Non finiscono qui le lamentele nei confronti della Ryanair e, dopo di quella sui bagagli, adesso quella sui check-in online. La compagnia, infatti, ritenendo validi solo due tipi di documenti, la carta d’identità e il passaporto, ai viaggiatori in partenza da Birgi, in possesso di check-in online con altro documento equipollente riconosciuto dalla normativa italiana come valido ad accertare l’identità personale, così come elencato nell’art. 35 comma 2 del DPR n. 445 del 28/12/2000, fa pagare l’esosa cifra di € 32,00; l’assurdo è che se un passeggero parte da Roma Ciampino non sborsa nulla. Se uno fa poi reclamo, non esiste un ufficio ad hoc, e lo deve fare nell’ufficio informazioni, che è anche biglietteria della stessa compagnia. Le domande che vengono poste da più parti sono: Può una compagnia (straniera per giunta) non riconoscere una normativa italiana e ritenerla unilateralmente illegittima? Il cittadino è tenuto a sapere ciò che intende un privato per “carta d’identità”? Se un documento non è accettato, perché non è rifiutato al momento in cui si fa il check-in online?
L’Airgest di Trapani Birgi da noi interpellata ci ha risposto, tramite l’Ufficio Stampa, che «Si tratta di una regola operativa della compagnia aerea, e che il passeggero si vincola ad accettare al momento dell’emissione del documento di viaggio elettronico.
Nulla può obiettare la società di gestione aeroportuale, se non osservare gli accordi contrattuali che prevedono anche il pagamento del check-in in aeroporto quando quello online non venga ritenuto valido perché recante numeri identificativi di altri documenti di riconoscimento.
In attesa di una determinazione dell’Ente di vigilanza (ENAC) a cui alcuni passeggeri hanno già inviato note di protesta per verificare che le procedure della compagnia Ryanair rientrino nelle regole nazionalmente e internazionalmente accettate per l’emissione di biglietti on-line, l’Airgest non può che rispettare rigorosamente le indicazioni date dalla compagnia aerea non essendo praticabili altre procedure».
A proposito dell’Ufficio reclami ha aggiunto che «La normativa sulla gestione degli aeroporti non prevede l’obbligo del gestore a istituire un ufficio reclami che sia fisicamente separato dagli sportelli di check-in o dagli sportelli di biglietteria assolvendo gli uni e gli altri, nel rispetto delle priorità e dei tempi operativi legati ai voli, agli obblighi derivanti dalla carta dei diritti del passeggero che il punto 2.4 elenca tra le modalità di reclamo».
L’Enac di Birgi, Ente predisposto per raccogliere tutte le informazioni utili e per agevolarne la trattazione ci ha risposto che la problematica sta per essere esaminata e sono stati interessati gli uffici Affari legali dell’Enac nazionale e la Direzione sicurezza, dai quali si attendono precise risposte. Si sa, inoltre, che la stessa Polizia di Frontiera ha inviato un’interpellanza al Ministero dell’Interno, dal quale ci si attende un parere.
Si chiedono in molti: «Perché deve essere sempre l’utente a pagarne le conseguenze?» Come dar loro torto?
Salvatore Agueci
(Pubblicato dal quotidiano “La Sicilia” nella pag. 44 il 3/5/2009)
This post was submitted by Salvatore Agueci.


elena franchin 13:27 on 27 luglio 2009 Permalink
Ciao,sono una tra i tanti che il 10 luglio 2009 ha dovuto pagare 40 euro in più per il volo Bologna-Alicante delle ore 20.05,dal momento che dal 21 maggio è stata cambiata la modalità di fare il check-in.Non essendo pratica nell’acquistare biglietti aerei on-line mi ero affidata ad un’agenzia di viaggi perchè svolgesse per me le varie pratiche necessarie;per questo ho pagato alla suddetta agenzia 20 euro in più rispetto ai 40,costo del bilglietto.Tornata a casa mi sono rivolta all’agenzia chiedendole chiarimenti e mi è stato risposto che loro sono venuti a conoscenza di questa nuova legge il 21 luglio,quando il danno era ormai fatto,e che non potevano far niente per risarcirmi la somma che ho dovuto pagare in più.
Vorrei sapere a chi bisogna rivolgersi per questo tipo di problemi,alla ryan air o all’agenzia?e a chi è capitata la mia stessa cosa che soluzione ha preso?
Grazie
bruno 13:33 on 27 luglio 2009 Permalink
Mi associo pienamente a quanto esposto dal Dott. Agueci. Con una maleducazione inaudita il personale di terra di Orio al Serio continua ad ignorare le tessere modello AT!
E’ vero come scrive il Dott. Ombra che il passeggero accettando il contratto si vincola ad osservare le norme della compagnia ma in questo caso queste norme hanno tutta l’aria di essere clausole abusive in aperta violazione delle leggi vigenti in Italia e ratificate anche dalla Conferenza di Parigi del 1957.
matteo 12:06 on 28 luglio 2009 Permalink
Elena, probabilmente non sarai l’unica ad aver avuto questa difficoltà e la tua agenzia di viaggi, oltre ad essere più accessibile rispetto agli uffici reclamo delle compagnie, potrà sicuramente indicarti gli organi di competenza a cui esporre questa singolare situazione. Facci sapere poi com’è andata!
marpi 09:36 on 5 agosto 2009 Permalink
Oltretutto anche provando non sono riuscito a fare il chek in on line con la ryanair, e meno male che ho sempre criticato l’Alitalia per il peccato di essere “italiana”. Ora sicuramente io sarò impedito, il fatto che abbia la laurea poco vuol dire dato che oramai ci si laurea tutti basta insistere, ma hanno anche provato a farlo i miei due figli dalla Spagna (entrambi da più tempo viaggianti e all’estero da oltre un anno, portogallo e spagna, e di cui uno laureato), con tutti i dati necessari. Poco male, vorrà dire che non andremo più in spagna, se alla crisi pesante che hanno aggiungono le incapacità organizzative e gli espedienti per introitare qualche euro in più, stiamo freschi.
marpi 09:59 on 5 agosto 2009 Permalink
scusate la ryanair è compagnia irlandese, ero troppo incazzato con la rayanar e con la spagna, per motivi diversi, e le ho accumunate, come vedete spesso la laurea non serve, mi cospargo di cenere il capo.. però che palle!
Fabio 17:15 on 12 agosto 2009 Permalink
Salve condivido a pieno l argomento e aggiungo che ad agosto la chiamiamola multa per il documento sbagliato x loro è di 54 euro. La cosa strana che poi ho capito che non era alla fine molto strana è che non accettano il documento al chek in e quando ti fanno notare che non è valido e tu gli dai l altro ti dicono PAGA. Ho presentato all andata lo stesso ducumento che ho presentato al ritorno. Per l andata andava bene per il ritorno NO. Il documento era niente poco di meno che il tesserino del ministero della difesa.cmq io credo che lo facciano per recuperare i soldi che perdono a fare i biglietti low cost. E poi la maleducazione del personale che eseguono il chek in….. Io i soldi non li voglio recuperare NON viaggerò più con questa compagnia ne io ne tutti quelli a cui farò pubblicità , negativa. Ciao
roberto 09:55 on 13 agosto 2009 Permalink
Fabio, ti consiglio di fare un esposto alla Direzione Affari Legali dell’Enac di Roma e di scrivere, per conoscenza, all’Enac dell’aeroporto dove è accaduto il fatto.
Il comportamento di cui parli è del tutto illegale e l’Enac ha chiaramente detto che il modello AT è un documento valido a tutti gli effetti.
Immagino anche i modi gentili con cui ti hanno contestato il fatto…
simona 03:25 on 23 agosto 2009 Permalink
Salve, vorrei esporre il mio problema che ho avuto con una dipendente cafona dell’aeroporto di orio al serio, a mia figlia settimana scorsa le è stato rifitato l’imbarco per la spagna con un volo ryanair, in quanto munita di tessera BT (io sono dipendente statale e mia figlia è maggiorenne), io mi trovavo in quel momento in ferie in croazia altrimenti sarei immediatamente andata almeno a guardarla in faccia quella “gentile ” signora, l’unica cosa che sono riuscita e fare è cercare di parlare con la signora in questione attraverso il telefono cellulare di mia figlia, la quale in modo molto sgarbato mi ha risposto che le tessere At e Bt è più di un anno che non vengono accettate in quell’aeroporto, COSA FALSISSIMA!!!! infatti circa 20 giorni prima con un altra mia figlia mi ero recata in spagna tramite vettore ryanair facendo regolare check in on line inserendo come documenti la tessera AT mia e la BT di mia figlia, prima dell’imbarco nessuno e dico nessuno mi ha obiettato nulla, altrimenti se avessi avuto la più pallida idea che non accettavano quel documento, avrei fatto fare la carta d’identità a mia figlia…. conclusione, io ho speso quasi 100 (cento) euro di telefonate per cercare di parlare con qualche responsabile dell’aeroporto, ma senza successo, mia figlia ha perso tutti i soldi del volo, l’hanno “obbligata” a rifare un altro biglietto per il giorno succesivo alla modica cifra di 100 (cento) euro, così nel frattempo si sarebbe procurata la carta d’identità. Peccato che il giorno succesivo era un lunedi e l’ufficio anagrafe del mio comune era chiuso, così mia figlia pur di partire si è dovuta riprenotare un altro biglietto, il terzo!!!! in sostanza, tra mie telefonate, giorni di vacanza persi, biglietti inutili effettuati, la rayanair è in debito con me di più di 300 euro, sò che non li rivedrò mai più quei soldi, ma vorrei giustizia, non ritengo giusto che non accettino un documento, definito per legge equipollente alla carta d’identità, e per giunta rilasciato dallo Stato,ritengo sia stato fatto un abuso e si siano approfittati dell’ingenuità di una ragazza di 19 anni.
Lorenzo 23:14 on 24 agosto 2009 Permalink
A me hanno perso il bagaglio e mi sono rivolto ad una agenzia di servizi che opera nel campo che mi aveva consigliato la mia agenzia di viaggio di salerno. si chiamano bagaglismarriti ed è possibile compilare la form on line, loro ti ricontattano e ti seguono la pratica fino alla soluzione definitiva. se non riescono a prendere il risarciomento non si paga. comunque io ho ricevuto 450 euro per i beni di prima necessità che avevo dovuto comprare.. se vi capita vi consiglio di conservare gli scontrini e rivolgervi a loro
Federica 10:46 on 31 agosto 2009 Permalink
A me invece hanno detto che il modello BT non veniva accettato da 10 giorni! Così non ho potuto prendere il Pisa- Parigi del giorno 11 agosto u.s. L’ignoranza poi della “responsabile del Check-in” dell’aeroporto di Pisa è stato davvero troppo! Non sapeva neanche darmi una spiegazione valida del perchè il documento in questione non veniva accettato dalla Ryanair, dopo che anche la Polizia di Frontiera a cui mi ero rivolta aveva stabilito, dopo controlli e telefonate alla Questura, che il documento in mio possesso era valido. Vorrei fare causa alla Ryanair, visto che questo scherzetto mi è costato 500 euro! Qualcuno ha un’idea?
Elisa 17:21 on 3 settembre 2009 Permalink
A me invece ieri hanno negato l’imbarco all’aeroporto di PISA perche’ sulla boarding card stampata tramite check in on line della Ryanair, il campo con il numero del passaporto, non so perche’ e’ rimasto in bianco e io non l’avevo notato. A parte la maleducazione dilagante di tutto il personale dell’aeroporto di Pisa, persino all’ufficio Assistenza Passeggieri (ma quale assistenza???), insistevano nel dirmi che ero io a non aver inserito i dati. Ma io dico, questo personale sa come funziona la procedura della compagnia per cui lavorano in quel momento? Sanno che la procedura di check in on line non fa stampare la carta d’imbarco se non si inseriscono tutti i dati? Inoltre il codice a barre della carta d’imbarco funzionava normalmente e il mio nome e’ comparso sul monitor. Mi chiedo, e’ possibile che loro non abbiano i miei dati sul computer cosi’ da poter controllare con il mio passaporto in quel momento? Allora potrei facilmente falsificare il mio documento. E poi come mai nessuno ai controlli di sicurezza e passaporti ha notato la cosa? E’ possibile arrivare al gate con una carta d’imbarco non valida?
Alla fine ho dovuto comprare un altro biglietto, 166 euro piu’ 45 € per una stanza in B&B visto che il volo era il giorno dopo e io viaggiavo da bari. E in aeroporto si sono anche rifiutati di fornirmi una dichiarazione scritta che confermava che effettivamente ero al gate in orario ma mi avevano negato l’imbarco. Questo nel caso ryanair risponda con questa scusa alla mia richiesta di rimborso.
Devo essere sincera, sono piu’ arrabbiata per l’estrema maleducazione del personale che per il negato imbarco.
Ma perche’ in Italia non si puo’ avere un po’ di empatia ed educazione?
Susanna 23:07 on 9 settembre 2009 Permalink
Ho avuto un’esperienza pessima al controllo aereoportuale di Treviso di recente. L’addetta allla sicurezza, dopo il controllo bagagli, mi ha fatto, come di solito si fa, un controllo con il metal detector e poi mi ha fatto togliere la cintura e ha preteso, molto sgarbatamente, che mostrassi la money bag che tenevo sotto i pantaloni: la ha di fatto aperta e ci ha infilato le mani… senza chiedere neppure permesso. Ho fatto reclamo per il modo, successivamente hanno aperto il mio bagaglio a mano e controllato l’interno, ma la persona incaricata è stata più gentile; idem a Dublino, al ritorno, dove hanno preteso la stessa cosa (nn discuto le regole, mi chiedo solo perché a volte nn pretendano di controllare assolutamente queste cose e si limitino a cellulari, oggetti in metallo e liquidi) in modo se possibile ancora più antipatico e sgarbato, idem per la signora che mi controllava con il metal detector… I controlli va da sè che ci vogliono, ma il modo lo decidono gli addetti: i comportamenti maleducati credo non siano comunque accettabili, quali siano le condizioni dell’aereoporto. Lo scorso anno, stesse situazioni, controlli assolutamente lineari e per niente problematici. Ho imbroccato male?
