubblicato sullo stesso sito web della compagnia – che obbliga il vettore a fornire assistenza ai suoi clienti, senza richiedere loro alcuna anticipazione di spese.”
Fonte: ilvolo.it
ZAF 14:12 il 27 agosto 2010 Permalink
un buon agente di viaggi qualunque vi direbbe anche tutti i costi nascosti (scusati il gioco di parole) e il disagio, per esempio di un volo da Venezia a New York con la compagnia British Airways… i giornalisti facciano i giornalisti, date delle informazioni esaurienti e corrette, otherwise scrivete d’altro…
matteo 16:59 il 27 agosto 2010 Permalink
Il solito banale commento sui giornalisti che devono rigar dritti. E comunque l’agente i viaggi li vende, di sicuro non fa informazione. Qui il pezzo fa una comparazione di costo del biglietto…
ZAF 19:38 il 27 agosto 2010 Permalink
il solito banale commento… il giornalista da informazione, se da informazioni a metà , non fa il suo lavoro… matteo, un agente di viaggio vende, e se ti vende un venezia- new york con british airways perche tu sei contento di pagare solo Eur xxx e non ti da informazioni riguardo i disagi e le altre spese che sarai obbligato a sostenere, non è un agente di viaggio. Il viaggio NON è soltanto ‘spendere il meno possibile’ e se questo è l’obbiettivo del blog allora mi scuso con tutti per aver postato la mia osservazione.
matteo 18:41 il 28 agosto 2010 Permalink
Prima cosa non so da dove tu abbia dedotto che quel portale sia una testata giornalistica. Il fatto che si avvalga di giornalisti per la scrittura di notizie non significa che sia una testata. Molti portali divulgano informazioni relative al settore di cui si occupano, ma non sono testate online, sono ben altro, in questo caso un portale di comparazione di voli.
Seconda cosa intendevo dire che un agente di viaggio (come te?) fa il suo mestiere e come tutti vende un servizio e certo, lo fa senza dubbio al meglio… Altrimenti si trova i viaggiatori alla porta appena tornano dalle vacanze! Giusto?
Terza cosa questo non è un blog di Skyscanner, ma vista la pertinenza di argomenti a volte pubblico i comunicati che ritengo più interessanti, e soprattutto da queste pagine non ce ne guadagno nulla. Ho aperto Sonoinaeroporto per passione e per dare la possibilità alla gente di raccontare la propria esperienza e, se l’hai letto, è un’occasione per passeggeri e addetti al settore di scambiarsi opinioni e informazioni, come potresti fare tu visto che probabilmente ne hai viste di tutti i colori.