Vorrei segnalare il disagio recato ai passeggeri del volo FR6388 dal personale Ryanair di Barcellona El Prat. Lo scenario presenta lo scrivente, persona di 45 anni con al seguito la famiglia, che non ha nulla da eccepire sui rigorosi controlli effettuati dalla Polizia, controlli con perquisizioni sommarie alle quali sono state sottoposte una pluralità di persone tra cui la propria moglie.
Il problema si è verificato al gate, aperto in netto ritardo; dapprima , mentre eravamo in fila il personale Ryanair controllava i documenti e ci invitava a rispettare le regole del bagaglio a mano. Un’operatrice, parlando spagnolo, ci faceva capire di accorpare i nostri accessori (2 borsette e 2 marsupi) nelle altre nostre 4 valigie (di dimensioni e peso nettamente inferiori rispetto ai limiti massimi) e che sarebbe stato tollerato soltanto il bagaglio aggiuntivo in possesso di mia figlia di 8 anni. ottemperiamo all’invito nonostante la cosa ci lasciava un pò perplessi perchè all’andata, a Roma Ciampino, eravamo passati con 4 valigette e 4 accessori (tollerati perchè di modeste dimensioni).
Avvicinandoci ai controlli assistevamo al pagamento di 40 euro per trolley sporgenti di pochissimi cm. o perchè valigie morbide rientanti nelle dimensioni del box di controllo ne fuoriuscivano con qualche difficoltà . Una ragazza davanti a noi tremava perchè volevano togliergli il computer. Ma è il nostro momento e, a sorpresa, la stessa operatrice che ci aveva avvicinato in precedenza ci faceva uscire dalla fila x addebitarci 40 euro per la tracollina di mia figlia piccola. Chiedo spiegazioni e mi risponde in incomprensibile spagnolo o catalano. La tensione sale, una ragazza in lingua inglese esce spontaneamente dalla fila e apostrofa la dipendente Ryanair dicendogli “tu sei pazza e stai facendo impazzire tutti noi”.
Mia figlia scoppia a piangere ma continuo a chiedere spiegazioni sul perchè a Roma sono passato con 4 bagagli e 4 accessori e qui invece ci fossero tutti questi problemi. Mi viene risposto con una faccia da Sfinge “qui siamo a Barcellona”. Questo esaspera ancor di più i toni e gli chiedo quanto gli devo perchè voglio semplicemnte tornare a Roma. Contemporaneamente mia moglie prende la tracollina di mia figlia e la inserisce in un bagaglio che, però, non si chiude, la mette nel box dove entra abbondantemente. L’ultima addebito dell’operatrice è a mia moglie: la borsa deve essere chiusa ma nel frattempo mi restituisce il documento e passiamo il gate lasciando dietro di noi un tumulto generale. Partiamo con ben 20 minuti di ritardo ma la beffa arriva sull’aereo quando la hostess ci prega di non utilizzare il vano bagagli perchè le nostre valigie sono molto piccole, sicchè viaggiamo con i nostri averi sotto il sedile.
Descritto il fatto vorrei fare alcune personalissime considerazioni:
1. la Ryanair ha ragione di esistere perchè utilizzata da persone non ricche per cui 40 euro per una tracollina non sono un costo trascurabile
2. le regole d’imbarco dovrebbero essere uguali x tutti gli aeroporti, comprese le eventuali tolleranze
3. il personale Ryanair dovrebbe essere più professionale perchè nel volo di andata, pur partendo da Roma, si sono dimenticati di annunciare in italiano i messaggi relativi ai dispositivi d’emergenza mentre a Barcellona il personale a terra parlava solo in spagnolo o catalano. E’ certamente colpa miai non conoscere questa lingua ma che vuol dire che se voglio andare in Iraq dovrò imparare l’iracheno?
4. è possibile essere accolti a Ciampino tra sorrisi e cortesia mentre a Barcellona regna la maleducazione allo stato puro?
5. è possibile pagare 40 euro x bagagli che poi l’hostess non considera tali?
6. è possibile che tanta rigidità e clima quasi intimidatorio si è poi disciolto nel nulla quando il mio comportamento si è allineato alla loro arroganza? Come funziona? chi è educato paga e chi, provocato, reagisce, non paga e passa?
Tralasciando l’atterraggio a canguro che è una quisquilia rispetto a quanto accaduto in aeroporto, concludo dicendo che questo scritto lo avrei indirizzato volentieri alla Ryanair stessa ma consultando internet mi sono accorto che i numerosi reclami indirizzati alla sede irlandese della compagnia non hanno neanche ricevuto risposta. Questo mi fa pensare che la Ryanair, a fronte di biglietti scontati debba recuperare alcune somme in altra maniera, vedi bagagli o bazar all’interno dell’aereo e questo è sufficiente x poter far cattiva pubblicità a questa compagnia con tutte le mie forze, le stesse con cui ho difeso la mia famiglia e i miei 40 euro a El Prat.
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