Susanna 23:07 on 9 settembre 2009 Permalink
Ho avuto un’esperienza pessima al controllo aereoportuale di Treviso di recente. L’addetta allla sicurezza, dopo il controllo bagagli, mi ha fatto, come di solito si fa, un controllo con il metal detector e poi mi ha fatto togliere la cintura e ha preteso, molto sgarbatamente, che mostrassi la money bag che tenevo sotto i pantaloni: la ha di fatto aperta e ci ha infilato le mani… senza chiedere neppure permesso. Ho fatto reclamo per il modo, successivamente hanno aperto il mio bagaglio a mano e controllato l’interno, ma la persona incaricata è stata più gentile; idem a Dublino, al ritorno, dove hanno preteso la stessa cosa (nn discuto le regole, mi chiedo solo perché a volte nn pretendano di controllare assolutamente queste cose e si limitino a cellulari, oggetti in metallo e liquidi) in modo se possibile ancora più antipatico e sgarbato, idem per la signora che mi controllava con il metal detector… I controlli va da sè che ci vogliono, ma il modo lo decidono gli addetti: i comportamenti maleducati credo non siano comunque accettabili, quali siano le condizioni dell’aereoporto. Lo scorso anno, stesse situazioni, controlli assolutamente lineari e per niente problematici. Ho imbroccato male?
Fabio 11:39 on 15 settembre 2009 Permalink
Vottrmmo esprimere anche la nostra disavventura con Ryanair. Da Torino Caselle con lo stesso peso non abbiamo pagato alcun sovrapprezzo, e nemmeno al ritorno da Pantelleria (compagnia Meridiana); da Trapani Birgi dove regna la più totale anarchia e sembra che tale aeroporto sia di proprietà Ryanair, il nostro bagaglio pesava 3 Kg ! in più rispetto alla partenza da Pantelleria effettuata solo 4 ore prima, non oltre, c’è da aggiungere la maleducazione degli operatori al check-in ed all’imbarco, che hanno avuto anche l’arroganza di rifiutare l’imbarco di una signora dicendole “per noi con 4 valigie è già salita”. Per questi 3 kg in più, non giustificati, abbiamo pagato la cifra di 78 euro di sovrapprezzo, con la spiacevole sorpresa di ritrovare rotto il trolley della mia compagna. Non so se qualcuno vi ha mai fatto caso, ma a Trapani i distributori delle bibite sono sempre, sempre vuoti, e questo per far sì che i viaggiatori paghino le bevande sull’aereo.
Ryanair per noi è cancellata e messa in lista nera.
Montinaro Antonio 15:47 on 22 settembre 2009 Permalink
Ciao sono Antonio, anche io ho avuto la stessa disavventura con questa compagnia, avevo prenotato il viaggio di ritorno, Brindisi-Bergamo per il 1 Settembre volo 8886 delle ore 14.05 partito poi partito oltre 40 minuti di ritardo. Ebbene fra me e mia mogli ho speso € 96,00 per non aver fatto il check-in online, in primo luogo eravamo in ferie e poi sono italiano non obbligato a conoscere la lingua inglese, e siccome è la compagnia straniera che opera in italia dovrebbe essere obbligata ad inviare qualsiasi comunicazioni in lingua italiana. Ho rimesso anche pur avendo fatto assicurazione un biglietto non usufruito perchè a Brindisi e a Bergamo non c’era nessun servizio informazioni della compagnia bisognava comunicare con un cal center il cui costo sarebbe stato di € 15,00, quindi soli costi e nessuna protezione. Concludo, consiglio caldamente a tutti di non usufruire della Compagnia Ryanair anche se il prezzo iniziale potrà essere invitante, per quanto e costato a me avrei preso tranquillamente un volo normale di liena in più risparmiando.
antonella 15:21 on 27 settembre 2009 Permalink
Salve
Anche io disavventura ryan air e acertata maleducazione degli addetti al check in
24 settembre partenza per 2 giorni a Barcellona , 2 adulti muniti di carta di identità e 3 figli, 2 con carta di identità ed uno con modello BT rilasciato dal Ministero dell’Interno.
Bloccano mio figlio mentre gli altri due erano entrati e dicono che non puo’ salire perchè il documento non è valido e con assoluta tranquillità proseguono il check in agli altri passeggeri;
obietto, dapprima con calma, che il documento è assolutamente valido e riconosciuto bilateralmente da Italia e Spagna, ma la “signorina” se ne frega, ignorandomi.
Alzo la voce e chiama il capo-scalo, ( che aveva studiato nelo stesso College della donna….) e anche lui, con aria di sufficienza ci dice che possiamo andare tutti, ma che il ragazzo di 15 anni “NON SI IMBARCA”.
Io, poliziotta, chiamo la Polizia: i colleghi spiegano che il documento è valido e il capo scalo ribadisce: “NON SALE”.
Nel frattempo tornano indietro gli altri due ragazzi e la signorina al check in gli toglie dalle mani ( senza alcuna autorizzazione) i fogli di imbarco del check in on line per cancellarli….Ora perdo il controllo e faccio uno show alla Merola che intrattiene i passeggeri di tutti gli altri check in mentre mio marito gli mostra le istruzioni stampate sulle quali non è scritto che i modelli BT non sono validi.
Partiamo.
Da Girona, 48 ore dopo, accettano il modello BT di mio figlio senza alcuna difficoltà.
A parte inserire Ryan Air nella lista nera e un centinaio di euro di telefonate all’Ambasciata italiana, che peraltro non fornisce aiuto nei week end….vorrei cmq fare qualcosa per il trattamento subito.
Graditi indirizzi
bruno 09:39 on 29 settembre 2009 Permalink
Antonella, Le consiglio di fare un esposto all’Enac dello scalo in cui è avvenuto il fatto e di seguirlo in modo pedissequo per mantenere alta l’attenzione su un problema che è semplicemente vergognoso: tale comportamente è in aperta violazione delle leggi italiane e comunitarie in materia di identificazione dei passeggeri.
Prenda ancora contatti con i colleghi della polizia e studi la possibilità di fare una denuncia, a mio modesto parere ci sono gli estremi. Comunque vada i colleghi possono chiedere chiarimenti all’Enac anche in modo semplicemente interlocutorio…
C’è anche un altro blog al riguardo del Dott. Salvatore Agueci che Le consiglio di visitare…
La saluto cordialmente.
Bruno.
cinzia 15:44 on 6 ottobre 2009 Permalink
Il 28 settembre u.s. mio figlio (17 anni) partiva con un bagaglio carico di entusiasmo e pieno di aspettative per una gita scolastica di 5 giorni con destinazione Portogallo/Spagna: partenza da Parma in autobus sino all’aeroporto di Pisa poi… il poi non c’è stato perchè all’aeroporto gli hanno negato l’imbarco a causa del documento Mod.BT!!! Morale della favola tutta una scolaresca è partita e un ragazzo “COLPEVOLE” di avere un documento di identità valido per l’espatrio è rimasto a terra ad aspettare i genitori che da Parma (e non con pochi disagi) lo andassero a riprendere.
Naturalmente l’agenzia viaggi che ha organizzato la gita non rimborsa nulla perchè non ci sono stati i giorni di preavviso (e pensare che noi abbiamo pagato ben 3 mesi prima la modica cifra di €550+ €4,50 per bonifico e ora altri €70 per andare a riprendere mio figlio).
Una cosa davvero vergognosa!!!!!
Mi chiedo quale motivazione abbia la ryan air per non accettare il documento e perchè, se è così, non lo scrive chiaramente sul sito: ho cercato dappertutto ma l’unica cosa menzionata (e questo anche sulla boarding pass stampata per il check-in on-line) è che i passeggeri devono presentare documento d’identità con foto valido e che la patente di guida non è accettata.
Se, come dicono gli addetti della ryan air, la compagnia non accetta il mod.BT perchè non lo ha scritto così come ha fatto per la patente di guida?
Ciò detto, esistono leggi italiane e normativa comunitarie che stabiliscono l’assoluta validità del documento in questione, tra l’altro già citate da altri sfortunati viaggiatori, che intendo integrare ulteriormente con l’art. 941 del codice della navigazione che sancisce:
“[u]Il trasporto aereo di persone[/u] e bagali, compresa la responsabilità del vettore per lesioni personali del passeggero [u]è regolato dalle norme comunitarie ed internazionali in vigore nella Repubblica[/u]”
…quindi ryan air a Pisa deve rispettare la legge dello stato italiano.
Un altro articolo il 349-bis cita:
“Il vettore è responsabile dei danni derivati dalla mancata esecuzione del traporto del passeggero o del suo bagaglio a meno che non provi che egli stesso e i suoi dipendenti e preposti hanno preso tutte le normali diligenze per evitare il danno oppure ceh era loro impossibile adottarle”.
Non so cosa pensare…forse basterebbe che alcuni dipendenti ryan air si informassero maggiormente visto che altri non si sa perchè fanno tranquillamente imbarcare i passeggeri anche con mod.BT, quindi, se devono adottare questo provvedimento, lo facciano, ma lo facciano con tutti e in tutti gli aeroporti!!!
A scanso di equivoci la ryan air sia più trasparente e metta per iscritto che non accetta documenti ministeriali.
Cinzia
Rosy 21:27 on 6 ottobre 2009 Permalink
Anche a me e mio marito è successa cosa analoga, sabato 3 ottobre all’aeroporto di Treviso. Non hanno fatto imbarcare mio marito sul volo Ryanair diretto a Parigi in quanto lui era provvisto di Documento d’identità AT. Ci hanno spiegato che la compagnia aerea in questione, essendo irlandese, non accetta tale documento.Preciso che sul check in on line, si richiede il passaporto (Passport) o un documento d’identità valido ( Natl ID Expiry). La tessera AT è equipollente alla Carta d’Identità essendo comunque rilasciata (dal Ministero dell’ Interno) su autorizzazione della Repubblica Italiana tanto quanto la Carta d’ Identità. Se il documento richiesto serviva ad identificare la persona che sarebbe salita sul loro aereo, che differenza c’era? Conclusione: siamo rimasti a terra entrambi mentre i nostri amici si imbarcavano. Perso i soldi del volo, dell’albergo, del trasporto dall’aeroporto all’hotel a Parigi e viceversa, benzina e pedaggio autostradale senza contare la delusione per quello che pensiamo sia stato un abuso. Certo è che poi, andando a cercare le condizioni di viaggio in qualche pagina sperduta del sito, elencano i documenti accettati dalla ryanair.Mi chiedo, perchè nel check in on line non sono stata avvisata che il documento non veniva accettato? E cosa significano allora le lettere EU/EEA a caratteri cubitali stampate sullo stesso? Qualcuno sa darmi una risposta??!
alberto 09:09 on 7 ottobre 2009 Permalink
tempestate l’Ufficio Legale dell’Enac di proteste!!!
luca 13:01 on 9 ottobre 2009 Permalink
Anche io ho avuto una pessima esperienza con Ryanair, a fine settembre scorso ho acquistato on line un biglietto di andata per Lamezia Terme effetttuando regolare check-in, la prenotazione del biglietto mi veniva poi confermata via mail, tutto bene dunque? Neanche per sogno, perchè quando poi mi recavo in aereoporto per partire, mi veniva detto all’imbarco da una signorina molto sgarbata, che il mio check-in online non andava bene e che se volevo partire dovevo sborsare la bella cifra aggiuntiva di € 48!!! Alla faccia della Compagnia low cost!!! Mio malgrado ho dovuto pagare per questa truffa legalizzata, ma mi sono riproposto di non viaggiare mai più con Ryanair!!! Vergogna!!!
matteo 22:37 on 12 ottobre 2009 Permalink
Reclamo – Confirmed Reservation Number: D89CWM Flight FR 9934 From: Cagliari To: Pisa delle 11:40 del 11/10/2009
Gentilissimi,
Vi scrivo relativamente ad un imbarazzante disguido al quale ho dovuto assistere e vivere in prima persona.
Ho acquistato e PAGATO regolarmente on -line biglietto Ryanair ; di seguito ho effettuato regolarmente check in (on line) inserendo correttamente tutti dati relativi al documento di riconoscimento da presentare all’imbarco; dopo aver passato i controlli di sicurezza, all’arrivo al gate di Cagliari ( responsabili a terra di un assurda maleducazione) mi hanno bloccato affermando che il documento inserito ( nonostante fosse corretto degli estremi indicati ) non era più accettato da Rynair: il documento registrato ed ACCETTATO dal vostro sistema elettronico è la patente di guida ( in quanto attualmente mia carta d’identità scaduta).
Dal gate, a pochi minuti dalla partenza con il rischio di perdere il volo, con consenguenze estremamente negative per la mia carriera militare, mi hanno costretto a tornare in biglietteria fare un biglietto al costo di euro 48,00 !!!!!!!!!!!
Purtroppo non avendo altra scelta, ho eseguito gli ordini dei responsabili posti al gate e con la presente sono a richiedere il rimborso quanto richiesto e pagato per le seguenti ragioni:
1 -La patente di guida è considerato un documento di identità e riconoscimento, ai sensi dell’articolo numero 35 del Decreto del Presidente della Repubblica numero 445 del 2000.
2 – Ho già viaggiato precedentemente con la vostra compagnia e la patente di guida è stata accettata come da vecchio regolamento http://www.bloggers.it/raffaelecamilletti/index.cfm?blogaction=article_detail&idBlogStorie=1A76FB97-DFB7-76A8-FA511988C13F6729 dove alla voce documentazione viene espletato quanto segue:
Al check-in tutti i passeggeri devono esibire un documento di identità valido con fotografia, per tutti i voli. Le sole forme di documenti di identità con fotografia accettate da Ryanair sono:
Un passaporto valido,
Una carta di identità nazionale valida emessa dalle autorità di un paese dello Spazio Economico Europeo (SEE). Soltanto le carte di identità emesse dai seguenti paesi del SEE sono accettate sui voli Ryanair: Austria, Belgio, Bulgaria, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Cipro, Repubblica Ceca, Estonia, Ungheria, Italia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Olanda, Malta, Polonia, Portogallo, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia (solo per viaggi all’interno dell’area di Schengen) e Svizzera.
Carte di identità nazionali rilasciate dal governo di Gibilterra.
Una patente di guida valida munita di fotografia è accettabile solo sui voli nazionali interni al Regno Unito, sui voli nazionali italiani e sui voli tra Regno Unito e Repubblica d’Irlanda.
Un documento di viaggio emesso dall’autorità in sostituzione di un passaporto e rilasciato in conformità con l’articolo 28 (1) della Convenzione ONU del 1951 (Convenzione relativa allo status dei rifugiati) è accettabile.
N.B. I minori di 16 anni (inclusi i neonati) che viaggiano con un adulto su voli fra paesi del SEE devono avere un documento di identità con fotografia. Le forme di documenti di identità con fotografia accettate per i minori sotto i 16 anni sono un passaporto valido o una carta di identità valida emessa da un paese SEE.
3- visto che sono venuta a conoscenza che è recente che avete cambiato il sistema ( addirittura questo mese ) permettete a chi non viaggia spessissimo di poter errare; preciso che non contesto il vostro sistema, ma la vostra penalità di euro 48,00; è veramente assurda ed ingiustificata ed un vero affronto per le altre compagnie che vengono sempre più declassate , grazie alla concorrenza e alla economicità dei vostri voli, economicità non reale, visto quanto accaduto.
4- nel contempo che questo accadeva a me, ad un altro passeggero sprovvisto di passaporto inserito nel check in on line, la carta d’identità non è stata accettata con conseguente perdita del volo e di quanto speso per il vostro volo , più supplemento rivelatosi inutile.
Per altro ho avuto modo di venire a conoscenza che questi trucchi spesso e volentieri vengono adoperati come da testimonianza leggendo sul seguento sito: http://www.sonoinaeroporto.com/ancora-reclami-alla-ryanair-documenti-d%E2%80%99identita-e-check-in-online/
5 – inoltre richiedo spiegazioni e giustificazione sui primi euro 17,00 spesi tramite carta di credito accreditati in Vostro conto.
A questo punto io spero in un Vs immediato riscontro positivo alla mia richiesta di rimborso, per evitare di sollevare una questione legale, che a questo punto non accerchierebbe solo me, ma anche altre persone, che non hanno neppure avuto modo di potersi mettere in contatto con i Vostri responsabili.
Giorgio Fiore 19:02 on 14 ottobre 2009 Permalink
Il 2 ottobre con una coppia di amici e il loro bimbo di 7 anni sarei dovuto andare a Stoccolma. Ricevo la mail di Ryanair che mi informa che devo obbligatoriamente fare il checkin online (tutto in inglese). C’è pure scritto che sono valide le carte di identità dei paesi bla bla Italia e che accettano per i minori il Certificato di nascita timbrato da “il questore” e con scritto “valido per l’espatrio”.
Alla mattina faccio il checkin online, inserisco i numeri di carta d’identità e per il bambino specifico “Certificato di nascita valido per l’espatrio”.
Alla sera al momento dell’imbarco mi dicono che il bambino non può essere imbarcato.
Facciamo le rimostranze e loro ci dicono che il documento per loro è valido ma in Svezia no (verificato poi dopo su altri siti). Io ribadisco che siccome al checkin online l’hanno accettato e siccome nella loro mail c’era scritto che era valido e non facevano riferimento alcuno a verificare se fosse valido nel paese ospitante, il bambino doveva salire sull’aereo. Niente da fare.
Ora vedo se riesco a chiedere rimborso puntando sul fatto che la loro informativa era sbagliata e che traeva in inganno. Qualcuno di voi sa darmi qualche altro consiglio?
Ciao,
Giorgio
Vito 15:19 on 18 ottobre 2009 Permalink
Oggi 18 ottobre 2009, alle 04,45 arrivo all’ aeroporto “Orio al Serio” di Bergamo.
Devo imbarcarmi su di un volo Ryanair in partenza alle ore 06,15 per Berlino, penso di avere tutto il necessario per un viaggio tranquillo. Non è così, appena mostro la carta d’imbarco e la tessera A/T, la “gentilissima” signora della Ryanair mi nega l’accesso.
Non c’è bisogno di ripetere le modalità della mia disavventura, è molto simile a quelle lette qui. Dopo aver letto quello che è successo agli altri, mi autoaccuso di non averlo fatto prima. Il giochetto del documento non valido (solo per la Ryanair) mi è costato oltre 500€, una solenne inc…………ra e la rinuncia definitiva del viaggio/soggiorno di una settimana. L’unico motivo per il quale ho scritto queste righe e per pubblicizzare alla compagnia che mai più mi avvicinerò ai loro cancelli, nè io, tantomeno i miei familiari.
P.S. Ci sarà un Ente Italiano in grado di far rispettare la Legge di questo Stato?
simonetta 09:38 on 23 ottobre 2009 Permalink
oggi 23 ottobre 2009 prenotazione per e mio figlio di 3 anni, hanno bloccato mio figlio per tessera di riconoscimento non valida in quanto non siglata dalla questura e me con tessera AT poi dopo varie litigate ho pagato ben 48 euro per partire da sola con la patente. Faccio presente che la tessera di mio figlio è valida per l’italia. si parte con la denuncia!!!!!!!!!
Alex 06:03 on 26 ottobre 2009 Permalink
..che fregatura, ho volato quache volta con Ryaiair per i prezzi convenienti,ma ho avuto diversi problemi con il chek-in on line oltre alla maleducazione di chi lavora per questa compagnia…. comunque l’ultima disavventura mi è capitata il 24 ottore2009 sul volo di rientro Valencia – Cagliari . partenza ore 8:50. La storia è un pò lunga per via di incomprensioni ed errate informazioni la valigia della mia compagna non è stata imbarcata.La persona addetta al chek-in ha preso in consegna la valigia,assicurandoci che sarebbe stata messa negli uffici ryanair dove sarebbe andata una nostra amica ,che vive a VALENCIA,a ritirarla ne giorno stesso o al massimo il giorno dopo. Sambrava tutto a posto, un problema risolto. Bene il 25 ottobre 2009 cioè il giorno dopo, la nostra amica non trova nessuna valigia in nessun ufficio competente ryanair e nessuno le sà dire chi lavorava il giorno prima.Sembrano spariti tutti, addetti al chek , valigia,vestiti e oggetti personali. Domani 26 un’altra amica ci aiuterà rivolgendosi alla POLICIA aereoportuale e nuovamente agli uffici Ryanair e speriamo che ci siano delle novità positive. La conclusione è che non volerò mai più con questa azienda incompetente e maleducata. Spenderò qualche soldo in più e tornerò a volare con le altre compagnie. Grazie un saluto a tutti i viaggiatori sfortunati ….
Alex 21 06:07 on 26 ottobre 2009 Permalink
CAMBIATE COMPAGNIA AEREA, volerete più tranquilli.
Aldo 00:13 on 27 ottobre 2009 Permalink
Ciao a tutti.
anch’io sono uno di quelli che, ahimè, oggi non è stato accettato a bordo su un volo nazionale perché munito di tessera AT. Non immaginate come ci si sente al check-in quando ti danno del rifiutato perchè, secondo la ryanair, la tessera AT non vale un c…o.
Quello che mi da tanto fastidio è come una compagnia straniera possa o le danno la possibilità di poterlo fare di dettare legge nel nostro territorio nazionale con quali documenti di riconoscimento bisogna volare nello spazio nazionale.
Capisco che la tessera AT e BT in Irlanda e Inghilterra non è riconosciuta, ma in Italia è un documento a tutti gli effetti, sopratutto perché rilasciato solamente a dipendenti statali cittadini Italiani, ma credo che loro questo lo sanno ma non gliene frega niente.
Dopo il 20° volo Ryanair io ho chiuso.
Spero che L’Enac o qualcuno dei nostri carissimi ministri facciano qualcosa.
fabiola 22:43 on 27 ottobre 2009 Permalink
Non ci trovo nessuna difficoltà a comprendere le regole della Ryanair, sono in ITALIANO!!!!! La compagnia tartassa il passeggero di Mail per ricordare di effettuare il check-in on line!! E la cosa più assurda che quelli che NON lo fanno si presentano con in mano la prenotazione che hanno loro stessi stampato e portrato da casa!! E sapete che cosa vi è scritto ATTENZIONE: TUTTI I PASSEGGERI DEVONO EFFETTUARE IL CHECK IN ON LINE!!!! Non so, se vi pare non chiaro!!!
Per quanto riguarda le patenti di guida…Non sono documenti di identità, non consentono l’espatrio!! Sono licenze!! Con la patente si guida la macchina!! Allora domani io parto con il brevetto di Sub?!?!?!?
Poi i pax dicono; allora se non è accettata perchè il checkin on line la accetta?!?!?
Sulla pagina del checkin on line potete anche scrivere che vi chiamate Topolino di Topolinia e che il vostro numero di documento è 123stella!!!
Modelli AT BT; soliti privilegi degli italiani!! Non esiste stato che ha documenti di questo genere!! W l’Italia!! Poliziotti che si presentano con il distintivo per partire?!?! Ne vogliamo parlare!!
Poi chiedete il nome al personale di terra e dite che fate causa?!?! Ma se non siete capaci di leggere sarà dura!!!
Non volerò mai più con Ryanair, urlate con il petto gonfio; dopo un mese state andado due giorni a Barcellona con 20 euro!! AHAHAHAHAHA!!!
Fate ridere!!!
Una maleducata che lavora la checkin!!
roberto 23:10 on 27 ottobre 2009 Permalink
Cara Fabiola,
forse la persona che non sa leggere sei tu! Che a te piaccia o no sul territorio italiano vige la normativa italiana e non quella della Ryanair: i modelli AT/BT sono riconosciuti da leggi comunitarie ed internazionali.
Così si rischia di dimostrare che ci si beffa delle leggi e delle normative trincerandosi dietro alla bellissima frase: “Devo lavorare!”
Spiegaci poi, dove sta il privilegio di avere un documento di riconoscimento diverso dalla carta d’identità.
Le associazioni di consumatori, inoltre, non comprendono come mai i suddetti documenti, pagando la somma di 48 euro e rifacendo il check-in, diventino magicamente validi e riconosciuti da Ryanair! Più di un legale mi ha fatto notare che ci potrebbero essere persino gli estremi di una denuncia per truffa.
Sappi, infine, che il non rispetto di una normativa può portare anche a conseguenze di tipo penale.
Senza collera nè rancore personali ti saluto continuando a non saper leggere augurandomi che tu non voglia continuare a fare la maleducata.
Roberto
Fabiola 12:11 on 28 ottobre 2009 Permalink
Lei si immaggina quanti tipi di passaporti e carte d’identità passano tra le mani degli agenti checkin?!?!?
Se tutti dovessimo conoscere i vari tesserini ministeriali dei vari stati sarebbe dura!! Ed è solo per questo che la Fr non accetta questo tipo di documento!! La falsificazione documentale è in aumento, e se ogni due per tre davanti agli occhi ci arrivano documenti di ogni tipo lei si immaggina la confusione!!
Sono d’accordo con lei che non vige la legge della Fr ma quella italiana, ma gli aerei sono della Fr e lei, che le piaccia o no, decide chi far salire a bordo!!!
Le ricordo che i suddetti documenti NON sono più accettati da Ryanair, nemmeno pagando i 40/48 euro!! Percui si procuri una carta d’identità!!! Denuncia per truffa?!?!? ALà!!
Le ricordo che i pax che acquistano biglietti cliccano su “Accetto Termini e Condizioni di Viaggio imposti da Ryanair”… il problema che nessuno li legge!!
Per il resto vedo che non obbietta!! Devo concludere che conviene con me?!?!?
Prendete l’Alitalia che è Italiana!!!
roberto 12:56 on 28 ottobre 2009 Permalink
Mi spiace si scaldi tanto su quest’argomento ma la clausula “Accetto Termini e Condizioni di Viaggio imposti da Ryanair” è semplicemente abusiva, quindi nulla a tutti gli effetti di legge.
C’è tutta una letteratura giurisprudenziale in merito: la Corte di Cassazione ha stabilito che clausole con diciture del tipo “CLICCA QUI ED ACCETTA”, “PROSEGUI PER ACCETTARE” etc. sono semplicemente ridicole…
Il suo “Alà”, infine, mi conferma la non consapevolezza delle leggi che vige in questo Paese.
Fabiola, la saluto cordialmente ed ancora senza risentimenti personali.
Roberto.
Kiara 16:24 on 28 ottobre 2009 Permalink
Un dato statistico certo è che la pressoché totale maggioranza di persone che si ritrovano colte alla sprovvista da clausole ryanair che non conoscevano sono cittadini ITALIANI,seguiti da spagnoli e cittadini extraeuropei.Questo può fornire parecchi spunti di riflessione e mio avviso la dice lunga.
Non mi è mai capitato che un passeggero norvegese,danese,olandese,etc,insomma proveniente dal nord europa si ritrovasse sprovveduto a dover pagare per il ckin on line non effettuato, o qualora accadesse tanto meno mi è mai capitato di assistere a scenate imbarazzanti come quelle che puntualmente avvengono quando gli italiani devono pagare.
Vogliamo poi parlare degli insulti gratuiti,delle minacce,dei VERGOGNOSI auguri di malattie di ogni tipo o della perdita del posto di lavoro che il personale addetto al ckin e biglietteria deve subire quotidianamente?
Chi è maleducato o peggio?
Personalmente non mi verrebbe mai in mente di insultare l’impiegata delle poste o di qualsiasi altro ufficio o ente solo per il semplice fatto che mi stà comunicando una regola che mi costringe a pagare qualcosa che mi può anche non stare bene o sembrare eccessivo o assurdo,ma la persona che mi stà davanti svolge semplicemente la sua mansione e fa quello che le viene detto di fare.
Gli inconvenienti capitano. Quello che mi chiedo è perchè certi inconvenienti capitano nel 98% dei casi a un italiano e a uno svedese no?
Mah misteri della genetica o della dieta mediterranea forse.
Un’addetta di biglietteria
Fabiola 20:56 on 28 ottobre 2009 Permalink
Parole Sante. collega!!!
Davide 21:10 on 28 ottobre 2009 Permalink
Beh c’è anche da dire, che nessuno obbliga nessuno a volare con Ryanair!…Esistono tante altre compagniee aere, quindi non lamentateVi con Ryanair, ma con Voi stessi, se non avete neanche la capacità decisionale di scegliere quale compagnia faccia o no al caso vostro, oltre all’incapacità di leggere le regole delle compagnie che nel caso vogliate usare, gli unici responsabili siete e rimanete Voi, non gli addetti al check in che con pazienza Vi fanno da balia, o da assistenti sociali nella maggior parte dei casi.
se avete solo l’AT o la BT Ryanair non fa per voi!…usate il treno!…se avete solo la patente benissimo, l’automobile è il mezzo che fa per voi!…se avete solo il codice fiscale, il tesserino della mediawolrd o dell’iper esisteno i vostri sacri piedini, usateli, camminate, o pedalate se preferite!…MA NON VOLATE CON RYANAIR!…se volete portare 30 chili anziche 15 NON VOLATE CON RYANAIR!…se volete 2 bagagli a mano, indovinate un po’!? NON VOLATE CON RYANAIR!….
un addetto al check in.
Davide 21:13 on 28 ottobre 2009 Permalink
È responsabilità dei passeggeri assicurarsi di essere in possesso di un documento di identità valido che soddisfi i requisiti richiesti da Ryanair, dalle autorità di immigrazione e da altre autorità presso le singole destinazioni. A tal fine, notare quanto segue:
Tutti i passeggeri dei voli Ryanair (inclusi i bambini al di sotto dei 2 anni) devono essere in possesso di un documento di viaggio valido.
I passaporti per destinazioni al di fuori dai paesi del SEE devono avere una validità di almeno tre mesi a partire dalla data d’ingresso.
Ove applicabile un visto, i bambini/neonati devono viaggiare sempre con l’adulto indicato sul visto
Al fine di ottemperare a questi requisiti, i passeggeri devono esibire un passaporto valido (con eventuale visto, se necessario) oppure un documento d’identità nazionale emesso dall’autorità governativa in tutti i viaggi. Eventuali multe, penalità o costi derivanti da irregolarità nei documenti d’identità sono esclusivamente a carico del viaggiatore.
Ryanair NON accetta patenti di guida, certificati di residenza, stati di famiglia, libretti di navigazione della marina mercantile, tessere ministeriali, tesserini militari, tessere AT/BT italiane e così via. Documenti d’identità scaduti o danneggiati non verranno accettati su alcun volo.
I dati relativi ai documenti d’identità di tutti i passeggeri (inclusi bambini e neonati) devono essere forniti durante la procedura di check-in online. I passeggeri devono presentare un documento d’identità valido e la carta di imbarco online sia al personale di sicurezza dell’aeroporto sia al cancello di imbarco di tutti i voli.
Nota: a prescindere dai requisiti riguardanti i visti, prima di procedere ai controlli di sicurezza in aeroporto tutti i cittadini non UE/SEE devono recarsi presso il banco di controllo visti/immigrazione di Ryanair per la verifica dei documenti di viaggio e l’apposizione del timbro sulla carta d’imbarco.
GLI UNICI DOCUMENTI DI IDENTITÀ ACCETTATI SUI VOLI RYANAIR SONO:
Un passaporto valido (vedere * e ** più avanti)
Una carta di identità valida emessa dalle autorità governative di un paese dello Spazio Economico Europeo (SEE). Soltanto le carte di identità emesse dai seguenti paesi del SEE sono accettate sui voli Ryanair: Austria, Belgio, Bulgaria, Finlandia, Francia, Germania, Gibilterra, Grecia, Cipro, Repubblica Ceca, Estonia, Ungheria, Italia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Paesi Bassi, Malta, Polonia, Portogallo, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera.
Un documento di viaggio Kinderausweis valido emesso dal governo tedesco
Un certificato di nascita italiano valido per l’espatrio firmato dal questore. È responsabilità dei passeggeri assicurarsi di essere in possesso di un documento di identità valido che soddisfi i requisiti richiesti dalle autorità di immigrazione e da altre autorità governative presso le singole destinazioni. Vedere ** più avanti.
>Un documento di viaggio emesso dall’autorità governativa in sostituzione di un passaporto e rilasciato in conformità con l’articolo 28 (1) della Convenzione ONU del 1951 (Convenzione relativa allo status dei rifugiati).
Un documento di viaggio emesso da uno stato contraente in sostituzione di un passaporto e rilasciato in conformità con l’articolo 27 della Convenzione ONU del 1954 (Convenzione relativa allo status dei rifugiati).
* I minori di 16 anni sono accettati a bordo se iscritti sul passaporto valido del genitore con cui viaggiano.
** Durante la procedura di check-in online, quando un minore è iscritto sul passaporto valido del genitore con cui viaggia, i dati del documento di viaggio dell’adulto devono essere inseriti anche nella sezione relativa ai dati del documento del minore.
RYANAIR SI RISERVA IL DIRITTO DI CANCELLARE LA PRENOTAZIONE E RIFIUTARE L’IMBARCO SENZA POSSIBILITÀ DI RIMBORSO NEL CASO NON SIANO RISPETTATI I REQUISITI DI VIAGGIO E LE INFORMAZIONI PREVENTIVE SUI PASSEGGERI SOPRAINDICATI
LA PATENTE DI GUIDA È CONSIDERATA UN DOCUMENTO VALIDO PER I VOLI RYANAIR?
Ryanair inoltre NON accetta come documenti di viaggio patenti di guida, certificati di residenza, stati di famiglia, libretti di navigazione della marina mercantile, tessere ministeriali, tesserini militari, tessere AT/BT italiane e così via.
Documenti di identità scaduti o danneggiati non verranno accettati su alcun volo.
isa 21:14 on 28 ottobre 2009 Permalink
brava kiaretta!
Davide 21:15 on 28 ottobre 2009 Permalink
questo è un copia incolla delle condizioni di trasposrto per quanto riguarda i documenti preso pari pari dal sito della ryan….il buon Manzoni che direbbe se sapesse che gli italiani non sanno piu leggere….l’ignoranza è proprio una brutta malattia!
isa 21:18 on 28 ottobre 2009 Permalink
GUARDA CHE ANCHE LE ALTRE COMPAGNIE DAL 25OTTOBRE NN ACCETTANO PIU LA PATENTE DI GUIDA!
HABIBI 21:52 on 28 ottobre 2009 Permalink
ROGNA-AIR E’ IL VERO NOME DI QUESTA COMPAGNIA CHE TIRA ALL’INGANNO…. TRA UN PO’ TROVEREMO LE PROMOZIONI PIU’STRANE ;TIPO VOLA CON LA CRAVATTA E NON PAGHI NULLA MA SE ARRIVI E NON L’HAI PORTATA SONO C..I AMARI.
OPPURE IL GIOVEDI SI VOLA SOLO IN BIANCO CHI SI PRESENTA CON ALTRI COLORI PAGA UNA TASSA EXTRA 5000 EURO….LEGGETE BENE OGNI VOLTA CHE FATE UN ACQUISTO SUL SITO DELLA ROGNAIR.
ROGNAIR SAI QUANDO PRENOTI NON SAI QUANDO PARTI
Isabella 22:40 on 28 ottobre 2009 Permalink
Bravi colleghi!
Che dire di più?!?
Cambiate compagnia nessuno vi obbliga a volare con Ryanair (anche se – rispettando tutte le regole – difficilmente si trovano tariffe così basse….. e ci sarà pure un perchè aggiungerei!).
Visto che i cafoni, maleducati, ecc. ecc. siamo sempre noi del ckin ci sono sempre le ferrovie, i traghetti e l’auto.
Buon viaggio a tutti!
Filippo 23:00 on 28 ottobre 2009 Permalink
non posso far altro che concordare con ciò che dicono tutti i miei colleghi…le tessere AT/BT al giorno d’oggi non sono documenti dei quali andare fieri…molto meglio una carta d’identità credetemi…la patente??? beh indispensabile per recarsi in aeroporto in auto…null’altro…la carta vantaggi la potete mostrare al supermercato per avere sconti…il tesserino dei giornalisti quando volete intervistare qualcuno…il porto d’armi quando vi parte un colpo accidentale…per il resto con circa 5 euro vi fate la carta d’identità in soli 5 minuti (nonostante i tempi non proprio celeri dei dipendenti comunali) genitori che non sanno nemmeno di dover fare i documenti ai figli…si presentano con codici fiscali, tessere sanitarie e chi più ne ha più ne metta…ed alla richiesta di un DOCUMENTO DI IDENTITà le risposte che ci sentiamo dare farebbero accapponare la pelle alla maggior parte dei cittadini europei (italiani e spagnoli esclusi come già detto in precedenza) “ma il bambino ha solo 13 anni…non può fare la carta di identità!!!” e la mia risposta solitamente è “signora…in 13 anni non ha mai trovato 5 minuti di tempo per fare un documento a suo figlio???” la maggior parte di queste persone sono proprio dipendenti statali…a volte addirittura comunali (le prime che dovrebbero sapere tutte le leggi e le normative) cmq sia la legge non ammette ignoranza (come del resto nemmeno noi) per quanto riguarda le urla alla “mario merola” menzionate in questa pagina…beh dico che certa gente dovrebbe solo vergognarsi…a volte ci si trova ad insegnare l’educazione…ed alcune regole del vivere in modo civile a persone con almeno il doppio dei nostri anni…quindi non volendo dilungarmi in altre cose inutili…consiglio a tutti di leggere bene BENE le condizioni contrattuali…e non solo di ryanair ma ogni qualvolta ci si trovi a dover firmare (anche via web) un contratto (documento ufficiale tra due parti) detto questo saluto tutti i miei colleghi e tutti voi pax che nonostante quotidianamente dite frasi del tipo “mai più con Ryanair!!!”…sono sicuro di incontrare di nuovo sugli aerei bianchi e blu…eheheheh buonanotte a tutti i low cost pax!!!
Stefania 01:44 on 29 ottobre 2009 Permalink
Non ci vuole tanto a capire che per viaggiare in aereo serve una normalissima carta d’identita o un passaporto…. o NO???????!!!!!! Mi sembra la cosa più normale che ci sia!!! E se i pax si informassero sulle regole della compagnia saprebbero BENE che i Kg del bagaglio da stiva sono 15 e non 20 come sostengono insistentemente…. Inoltre è inutile che continuiate a barattare i Kg in eccedenza come se fossimo al MERCATO!!!!!!! siete in aeroporto e noi addetti al ck-in non ci divertiamo a farvi pagare, ma lavorando per la FR dobbiamo far rispettare queste regole… Quindi se il limite è 15Kg e voi ne avete 17 …BASTA contrattare!!!!!!! O togliete qualcosa o pagate.. non ci sono altre opzioni!!!! Un esempio per capire: Quando andate al supermercato e comprate 6 bottiglie di acqua, poi NON chiedete alla cassiera di regalarvene 2…. NO NO NO le pagate e basta!!!!! In aeroporto è la stessa cosa… Capito!!!!!
Se le elemenari condizioni di questa compagnia non fanno per voi…beh non siete obbligati a prenderla.. ne esistono tante altre!! Ma non aspettatevi di viaggiare a 20€..
Un saluto a tutti i colleghi…e spero che i “cari” pax FR imparino a leggere ed anche un pò di sana educazione che sembra ormai essere scomparsa….
Buonanotte a tutti!!!!
fulvio 10:43 on 29 ottobre 2009 Permalink
Guarda guarda, si è scatenato il popolo della Ryanair! Capisco le levate di scudi, ma guardate che se una compagnia decide di volare in Italia deve osservare le leggi italiane. Io personalmente, mi divertirò ancora a viaggiare con Ryanair usando il modello At. Imbarco rifiutato? Perfetto: denuncia all’autorità giudiziaria per mancata osservazione delle leggi italiane e comunitarie.
Provate a trasgredire una legge in uno di quei paesi del Nord Europa che orgogliosamente citate a esempio…
Complimenti per la coesione! L’azione legale terrà conto anche di questo…
Fulvio
Filippo 10:53 on 29 ottobre 2009 Permalink
Fulvio non diciamo sciocchezze le compagnie aeree a bordo dei propri velivoli applicano la legislatura del proprio stato (in questo caso irlandese) un aeromobile irlandese in Italia segue le leggi irlandesi (in base alla convenzione tra gli stati del 1956!!!) quindi evitiamo ste affermazioni prima di esservi opportunamente informati!!! Modello at/bt??? A terra!!!
Stefano 10:59 on 29 ottobre 2009 Permalink
Apprezzo lo spirito di Filippo ma l’ignoranza sta proprio nel mettere la carta vantaggi alla stregua di un documento riconosciuto da molte nazioni europee, ma certo a voi le leggi non interessano…
Ha ragione Roberto “devo lavorare”…
Filippo 11:09 on 29 ottobre 2009 Permalink
L’ignoranza sta proprio nel vantarsi di girare con in tasca tesserini di vario genere in classico stile statale…uno addirittura chiedeva uno strappo alla regola in quanto insegnante di scuola pubblica…viva le private se insegnano certe cose alle statali…i favoritismi esistono solo in Italia mentre i paesi aderenti alla sopra citata convenzione sono moltissimi e non fanno differenze!!!
Stefano 11:33 on 29 ottobre 2009 Permalink
“Il classico stile statale” se lo tenga per se…lo strappo alla regola qui non viene chiesto da nessuno, anzi viene chiesto a voi di non strapparla la regola…Quanto alla convenzione da lei citata, che immagino sia quella di Parigi, si vada a leggere i documenti ammessi per la circolazione dei cittadini…troverà delle sorprese! Per il resto non replicherò più a sciocchezze di questo tipo.
Queste leggi se esistono solo in Italia e non in altri Paesi non importa: siete tenuti a rispettarle. Altrimenti agite contra legem e siete passibili di denuncia.
Filippo 11:47 on 29 ottobre 2009 Permalink
Regolamentazione di libera circolazione tra gli stati da parte di cittadini europei provi ad inserirlo in Google e probabilmente le sorprese le leggerà davvero…per quanto riguarda “il classico stile statale” beh non voleva essere offensivo…ma se lei lo ha ritenuto tale la invito a rifletterci sulla motivazione della sua considerazione…qui nessuno vuole insultare nessuno o replicare sciocchezze tanto è il risultato che conta…in questi casi si resta a terra punto e basta…poi una denuncia la può fare chiunque tanto è gratis vi costa persino meno dei due euro di biglietto…l’importante é conoscere bene quelli a cui si può incorrere…peace and love (pace ed amore) io con la mia carta d’identità ho girato mezza Europa a soli 5,42 di costo totale =)
Filippo 11:49 on 29 ottobre 2009 Permalink
Errata corrige intendevo dire che l’importante è conoscere quello a cui si va ad incorrere (non quelli) scusate l’errore di battitura
passeggera ryanair 12:09 on 29 ottobre 2009 Permalink
AHAHAHAHAHAH……vedo che all’ignoranza non c’è davvero mai limite…..è inutile che tirate in ballo Corte di Cassazione,Giudici,Avvocati,il Presidente della Repubblica e chi piu ne ha piu ne metta…..quando un passeggero arriva con patente o altri tesserini vari stile carta fidaty Esselunga è inutile che faccia sceneggiate isteriche….io sono una normalissima passeggera e mi è capitato piu di una volta di assistere a scene allucinanti…persone che insultano gratuitamente quei poveri assistenti di terra con parolacce e urla a dir poco scandalose…ma se non potete partire ci sarà un motivo valido,non credete?????nn credo loro ci guadagnino…anzi secondo me sarebbero piu contenti a lasciarvi partire invece che dover discutere…quindi una volta per tutte,dato che con la ryanair si puo partire solo con carta di identità valida o passaporto,per favore fateli!!!!!!!!!cosi evitiamo sceneggiate stile napoletano e facciamo meno figure anche nei confronti degli altri passeggeri che come sempre pensano che l’italia sia un paese di strilloni,maleducati.se nn vi vanno bene queste regole scegliete un’altra compagnia…nn esiste solo la ryanair!!!!!!
una passeggera solidale con i poveri assistenti al checkin….
Fede 13:12 on 29 ottobre 2009 Permalink
Signori miei è inutile che continuate a lamentarvi……il modello AT/BT non è riconosciuto dalla ryanair!!!!!!!!!!!se voi foste piu accorti andreste sul sito ryanair e state sicuri che li è scritto tutto!!!!!!quali sono i documenti di viaggio riconosciuti e quali no…..e non venitemi dire al checkin che il sito Ryanair non esiste!!!perchè giuro che la prox volta non riuscirò a trattenermi dal ridervi in faccia!!!e sono stanca di sentirmi isultare!!!putt…bastarda,faccia di culo….rendetevi conto che siete voi in torto e piu voi urlate e piu noi diventiamo irremovibili,quindi non so quanto vi convenga fare tutte quelle storie!!!mi domando perchè tutti questi peoblemi avvengano solo su voli diretti al sud….ma chissà perchè un inglese,tedesco,svedese,francese,slovacco,norvegese e posso andare avanti nn fanno mai una piega???sarà perchè hanno sempre tutto in regola,o perchè leggono le regole o perchè quando sbagliano ammettono di non aver letto???mah…i misteri della vita!!!se il tipico pax del lamezia,del palermo o potrei citare una qualsiasi altra destinazione verso il sud urlassero un po’ di meno e leggessero un po’ di piu,si risolverebbero molti problemi!!!!io dico BASTA AGLI INSULTI GRATUITII,BASTA ALLA MALEDUCAZIONE E BASTA A INVEIRE CONTRO NOI CHECKIN AGENT…il nostro lavoro è questo e se non sapete rispettare le regole che sono chiaramente scritte non veniteci ad insultare al checkin!!!!ci alziamo alle 3.00 della mattina per lavorare non per divertirci nel lasciarvi a terra o farvi pagare euro su euro!!!!
Un consiglio a coloro che vorranno viaggiare con la Ryanair andate sul sito http://www.ryanair.it(state sicuri che vi esce in italiano!!!!e nn solo in inglese come mi dicono in tanti,e se vi esce in inglese potete benissimo cambiare la lingua cliccando sulla bandierina italiana)se volete tutte le informazioni sui documenti cliccate “cerca” e vi usciranno tutte le domande piu frequenti che un pax puo porsi…FATE UNO SFORZO E LEGGETE ATTENTAMENTE!!!!!state sicuri che non sborserete un euro in piu di quello che avete pagato e state sicuri che partirete tranquilli e sereni!!!
Un saluto a tutti i miei colleghi
Baci Fede
Cataldo 23:22 on 29 ottobre 2009 Permalink
Questa volta devo dare ragione alla Checkin Agent Sig.ra Fede.
Ha ragione quando dice ” tutti questi problemi avvengano solo su voli diretti al sud mentre altri cittadini Europei leggono le regole e quando sbagliano ammettono di non aver letto.
Non immagginate cosa accadeva con i voli Alpieagles e MyAir prima che fallissero….
Devo ancora darle ragione perché loro non fanno altro che attenersi alle regole imposte dalle compagnie aeree per quali sono pagate e lavorano.
Io volo spesso con la Ryanair destinazione Frankfurt Hahn. Prima della nuova regola sui documenti, io e la mia famiglia, usavamo le tessere AT/BT e non ho mai avuto, sia in Italia che in Germania, problemi di rimanere a terra.
Sabato scorso con il volo per Ciampino ho usato, per la mia prima volta, la carta di identità che mi sono fatto fare dal Comune prima di partire.
Devo correggere un’affermazione di uno quando dice che la Ryanair deve attenersi alle leggi Italiane.
Non è così sui documenti. La Ryanair è una compagnia Irlandese, sia il capitano di bordo che il velivolo, in volo rappresentano lo Stato Irlandese e pertanto, volo nazionale o no, l’Irlanda decide, anche nei nostri cieli, quali documenti sono obbligatori per viaggiare con la Ryanair in Italia.
E’ soggetta alle leggi italiane solo ed esclusivamente quando l’aereo è fermo in aeroporto con motori spenti, portelloni aperti, durante le operazioni di sbarco e imbarco passeggeri e dopo che hanno effettuato l’ultimo viaggio e l’aereo resta fermo parcheggiato in aeroporto.
Cara Fede, hai tutta la mia comprensione perché so benissimo che non è facile svolgere questo tuo lavoro per tutti gli insulti che ti vengono gratuitamente rivoltii. Però devo anche dire che più di una tua collega o un tuo collega vive anche di arroganza e maleducazione. Come si sa in tutti i tipi di lavoro c’è il + e il -..
Ciao a tutti e mettiamoci l’anima in pace ” FACCIAMOCI TUTTI STA MALEDETTA CARTA DI IDENTITÀ’ ” specialmente che adesso dura 10 anni.
Non sono uno del Ckn ma uno che lavora lo stesso in un aeroporto italiano.
Alex 21 01:26 on 30 ottobre 2009 Permalink
Buonasera a tutti i lavoratori……..il 24 0ttobre 09 segnalavo un problema con un bagaglio non imbarcato a VALENCIA diretto in Sardegna e preso in consegna dalle assistenti chek-in per custodirlo nei propri uffici, in attesa di essere recuperato, da una mia persona di fiducia il giorno 25. Sparito il Bagaglio e non riesco a rintracciare le persone che lavoravano quel giorno , nessuno riesce ad AIUTARMI…….PER FAVORE a tutti Voi che avete scritto sopra che lavorate nella Ryaneir. ditemi come posso fare.!!!!!!!!! Le persone buone e cattive esistono in qualsiasi compagnia, quelle educate e maleducate anche…..come esiste anche il passeggero educato o cafone. Non mi era però mai capitato una cosa del genere. Grazie ancora a chi mi può aiutare.
sebastiano 18:56 on 31 ottobre 2009 Permalink
Un applauso alla ryanair, e allo Stato italiano che gli permette questo.
Io ck online ho messo la patente, avevo la carta di identit appresso ma se ne sono fregati, ho pagato E 48 da trapani e E 53 da Pisa. A Pisa ci doveva mangiare anche l’aeroporto. CAPITO IL BIGLIETTO MI è COSTATO 80 + ALTRI 100 DI PENALE!!!!!!!!! neanche da uno strozzino pagheresti questa sorte di penale rapportata al capitale.Se vuoi comunicare con loro devi fare il nr 899…costo tipo cominicaz erotica! Se sgarri di un chilo ti imbarcano il bagaglio,40E ma all’interno del duty free ti puoi comprare e imbarcare il mondo.
UN CONSIGLIO NON VOLATE RYANAIR
massimo 19:07 on 31 ottobre 2009 Permalink
A me che avevano fatto il ck in in aeroporto, 50 E circa!, dopo averla presa a parolacce, l’impiegata ryanair, casualmente mi è poi caduta la carta di imbarco dentro la tazza dove poco prima avevo pisciato, quando all’imbarco glie lo dovuto ridare per staccarlo a costatato che era ancora un po umido, il biglietto, SCUSA!!!!!!!!!!!!!!!!!!
massimo 19:24 on 31 ottobre 2009 Permalink
SPERO CHE FALLIATE COME LA MYAIR COSI VE NE ANDATE TUTTI IN IRLANDA A BERE GUINNES E A MANGIARE MERDA, SENZA UN EUR….STERLINA IN TASCA MA CON LA CARTA DI IDENTITà IN BELLA MOSTRA AFFINCHE TUTTI VI RICONOSCANO QUANRO SIETE COGLIONI, E PEZZENTI.
Fabio 22:35 on 31 ottobre 2009 Permalink
Class Action! Padroni a casa nostra! In Italia si rispetti la legge italiana!!!!!!!! W Bossi, W la Lega!!!!
Isabella 00:59 on 1 novembre 2009 Permalink
Complimenti agli ultimi “commenti” (se così li vogliamo chiamare) siete sicuramente dei Conti! Hahahaha!!!!
Non dati titoli Vostri agli altri!
Mi fate morire dal ridere!!!
Notte notte e….. che tutto torni indietro a Voi Messeri!
ELLIE 12:35 on 1 novembre 2009 Permalink
….non voglio aggiungere altro ai commenti e alle spiegazioni dei miei colleghi e di altri pax che hanno semplicemente letto con attenzione le condizioni del viaggio prima di buttarsi a capofitto su una delle tante gustosissime tariffe di Ryanair……. se tutte le indicazioni vengono rispettate DA ENTRAMBE LE PARTI, RYANAIR è AL MOMENTO LA COMPAGNIA CHE BATTE TUTTI I RECORD IN TERMINI DI PUNTUALITA’,SAFETY AND SECURITY E DI OFFERTE “ANTI-CRISI”……. Si chiede semplicemtente ai pax di documentarsi sulle condizioni del contratto, si chiede di rispettare il personale che lavora per la compagnia ( che non ha nessuna percentuale sugli extra e varie in apt!!!!). Ricordo a tutti che la patente non è più accettata nemmeno da Alitalia. Quindi cari pax , vicini e lontani, ma soprattutto italiani, rizzate le orecchie, controllate bene il documento che avete in mano e fate un bel sorriso all’addetto del ckin che vi imbarcherà…sono certa vi ricambierà con altrettattento calore……(alcuni in questo sono proprio dei maestri, vero Calogero?)……
Sergio V. 13:50 on 1 novembre 2009 Permalink
Massimo, hai l’intelligienza di uno straccio bagnato…….! Se a quell’imbarco ci fossi stato io ti avrei fatto salire sull’aereo con un bel kick in your ass in modo da farti atterrare direttamente sull’aereo. Sarebbe stato un calcio Priority! Ma a pensarci bene non te l’avrei cmq dato perche di sicuro non avevi pagato il servizio di precedenza!
paoletta 15:08 on 1 novembre 2009 Permalink
complimentoni a massimo che oltre a non sapere leggere non sa nemmeno scrivere…….dimostrazione del fatto che i voli ryanair pullulano di gente ignorante e maleducata!!!!! grazie massimo hai appena dato ragione a tutti quei poveri ck in agents!!
dura lex 15:30 on 1 novembre 2009 Permalink
Ehmm…scusate tutti…smettiamola di offendere. Cmq ricordo ai ragazzi della Ryanair che questo è un forum dedicato ai passeggeri e non agli operatori del check in. Grazie.
Laura 15:34 on 1 novembre 2009 Permalink
Buongiorno,
sono la sorella di una persona che lavora in aeroporto.. non invidio lei ne’ i suoi colleghi. Ho sempre viaggiato ed una massa di ignoranti come quelli che vola con ryanair dall’apt di BG nn mi sarei sognata esistesse.
In aeroporti inglese, tedeschi, olandesi non mi e’ mai capitato di assistere a scenate pietose come ad Orio.
Inanzitutto, voi che volete denunciare tutti… insultare ed urlare e’ disturbo alla quiete pubblica. Poi, perche’ vi da fastidio avere un doc d’identita’? Sareste piu’ contenti se fosse possibile uscire dal paese senza dox? Poi il giorno che rapiscono un bambino xc al check in nessuno si e’ preoccupato di controllare chi fosse.. di chi e’ colpa? del personale al check-in? dello stato italiano?
…inoltre, il povero personale aeroportuale.. applica le regole a nome di una compagnia con la quale avete un contratto. Basta parlare di stato o regole.. voi acquistate il diritto di viaggiare rispettando le condizioni che vi vengono imposte. Allora, se durante il volo volete aprire lo sportello e tuffarvi dall’aereo in volo o nn allacciare le cinture potete farlo dato che avete speso 20 euro?
Ringraziate Ryanair che ha dato l’oportunita’ a tutta la massa di ignoranti di poter mettere piede su un aereo… Una volta, quando viaggiare con la vostra cara Alitalia era un privilegio di pochi, noi altri passeggeri ed il personale aeroportuale non dovevamo subire SCENE DI CAFONI ED IGNORANTI come voi che avete visto Barcellona con 20 euro e prima di quel volo la vostra massima aspirazione era andare a Riccione!
Vergognatevi per tutto cio’ che avete scritto, leggete bene le regole di cio’ che acquistate, come dice Filippo vale per tutto nella vita, e prima di insultare contate fino a 10 e chiedetevi se nn avete sbagliato voi (p.s. I miei complimenti per le scene pietose di insulti e parolacce davanti ai vostri figli!)
Laura 15:39 on 1 novembre 2009 Permalink
Solo una nota, chi ci rimette siete voi. Presentatevi a un aeroporto americano e mettetevi ad urlare? Poi voglio sapere cosa vi succede..
Chi continua a presentarsi con AT vi ricordo che non fate altro che continuare a farvi respingere dal personale… quindi chi ci rimette siete voi! …buona permanenza a Bg allora!
arturo 15:42 on 1 novembre 2009 Permalink
Ma basta!!! Non accettare un documento riconosciuto dalle leggi è un reato!!!!!! Lo capite o no!!!!! Ed ancora avete il coraggio di apostrofare con il titolo di ignoranti chi ve lo fa presente???!? Che vuol dire che gli olandesi, gli svedesi questo o quell’altro non hanno questi documenti? In Italia ci sono e le leggi si rispettano altrimenti poi non venitemi a parlare di meridionali, romani e quanto altro non rispettosi di regolamenti e di leggi! Si chiede solo di rispettare le leggi bellina, hai capito le leggi che il tuo Stato ha emanato.
Mi spiace per i maleducati che insultano ma vi assicuro che a me personalmente è successa la stessa cosa da parte degli addetti al check in.
E vergognati tu di scrivere queste cose…
Laura 15:48 on 1 novembre 2009 Permalink
..per legge italiana….e voi passeggeri sapete bene di cosa parlo…hahahaha….paese libero quindi anche noi agenti checkin siamo liberi di rispondere alle vs ca……..e nn siamo agenti ryanair…cmq….ma agenti dell aeroporto……
Laura 15:50 on 1 novembre 2009 Permalink
l ignoranza e’ una brutta cosa….leggi italiane si…me se nenche quelle conoscete…ma per favore…almeno state zitti…..
Laura 15:59 on 1 novembre 2009 Permalink
Perche’ consideri un reato non accettare un documento non valido di riconoscimento? Vi si chiama ignoranti xc non sapete e non vi informate.
Chiedere un documneto di riconoscimento valido e’ anche una questione di sicurezza nei confronti degli latri passeggeri. Vi farebbe piacere che accettassero la patente ed il CF, allora anche un autocertificazioni Io sono Io. Poi quando criminali & co. lasciano il paese liberamente, NON LAMENTATEVI, quando sparisce gente o minori, NON LAMENTATEVI, e se un pazzo, con precedenti, fa una strage in volo, NON LAMENTATEVI. Gia’ tutto cio’ accade… ma senza controlli avete idea delle conseguenze?
FRANCY PASSEGGERO 22:40 on 1 novembre 2009 Permalink
nn riesco a capire perche’ tutti quei passeggeri che ripetutamente dicono che nn prenderanno piu’ la ryanair,sono ripetutamente al check-in ogni volta che devono prendere un volo..ve lo dico io il perche!!!perche anche a pagare tutte le panali,il volo costa cmq meno alle altre compagnie…basta leggere il sito (che e’ anche in italiano) e tutte le penali spariranno come spero spariranno tutti i passeggeri ignoranti….con affetto colgo l’occasione per porgere cordiali saluti!!!
ciro 09:06 on 2 novembre 2009 Permalink
Il codice aeronautico non e’ cosi semplice, comunque, si ricorda che quando si mette piede su un aereo e’ come varcare una frontiera, anche se siete in Italia e volate su una tratta nazionale ma se l’aeromobile e’ irlandese… la regolamentazione italiana resta a terra.
Max 09:23 on 2 novembre 2009 Permalink
massimo sei proprio MISERO
continua ad andare a pisciare e metterci le mani denrto e gia che ci sei fatti i gargarismi.
Ti proponiamo come amministratore delegato della tua compagnia la ZOZZAIR li si che saprai sguazzare nel tuo ambiente.
Max 09:28 on 2 novembre 2009 Permalink
Dimenticavo di dirti che in Irlanda hanno l’Euro mentre la sterlina e’ per lnghilterra …mentre i coglioni come te si riconoscono anche senza passaporto o carta d’identita’ ma colpo d’occhio
Franci 16:53 on 2 novembre 2009 Permalink
Ah Ah questo furum è un vero spettacolo.. fa capire il livello dell’italiano medio!
quest’estate dovevo partire per Berlino e non ho fatto il check in on line.. ho pagato la mia penale e sono partita!! Sono stata pirla io, che presa da altro non sono stata attenta! che colpa ha la povera ryanair o i poveri addetti ai check in?
Per quanto riguarda i documenti d’identità accettati mi sembra che sia tutto molto chiaro.. non è difficile.. basta aprire gli occhi e prestare attenzione!!! io sbagliato una volta non sbaglio più.. e a tutti gli amici che non voleranno più con Ryanair dico un affettuoso GRAZIE!!! più posti liberi per me… più viaggi… meno soldi spesi…
damiano 17:09 on 2 novembre 2009 Permalink
Nel corso dei nostri viaggi con ryanair io e la mia famiglia ci siamo evoluti nel palmares dei documenti da presentare, dalla patentente di guida alle Tessere AT/BT, Carte d’identità e certificati di nascita validi per l’espatrio, il passaporto mi sembra eccessivo per fare Cagliari – Roma (residenza della mia famiglia di origine) però devo ammettere che non mi costa molto adeguarmi alle regole di ryanair, visto che con le sue tariffe mi consente di vedere i miei con molta più frequenza rispetto ad un tempo dove viaggiare con alitalia o meridiana in 4 pax significava spendere circa 550 euro, perciò non mi lamento e pazienza non costa molto farsi una C.I. avere l’accortezza di documentarsi sul loro sito d’altrone si parla di low-cost e hanno necessita di razionalizzare e rendere più pratiche possibile le procedure per i loro operatori. Ma, vista la presenza di operatori aoroportuali, vorrei chiedere se ad oggi un minore accompagnato che viaggia con il certificato di nascita vidimato, nella procedura di check in online come documento va sempre inserito quello dell’adulto, visto che di recente nelle faq compare questa dicitura: “”** Durante la procedura di check-in online, quando un minore è iscritto sul passaporto valido del genitore con cui viaggia, i dati del documento di viaggio dell’adulto devono essere inseriti anche nella sezione relativa ai dati del documento del minore.”" Io fino ai primi di ottobre ho sempre inserito, senza poroblemi all’imbarco, i dati della mia C.I. anche nello spazio documenti del minore, portando al seguito, ovviamente, il Certificcato di nascita con foto vidimato dal Questore.
Mirko 20:05 on 2 novembre 2009 Permalink
Ciao a tutti!
è proprio grazie alle mandrie di finti avvocati che mi sono girato l’europa a 2 centesimi!
Grazie a voi, che non conoscete uno straccio di regolamentazione aeronautica….
Continuate così pls!
fabio 21:19 on 2 novembre 2009 Permalink
Hai ragione! E’ proprio un vero spettacolo come stanno rosicando gli operatori del check in e di come si inventano di volta in volta viaggiatori pirla che poi hanno capito etc….
Ah! Ah! Iscrivetevi al forum SCENDILETTODELLARYANAIR.COM Ah! Ah!
fabio 21:44 on 2 novembre 2009 Permalink
Ciao Franci! Ma tu sei fra gli Italiani che eccelle?
fabio 00:30 on 3 novembre 2009 Permalink
Pardon, “fra gli Italiani che eccelgono?”
Enzo 19:05 on 6 novembre 2009 Permalink
non ho il passaporto nè vedo perchè farlo x volare da Ciampino a Bergamo.
non ho la carta d’identità elettronica in quanto già in possesso di ATe, cioè un modello pienamente legale rilasciato dal Ministero della Difesa, che rispetta tutti gli STANDARD EUROPEI (non è la tessera dell’OVS!!) come x es la stringa identificativa (peraltro non presente nelle classiche carte d’identità cartacee!). Inoltre ci tengo a sottolineare che è INCOMPATIBILE con qualunque altro documento di tipo elettronico rilasciato da qualunque altro Ministero (compreso quello degli Interni). per provarlo basta andare su un qualunque ufficio anagrafe e provare a chiederlo. il server associerà il nome al mod. ATe e vi negherà la possibilità di avere un DOPPIONE di carta d’identità.
per questo motivo leggendo dal sito ryanair (copiato anche da uno dei suoi dipendenti sopra!):
“GLI UNICI DOCUMENTI DI IDENTITÀ ACCETTATI SUI VOLI RYANAIR SONO:
Un passaporto valido (vedere * e ** più avanti)
Una carta di identità valida emessa dalle autorità governative di un paese dello Spazio Economico Europeo (SEE). Soltanto le carte di identità emesse dai seguenti paesi del SEE sono accettate sui voli Ryanair: Austria, Belgio,… ITALIA, …”
Pertanto, anche un avvocatello alle prime cause non avrà difficoltà a dimostrare l’ABUSO da parte della ryanair che, anche se irlandese deve cmq rispettare le nostre leggi, che sono ovviamente incluse pienamente in un contesto legislativo europeo, della quale mi pare (ironico!) faccia parte anche l’Irlanda.
per la cronaca viaggio spesso con la ryanair, lavoro in un aeroporto da essa servita e tutti i problemi che ho avuto sulla cmd li ho SEMPRE avuti in Italia. barcellona, dublino, madrid, londra, francoforte, malta, parigi e forse me ne manca anche qualcuna.. MAI MAI AVUTO PROBLEMI.
con rispetto parlando x tutti i dipendenti ryanair (ne conosco molti e so cosa significa avere a che fare costantemente con tutte le tipologie di persone!), stavolta non potete assolutamente difendere la vostra compagnia.
soprattutto usando certi toni che non sono proprio da chi fornisce un servizio e dovrebbe avere tra i primi obiettivi, oltre il guadagno, la soddisfazione del cliente.
ah dimenticavo, nonostante odi profondamente “l’italiota all’estero”,e l’immagine che soprattutto ultimamente si ha del nostro stupendo paese, w l’italia.
Massimo 21:04 on 6 novembre 2009 Permalink
Fallirete,e farete un grande botto! Max mi dispiace per te ma non sono gay….ti piacerebbe!! Ciao Paoletta, hai ragione non orinerò più sulle cart imb, magari ti/vi lascero qualcos’altro! Dovessi prendere ancora un vostro volo, (max) te lo farò sapere, ora e imbarco, così mi prendi a calci…così hai scritto!! ma ti consiglio di presentarti con altri 2. un bacio Paoletta:)…..se fate i bravi alla fine vi do anche la mancia.
Fabiola 08:38 on 7 novembre 2009 Permalink
Massimo, sarà un piacere lasciarti a terra con il tuo bel tesserino at/bt!!! non vediamo l’ora!!
Massimo 19:23 on 7 novembre 2009 Permalink
é INUTILE CHE VI ATTEGGIATE, SIETE SOLO DEI CAMERIERI CHE INVECE DI OPERARE IN UN RISTORANTE O BAR CI SERVITE IN UN AEREO, SIETE DEI FALLITI DELLA VITA TANTO STUDIO PER FARE IL SERVO IN VOLO. FABIOLA QUELLO CHE NON HAI CAPITO CHE A TERRA NON MI PUOI LASCIARE, BASTA CHE PAGO…. DAI CHE SE FAI LA BRAVA AL PROX VOLO TI DO LA MANCIA. PEZZENTI CHE NON SIETE ALTRO
Emma 16:16 on 9 novembre 2009 Permalink
Massimo, “forse” ti sfugge la differenza tra personale di terra e assistente di volo….
Massimo 23:11 on 9 novembre 2009 Permalink
non me ne frega un cazzo, so solo che mi stacchi il biglietto, come una maschera del cinema, schiaccio un pulsante e mi porti un caffe, come una barista, oppure mi offrite gratta e vinci, sigarette e riviste, come un tabacchino/edicolante. Capirai da sola che siete tutto e nulla
Roberta 23:56 on 9 novembre 2009 Permalink
sono reduce da un finesettimana a Berlino e volevo condividere con qlc una disavventura piuttosto spiacevole avvenuta sul volo Ryanair Bergamo Berlino di giovedi 5 novembre c.a.:
abbiamo depositato i bagagli nella capelliera, purtroppo non essendoci posto abbiamo dovuto collocare una borsa qualche posto dietro il nostro seggiolino. Un assistente di volo alla partenza per collocare un begaglio ingombrante ha pensato bene di cambiare posto alla nostra valigia e di buttarla a malo modo sotto un seggiolino senza neanche chiedere a chi appartenesse il bagaglio. All’arrivo mio marito non ha trovato il bagaglio nella capelliera, ha chiesto spiegazioni ed è stato mandato via dicendogli che sull’aereo non c’erano più valige, borse ecc… In preda ad una specie di panico abbiamo inseguito i passeggeri per controllare se qualcuno avesse preso la nostra borsa, ma niente… Alla fine un addetto ci ha riportato, dopo diverse peripezie, il bagaglio, forse rimasto in aereo, PURTROPPO SENZA IL PORTAFOGLIO CHE QUALCUNO HA PENSATO BENE DI TRATTENERE PER SE’.
Penso che questo sia un caso di grave negligenza che ha causato a me e mio marito troppi disguidi e problemi (perdita documenti, Bancomat, soldi…) rovinando un fine settimana progettato da tempo. Cosa si può fare per fare valere i propri diritti di tutela degli oggetti personali che, come bagagli a mano, ci portiamo con noi in aereo?
Ignazio 23:46 on 10 novembre 2009 Permalink
Credo che chi difende l’operato di Ryanair debba tenere presente la legge italiana a cui devono sottostare tutti coloro che sono nel territorio nazionale.
Decreto del Presidente della Repubblica 28 luglio 1967, n. 851
(in Gazz. Uff, 30 settembre, n. 245) “Nome in materia di tessere di riconoscimento rilasciate dalle Amministrazioni dello Stato”
…
art. 2
La tessera personale di riconoscimento è documento valido ai fini dell’identità personale del titolare, nonchè:
a) per riscuotere titoli di spesa dello Stato e quelli di bancoposta di importo non superiore a L. 600.000;
b) per recarsi all’estero nei paesi con i quali vigono particolari accordi internazionali in materia di riconoscimento della carta d’identità, come titolo valido per l’espatrio
—-
Paesi in cui è consentito l’espatrio con il documento AT/BT
Albania, Austria, Croazia, Francia, Germania, Grecia, Liechtenstein, Lussemburgo, Malta, Monaco, Olanda, Portogallo, Repubblica Ceca, Slovenia, Spagna, Svizzera
fonte: http://www.poliziadistato.it/pds/file/files/Documenti_espatrio.pdf
—-
Art. 610 del Codice Penale
Violenza privata
Chiunque, con violenza o minaccia, costringe altri a FARE, TOLLERARE od omettere qualche cosa e’ punito con la reclusione fino a quattro anni. La pena e’ aumentata se concorrono le condizioni prevedute dall’articolo 339.
Giurisprudenza:
VIOLENZA
il delitto di violenza privata, fa capo a quella condotta dell’agente che sia idonea a produrre una coazione personale del soggetto passivo, privandolo della libertà di determinarsi e di agire in piena autonomia; deve venire in rilievo, cioè, una coazione della persona offesa ad un comportamento non liberamente voluto.
MINACCIA
ricorre anche quando, in assenza di parole intimidatorie, sia adottato un comportamento idoneo a generare timore (turbare la tranquillità di una persona normale).
Ignazio 00:05 on 11 novembre 2009 Permalink
dimenticavo:
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 28 dicembre 2000, n. 445
“Disposizioni legislative in materia di documentazione amministrativa. (Testo A).”
Gazzetta Ufficiale n. 42 del 20 febbraio 2001- Supplemento ordinario n. 30
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA RECANTE IL TESTO UNICO DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE E REGOLAMENTARI IN MATERIA DI DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA
Articolo 35 (L-R)
Documenti di identita’ e di riconoscimento
1. In tutti i casi in cui nel presente testo unico viene richiesto un documento di identita’, esso puo’ sempre essere sostituito dal documento di riconoscimento equipollente ai sensi del comma 2. (R)
2. Sono equipollenti alla carta di identita’ il passaporto, la patente di guida, la patente nautica, il libretto di pensione, il patentino di abilitazione alla conduzione di impianti termici, il porto d’armi, le tessere di riconoscimento, purche’ munite di fotografia e di timbro o di altra segnatura equivalente, rilasciate da un’amministrazione dello Stato. (R)
3. Nei documenti d’identita’ e di riconoscimento non e’ necessaria l’indicazione o l’attestazione dello stato civile, salvo specifica istanza del richiedente. (L)
fabio 00:27 on 11 novembre 2009 Permalink
grande Ignazio!!! Sottoscrivo tutto!!!! Trovo molto valido anche il commento di Enzo.
Non subite questi soprusi denunciateli!!!
Ignazio 00:28 on 11 novembre 2009 Permalink
… L’Enac di Trapani, sollecitata dalla sede romana, a firma del capoufficio di Birgi, Vito Solina, ha risposto a un privato, ma il responso ha il tono dell’ufficialità: «Il Vettore Ryanair non ha riconosciuto valido il documento AT rilasciato dal Ministero della Pubblica Istruzione, facendo pagare una somma aggiuntiva per il Ck-in in aeroporto. A tal proposito, la Direzione Affari legali dell’Enac di Roma ha precisato che il quadro normativo di riferimento in tema di documenti di riconoscimento è rappresentato dalla legge 1185/1967 per i passaporti, dal DPR 649/1974 per le carte di identità e dal DPR 851/1967 per le tessere AT/BT. In aggiunta l’art. 35 del DPR 445/2000 stabilisce quali siano le equipollenze dei documenti di riconoscimento.
L’attuazione pedissequa delle norme di cui sopra si ritiene non possa essere derogata in ambito contrattuale, pertanto eventuali disposizioni contrattuali difformi devono essere considerate nulle in quanto contrarie a norme di legge imperative.
La Direzione aeroportuale di Palermo, ha già richiesto al Vettore Ryanair e all’Agente handling di riferimento di adeguarsi alle prescrizioni sopra richiamate, al fine di evitare il ripetersi di comportamenti contrari ai dettati normativi».
Fonte:
http://agueci.blog.kataweb.it/category/articoli/
Marcello 12:51 on 12 novembre 2009 Permalink
Buongiorno,
bisogna diffidare delle compagnie Low Coast, cercano d’abbattere i prezzi per recuperarli in altro modo, meglio viaggiare con le compagnie tradizionali, basta saper prenotare in anticipo per assicurarsi, non dico i prezzi migliori ma i più accettabili ed avere sempre la sicurezza d’una compagnia che possa fornirci l’assistenza necessaria. Io viaggio spesso in aereo per andare in Francia e con un mese d’anticipo riesco sempre a viaggiare con biglietti a prezzi decenti avendo la sicurezza d’una assistenza continua, dalla partenza all’arivo.
Provate Easyjet da quanto mi dicono i miei colleghi è molto valida è migliore di Ryanair.
Fabio 00:48 on 19 novembre 2009 Permalink
A tutte le vittime delle ingiustizie e dei soprusi ai check in LEGGETE QUI!!! e continuate a protestare ancora più numerosi. I risultati stanno arrivando!!!
Ryanair: Enac, tenuta al rispetto norme su documenti identità
(Teleborsa) – Roma, 17 nov – Con riferimento al mancato riconoscimento da parte della compagnia Ryanair di alcuni documenti di identità dei passeggeri italiani, l’ENAC rende noto che il Direttore Generale Alessio Quaranta la scorsa settimana ha inviato alle Direzioni Aeroportuali dell’Ente una comunicazione in cui chiede ai Direttori di aeroporto di attivare le iniziative di competenza per far applicare e rispettare il quadro normativo nazionale (DPR 851/1967 e DPR 445/2000) in materia di documenti di identità e di riconoscimento. Lo si legge in una nota dell’Enac.
La compagnia Ryanair, infatti, nell’atto del riscontro tra il nominativo sul biglietto e il documento di identità previsto dalle procedure di sicurezza – intesa come security -, accetta solo alcuni documenti determinando in tal modo disagi e disguidi a danno dei passeggeri che non hanno con sé il passaporto o la carta di identità, ma che sono muniti di altri documenti di identità validi in Italia.
L’ENAC sostiene l’imperatività delle norme di riferimento in tema di equipollenza dei documenti dato che la verifica dell’identità del passeggero attiene a profili di pubblica sicurezza e che, pertanto, le disposizioni relative non possono essere derogate dalle parti in ambito contrattuale, in quanto trattasi di norme di diritto pubblico.
Il passeggero, pertanto, ha la possibilità di dimostrare la propria identità anche attraverso documenti diversi dal passaporto e dalla carta di identità, secondo quanto previsto dall’ordinamento italiano.
L’Ente, inoltre, nel ricordare alla compagnia l’obbligo dell’osservanza della normativa vigente, evidenzia come sia del tutto infondato e pretestuoso il passaggio, attribuito all’Amministratore Delegato di Ryanair nell’ambito di una conferenza stampa svoltasi questa mattina, relativo alla presunta violazione delle norme di sicurezza da parte dell’ENAC. Il piano nazionale di sicurezza, infatti, prevede che vengano accettati i documenti in corso di validità, senza individuare il passaporto o la carta d’identità, ma rimandando alla normativa nazionale l’individuazione di tali documenti.
Pertanto, le dichiarazioni odierne attribuite all’Amministratore Delegato della compagnia irlandese suscitano nei passeggeri un allarmismo infondato sul tema della sicurezza del volo, tema che non è affatto chiamato in causa nell’atto del riscontro tra nominativo sul biglietto di viaggio e il documento di riconoscimento.
L’ENAC, infine, rende noto di aver ricevuto alcune segnalazioni da parte di persone che si sono imbarcate in vari aeroporti nazionali, anche in possesso di documenti diversi dal passaporto e dalla carta d’identità, da cui sembrerebbe che la compagnia Ryanair talvolta riesca a superare i presunti problemi di sicurezza ricorrendo al pagamento di una penale per i passeggeri in possesso di altri documenti di riconoscimento.
daisy 15:56 on 19 novembre 2009 Permalink
Scusate… Mi sono ritrovata qui cercando una soluzione al mio problema ed evitare di telefonare al call center a pagamento della ryan air. Parto domani con altri amici, destinazione Orio. Abbiamo effettuato la prenotazione, fatto il check in on line, tutto regolare. Abbiamo stampato le carte d’imbarco e stranamente su due di queste non compaiono nazionalità e numero di carta d’identità di due di noi, nonostante a video siano state inserite. Abbiamo chiesto a qualche agenzia ma non sanno cosa farci, il call center ryan air è un 899 (oltre al fatto che costa un sacco, ho anche il tel di casa bloccato su questi numeri) mi costringe a telefonare dalla cabina e passerò queste ore con il dubbio di riuscire a partire o no. A qualcuno è successa la stessa cosa? Ho letto di un utente che ha dovuto rifare il biglietto. Considerate che in ogni caso è impossibile fare il check in on line se in precedenza non sono stati inseriti tutti i dati. Ma ho capito che al personale ryan air durante il corso, insegnano le cattive maniere e poi tutto il resto.
Fabiola 16:18 on 22 novembre 2009 Permalink
Massimo, sei una comica!!! … una cominca ignorante!!!!
E ricordati che con il tuo at/bt resterai a terra e la tua carta bagnata di urina noi non la toccheremo!!
Ma poi vorrei,forse qui lo vogliono sapere tutti, quale nobile lavoro fai?!?! Sarai uno stanchissimo dipendete statale, che campa di compere nel turno di lavoro, telefonate ai parenti e caffè alle macchinette!!! Come ti invidio, anni di studio a te si che sono serviti!! Ah ma sai che noi maschere parliamo 3 lingue correttamente?!?! Tu quante ne sai??!?! il tuo dialetto è escluso!!
Per sempre tua Fabiola, la maschera del cinema!!
La tua maschera del cinema!!
Daniele 22:01 on 22 novembre 2009 Permalink
A tutti coloro che criticano la ryan dico bravi!!! Fate valere i vostri diritti!! Basta con queste compagnie di bassa costa (come dice Marcello). Che falliscano tutte, vogliamo solo compagnie serie come l’Alitalia, che fa quadare perfettamente i bilanci (perchè nessuno ci mangia dentro, perchè è italiana e si sa noi italiani siamo gente onesta non come gli irlandesi, morti di fame), che se hai la tessera Conad non ti lascia a terra, se hai la patente ti mettono di fianco al comandante…basta con i voli low cost così per lo meno noi assistenti del check-in di tutti gli aeroporti lavoriamo più serenamente soprattutto perchè non ci saranno più passeggeri di stampo Massimo (che non sono capaci di stare al mondo). E proprio a te Massimo,dal profondo del cuore, per tutto ciò che hai scritto e per come hai denigrato non solo il nostro lavoro ma anche altre categorie (baristi, camerieri, commessi,..) ma vai a cagare od a lavorare (nel tuo caso è lo stesso!!!). Ciao
valentina 11:03 on 23 novembre 2009 Permalink
Salve a tutti, sono capitata qui perchè cercavo notizie riguardo i bambini e la ryanair. Mi spiace leggere tutto questo livore e questo accusarsi l’un l’altro fino ad arrivare ad insulti personali o verso una categoria di lavoratori. Siamo tutti lavoratori, tutti alle prese con i bilanci familiari da far quadrare, e mi sembra abbastanza ovvio che si cerchi di risparmiare sui voli. Non tutti possiamo permetterci l’alitalia o simili, e poi se uno stesso tragitto lo puoi avere con una spesa notevolmente più bassa, chi non ne approfitterebbe?
Comunque, volevo dire che ho fatto una prenotazione una settimana fa, e mi sono già scontrata con dei problemi, riguardo ai titoli prima dei nomi. Posso dire di conoscere l’inglese abbastanza bene, non ho mai avuto problemi con questa lingua, ma sinceramente sono arrivata a 40 anni per imparare (a mie spese) che Master significa Signorino!! Infatti nell’inserire il nome di mio figlio di 5 anni, Miss non mi sembrava il caso, lo spazio vuoto non lo accettava, e allora ho pensato bene di mettermi il in quel rigo, mettendo Miss, e mio figlio l’ho spostato al mio posto dove c’era l’opzione Mr (che al suo non c’era). Poi leggendo la mail che mi è arrivata, ho visto che accanto al suo nome c’era ADT e accanto al mio CHD, ho dedotto che lui era adult e io child, con conseguenti possibili problemi al check in on line (che devo ancora fare). Ho chiamato all’esoso numero verde, e mi hanno invertito i titoli.
Ora, io dico, è pur vero che sono irlandesi, e però che diamine, almeno mettete un asterisco, un nota bene, un attenzione, un qualcosa che ci faccia capire quali sono i posti degli adulti e quali quelli dei bambini. Non si tratta di educazione, è una chiarificazione maggiore per chi deve effettuare tutto da casa, e se sbaglia poi non c’è un numero, una mail, niente a cui rivolgersi, se non spendendo 10 euro al cellulare come ho fatto io.
E devo ancora fare il check in on line!!
Secondo me lo fanno apposta, per guadagnare in maniera alternativa. E penso che questo sia un comportamento scorretto. Una maggiore chiarezza (anche sui documenti validi, specie per i bambini) sarebbe auspicabile. Io ad esempio devo andare apposta in questura per fare autenticare dal questore il certificato di nascita, pur dovendo solo fare un volo in italia, perchè dal mio aereoporto (sono andata a chiedere ieri) hanno detto che lo accettano anche senza visto del questore (obbligatorio invece per l’espatrio) invece da Pisa non lo sanno.
roberto 14:17 on 23 novembre 2009 Permalink
Incredibile…devo dire che noi italiani siamo unici al mondo.
Sono un italiano che vive in irlanda da quasi 10 anni. Per circa 6 anni ho viaggiato con compagnie come alitalia, air france e altre. Finalmente un giorno nasce la RYANAIR che con i suoi prezzi low cost risolve un problema per me enorme. Avro fatto centinaia di voli in tre anni con loro e non ho mai avuto problemi. Io ho il mio passaporto e faccio regolarmente in check in online. Ho anche 2 bambini di 4 anni e 10 mesi e sono sempre stato trattato bene. Ovviamente non sono ai livelli di airfrance o british airwais. Se una persona decide di volare con una low cost, e’ una sua scelta e si deve accontentare del servizio, che secondo me e’ comunque eccellente.
Ho letto che tante persone si lamentano del documento d’identita’ e io rispondo a queste persone che le cose sono due….o non leggete le term and conditions, o non sapete leggere. Perche non chiamate il ministero dell’interno e vi informate quali sono i documenti DI VIAGGIO validi. Vi risponderanno che essi sono il passaporto e la sola carta d’identita’ RICONOSCIUTA DAGLI STATI EUROPEI. in quanto con essa si puo’ viaggiare solo entro i paesi europei. Ora la ryanair vola anche dentro paesi con voli nazionali in italia, spagna, francia e germania….se si mette a fare term and conditions per ogni paese dove lavora, visto che ogni paese ha delle proprie carte d’dentita’ e documenti di riconoscimento, il lavoro sarebbe immenso. Ma ogni paese europeo ha almeno una carta d’identita’ riconosciuta ed e’ solo con quella che si puo viaggiare, oltre al passaporto ovviamente. Per i bambini i genitori devono andare ad informarsi al comune per sapere con quale documento viaggiare altrimenti vi fate il passaporto e inserite i figli nello stesso, anche neonati.
Il tutto per la precisione!!!!
roberto 14:19 on 23 novembre 2009 Permalink
Un’ultima cosa…il signor massimo che a detto la sua…E’ PROPRIO UN IGNORANTE!!!
roberto 14:22 on 23 novembre 2009 Permalink
Signor massimo, il mattino dell’11 settembre 2001 6 terroristi, CHE HANNO PAGATO, sono saliti in 4 diversi aerei. Io dico che se non li facevano salire era meglio!!
fabio 14:49 on 23 novembre 2009 Permalink
Roberto, tutto giusto e condivisibile tranne una cosa: i documenti equipollenti che il Ministero dell’Interno riconosce non sono solo la carta d’identità ed il passaporto ma anche quelli riconosciuti equipollenti.
Volare low cost non vuol dire non rispettare le leggi del paese in cui si sceglie di operare…
Circa le term and conditions devono essere conformi alla legge altrimenti quelle clausole sono semplicemente abusive e, quindi, nulle!
Riguardo la maleducazione di alcune persone ha pienamente ragione e di questo mi spiace per i ragazzi dei check in
Un saluto a tutti.
roberto 14:55 on 23 novembre 2009 Permalink
ahahahahahahahha….vi giuro che sto MASSIMO e un personaggio da circo. Sto leggendo solo le tue merdate, gran pezzo di quaquaraqua!! Quando vai pisciare cerca di mirare in alto cosi’ puoi centrare la tua faccia. Grazie a dio odi la Ryanair cosi’ non rischio di incontrare un merdoso psicopatico come te…sai com’e, l’aereo farebbe troppa puzza di merda!
roberto 14:59 on 23 novembre 2009 Permalink
Caro fabio, qui non si parla di documenti che deve accettare il ministero italiano, ma la ryanair si basa su documenti riconosciuti dalla comunita’ europea la quale riconosce solo la carta d’identita’ e il passaporto
fabio 16:15 on 23 novembre 2009 Permalink
Gentilissimo Roberto,
sarà… ma è stato lei a citare il Ministero dell’Interno…la Security sul suolo italiano la decide l’Italia non la Ryanair.
roberto 21:34 on 23 novembre 2009 Permalink
e’ la compagnia aerea che ha facolta’ di come o se far salire a bordo della propria compagnia.
daniele 10:39 on 24 novembre 2009 Permalink
Da domani inizierà a volare la massimoairline, la quale applicherà restrizioni a bordo della propria flotta: la flotta è composta da 2 chobin boeing boeing 610 che effettuano la tratta MXP (malpensa) – ULN (ulan bator) perchè si sa che tutti noi siamo un pò mongoli e grazie massimo, che finalmente hai deciso di inserire questa tratta per farci conoscere il tuo magnifico paese!!!Mentre l’altro aeromobile coprirà la tratta MXP (malpensa) – JFK (new york), scalo intermedio – FDM (fossa delle marianne) perchè massimo si è dimenticato di fare carburante. La franchigia bagaglio è a discrezione dell’agente check-in, ogni kg in eccedenza costa 1000 euro, animali in cabina non sono accettati a meno che non si chiamino massimo, ma in questo caso l’unica razza voluta è il maiale, mentre in stiva va bene qualsiasi esemplare purchè precotto e condito con ariosto. Non sono accettati passaporti o carte d’identità ma solo documenti riconosciuti dal Ministero dell’Ignoranza di cui Massimo ha assunto la carica, e più precisamente: tessera dell’UCI cinemas, fotoricordo della classe (ma solo fino alle elementari, perchè Massimo non è andato oltre) con firma dietro autenticata, abbonamento dello stadio, tessera di mediaset premium. Programma miglia cumulabili con possibilità ricchi premi (attenzione però alla tratta MXP – JFK – FDM, poche possibilità di sopravvivenza): 10000 km>fornitura di pomodoro per un anno, 20000km>10kg di zucchine e ceterioli che a massimo piacciono tanto, 30000km > 5 dvd delle winx (le eroine di massimo), 50000km > cena con massimo (a base di polpette e champagne di dubbia provenienza ). Cosa aspettate allora, prenotate il vostro prossimo viaggio con massimoairline!! Vi aspettiamo sorridenti finchè riusciamo.
daniele 15:02 on 24 novembre 2009 Permalink
Un sentito ringraziamento all’ Albania, alla Bosnia, alla Bulgaria, alla Danimarca, all’Estonia, alla Finlandia, a Gibilterra,all’Irlanda, all’Islanda,alla Macedonia,al Montenegro, alla Norvegia, alla Polonia, al Regno Unito, alla Romania, alla Slovacchia, alla Svezia ed anche alla Turchia, perchè no, povera Turchia sempre lì da sola…inseriamo anche lei nei paesi che non accettano l’AT/BT: BRAVI!!! Loro si che sanno come si viaggia nel mondo. Lancio un appello anche ad altri paesi europei: vi prego, rinunciate all’AT/BT, respingetelo, soggiogatelo, rifiutatelo, ridicolizzatelo…ma anche voi cittadini italiani in possesso di suddetto documento…ma cosa ve ne fate? Vi sentite più belli? Vi sentite più fighi? Sentite che appartenete ad una fascia privilegiata? Vi sentite dei VIP? Vi fa schifo avere una carta d’identità normale? DITECELO perchè se è così bella la vogliamo anche NOI!!!Che c’ ha sta tessera che l’altra non c’ha?Eh? Che c’ha?
Un addetto al check-in invidioso
Check in agents 19:12 on 28 novembre 2009 Permalink
Gentili amici di blog! Sono uno degli addetti check in di Orio al Serio (Milano dicono anche) International Airport. e scrivo a nome mio e di tanti altri colleghi miei… In considerazione di tutto quello che abbiamo letto vorremmo esprimere la nostra opinione e lo faremo per punti, se avrete la pazienza di leggere.
1. Innanzitutto porgiamo le nostre sentite scuse a tutti i passeggeri, non solo quelli Ryanair ,per i trattamenti poco, come dire, urbani ( li abbiamo visti,non crediate…) che hanno dovuto subire da parte di colleghi particolarmente stressati. Non siamo tutti così. Molti di noi colleghi , nella nostra carriera, abbiamo collezionato più sorrisi, simpatie, “molto gentile” e “grazie” rispetto ai vari “vaffanc…” ,”morirete tutti” e “porc..di qui e di là”, che alla fine non sono mai mancati, Nonostante cercassimo e riuscissimo ad essere corretti, credo…non è sempre facile mantenere la calma davanti alle aggressioni..verbali..e a proposito…quelle fisiche non sono mancate…ahimè.
2. Notiamo inoltre che chi è più aggressivo è colui che è consapelvolmente in errore..(tipo carta di identità scaduta, patente su volo internazionale, check in on line non finalizzato o bagaglio eccedente la franchigia massima consentita per Compagnia)
3. I passeggeri sanno di volare low cost. Non è questione di “fregature” come abbiamo letto su questo blog,… è vero che tutto è scritto – e questo “dovrebbe” garantire la Compagnia aerea, sempre che le future vertenze legali promesse dai passeggeri vadano in corso e a buon fine- ma basterebbe leggere i famosi Terms and Conditions (e vi consigliamo di farlo per tutte le compagnie, poichè non esiste solo la FR-al secolo Ryan Air ). E’ questione che nella maggioranza dei casi di scontro vi è una totale ignoranza della situazione, nel senso di non preoccupazione e rispetto delle condizioni di base del trasporto aereo. Facciamo un esempio: siamo stati minacciati fisicamente perchè un passeggero FR pretendeva di portare a mano un set di coltelli e spade giapponesi e, rifiutato ai controlli di sicurezza, non intendeva pagare 20€ per spedire il pacco, quando ancora erano 20€ -attenzione! adesso il costo del bagaglio è aumentato!!!-Quello che vogliamo dire è che non è sempre colpa della Compagnia! e tanto meno di noi altri!
4. Viaggiare Low cost significa in qualche modo viaggiare Low Service: le compagnie Low Cost non offrono nè servizi nè agevolazioni..vale a dire per esempio: il famoso check in on line FR a cosa serve? (se non lo fate sono 40€ a testa per volo,più iva su territorio nazionale, cioè 48€ ). Serve ad eliminare il personale dell’accettazione. Dovreste essere anche un pò contenti: meno di noi, meno gente che vi tratta male in aeroporto. Ma non dovete pensare che meno di noi equivalga a meno controlli…anzi!meno siamo noi fisicamente più restrittivi saranno i controlli, dal documento alla valigia…vi chiedete ancora perchè le compagnie Low Cost cerchino di restringere l’utilizzo dei documenti per l’espatrio? Gentili passeggeri…sapete che per ogni documento sbagliato che facciamo passare ci sono migliaia di euro di multa che ricadono su di noi e sulla Compagnia?..e non esiste solo l’Italia….meno problemi..meno denaro..meno personale..ticket a costo quasi zero…è quanto…nulla è gratis e voi lo sapete meglio di noi. Per volare con quelle cifre da qualche parte bisognerà pure risparmiare.
5.Infine da parte di tutti noi: il signor Massimo…ecco il classico tipo di passeggero che non capisce neanche perchè è venuto in aeroporto..quello che quando gli chiedi “destinazione?” ti risponde..”dai suoceri…”. Ma quello che ci dispiace più di tutto è considerare che c’è qualcuno che vuole continuare a rappresentare quella parte di quarto mondo, probabilmente del sud italico a cui nessuno di noi del nord crede più, anzi. I nostri passeggeri della bella Italia del Sud stanno man mano riaffrancando un’immagine di loro che cambia pian piano lo stato delle cose e delle idee. Il signor Massimo non è gradito a nessuno. Nè a noi nè a voi, crediamo.
A presto e felici di vedervi ad Orio alSerio!
ck in agent x 22:49 on 30 novembre 2009 Permalink
Mr Massimo (o minimo), aspetto solo che tu spinga il bottone per poterti portare un caffè corretto con il frutto dei miei polmoni inquinati dalle sigarette che fumo per il nervoso di non poter prendere a calci nel culo gente come lei.
Gianni Morandi disse “uno su mille ce la fa”, in questo caso è il contrario e lei è l’uno ovviamente.
Per quanto riguarda gli altri 999 passeggeri li ringrazio e vorrei dir loro che non mi costa assolutamente fatica esser cortese con loro e regalar loro un sorriso anche se ho passato già 8 ore in compagnia dei Massimo della situazione.
Personalmente ritengo molte regole di compagnie stupide o acchiappasoldi ma è anche vero che se si rispettano i termini non si paga di più del dovuto nè si rimane a terra.
Bisogna anche svegliarsi a volte e magari evitare di prendersela con gente che è alza il culo dal letto alle tre di mattino per venire a sentirsi dare dello stronzo da uno che, per quanto abbia studiato/lavorato/sia ricco, si dimostra una vergogna per i suoi connazionali.
Ricordo inoltre che noi siamo assistenti di terra, non camerieri.
Il caffè lo fanno al bar, sicuramente migliore di quello che farei io.
Auguro ai lamentoni analfabeti di viaggiare con compagnie che sono perennemente in sciopero (per non far nomi)e che fanno arrivar loro le valige dopo giorni.
Un grande saluto, molto rispettoso, a tutti i passeggeri educati.
Anonimo check in
Dario 02:50 on 2 dicembre 2009 Permalink
Io e mia moglie assieme ad un’altra coppia siamo rientrati da Madrid su Bergamo. A differenza delle altre volte abbiamo optato per un solo bagaglio al seguito. I controlli in questo caso si sono fatti impietosi. Controllo del peso e dei volumi al chek-in passati con successo, successivo controllo al metal detector e poi via verso l’imbarco con una sosta di rito al Duty Free per acquistare una stecca di sigarette e una bottiglia di brandy del luogo che abbiamo riposto nel bagaglio a mano. Giunti all’imbarco dopo un’interminabile camminata ecco l’amara sorpresa di dover superare un’ulteriore checkpoint sulle dimensioni del bagaglio posto proprio dinnanzi al portellone dell’aereo. Ho provveduto ad infilarmi la bottiglia e le stecca dentro al giubbotto senza dare troppo nell’occhio e nel farlo mi sono sentito un ladro. Fino all’anno scorso il duty free era una zona franca in tutti i sensi e nessuno obbiettava il fatto che si potessero fare degli acquisti. I controlli sull’eccedenza del bagaglio venivano sempre effettuati prima dell’ingresso nella zona franca e non dopo.
Ironia della sorte, giunto a casa, mi sono accorto che la mia valigia anziché pesare 15Kg ne pesava qualcuno di meno. Si era smaterializzato un giubbotto in pelle del valore di 700 euro.
Dario 10:48 on 2 dicembre 2009 Permalink
reclamo (versione italiana) inviato alla Ryanair:
Spett.le Ryanair
comincerò questa lettera di rimostranze dalla fine ponendo alla vostra gentile attenzione un quesito molto semplice:
Il mio bagaglio a Madrid, consegnato al personale della Ryanair e ripetutamente controllato, pesava esattamente 15Kg. Nel momento della riconsegna in quel di Bergamo pesava 11,8 Kg. Secondo voi che fine hanno fatto i chilogrammi mancanti?
A) Sono stati rubati dal personale dell’aeroporto di Madrid
B) Sono stati rubati da quello di Bergamo
C) L’aereo, a nostra e vostra insaputa, è entrato in un buco nero capace di smaterializzare un giubbotto nuovo in pelle scamosciata del valore di 700 euro lasciando però intatte mutande, magliette e tutto il resto del contenuto della valigia.
Ora invece la lettera vera e propria con tanto di premessa e di conclusioni:
Io e la vostra compagnia ci conosciamo da almeno sei anni, in questo arco di tempo oltre ad aver volato in prima persona accompagnato da amici e parenti ho provveduto a promuovere i vostri servizi, da me ritenuti fino a ieri unici in Europa nel rapporto qualità/prezzo, ogni qualvolta c’era la possibilità di farlo. Ieri questo rapporto è venuto meno e non tanto per l’increscioso episodio relativo al FURTO del giubbotto, capisco benissimo che il problema dei furti riguarda tutte le compagnie comprese quelle più “blasonate”, bensì per come sono stati organizzati i controlli di Vostra competenza sul peso e sul volume dei bagagli e sull’identità dei passeggeri. Io e mia moglie, avendo deciso di visitare Madrid senza abbandonarci alla frenesia degli acquisti, abbiamo optato di volare con un solo bagaglio al seguito, non certo per risparmiare le 30 euro, ma semplicemente perché trascinare per la città una valigia inutile sarebbe stato uno sforzo altrettanto inutile. Mi sono subito reso conto che questa mia scelta estremamente razionale incontrava una certa reticenza da parte di Ryanair. Prima i messaggi sulla mail di mia moglie che risultava priva di bagaglio, volti ad avvisarla che un eventuale sforamento sui pesi previsti avrebbe comportato un vero e proprio salasso. Tanto valeva quindi aggiungere un bagaglio a prescindere per restare tranquilli. Fin qui siamo nel campo del tollerabile considerato che questi avvisi, per chi non vi conosce, possono rientrare in una corretta informazione tra utente e azienda, ma i controlli in loco sono altra cosa, entriamo nel campo dell’interpersonale ed ecco le note dolenti:
Al ceck-in la mia valigia sforava di 0.8 Kg, ne ero consapevole, il vostro personale mi ha risposto che 15 sono 15, ho quindi provveduto a levare una felpa legandomela alla vita. A quel punto mi è stato chiesto di verificare i volumi del bagaglio a mano, cosa prontamente eseguita con successo. Mi sono quindi recato al controllo aeroportuale procedendo poi verso l’imbarco. Pensavo che a quel punto i controlli della Ryanair fossero finiti, mi sono quindi recato al duty free acquistando una stecca di sigarette e una bottiglia di Foundador che ho riposto nel bagaglio a mano.
Arrivato all’imbarco mi sono reso conto che bisognava passare un’ulteriore checkpoint sui volumi del bagaglio. Ai trasgressori la pena ritornare all’esterno della zona franca a saldare l’eccedenza per poi rientrare. Mi sono quindi infilato la stecca di sigarette e la bottiglia nella cintura e nel farlo mi sono sentito un LADRO (sono invece sicuro che colui il quale avrà la fortuna di indossare la mia giacca in questo momento si starà sentendo benissimo). La Vostra procedura di verifica è scorretta e sbagliata. Le verifiche vanno fatte prima del controllo aeroportuale e non dopo che le persone si sono spogliate per passare il metaldetector (e anche qui ce ne sarebbe considerato che ai miei amici è sfuggita una bottiglia d’acqua che non è stata rilevata da nessun controllore. Considerato che la Spagna è il Paese dell’Eta io qualche domanda sull’incolumità dei vostri clienti me la farei). Un ulteriore appunto va fatto per quel che riguarda il vostro personale di terra incapace di distinguere tra una data di nascita e una scadenza del permesso di soggiorno.
I miei amici moldavi che regolarmente risiedono e lavorano in Italia avendone i requisiti sono stati trattenuti per un quarto d’ora al ceck-in della Ryanair e chiamati a dimostrare l’indimostrabile con domande oscene del tipo: “lei è sicura che i suoi documenti sono in regola?”. Cosa avrebbero dovuto rispondere secondo voi ad una domanda del genere? Magari: “No, guardi, ho provveduto io stesso a taroccare il bollo e dato che c’ero ho ritoccato pure la foto perché su quella di prima non risultavo fotogenico”.
Poco importa se i due, soltanto quattro giorni prima, erano regolarmente partiti dall’Italia. E anche da questo punto di vista cari Signori vi dovete semplicemente VERGOGNARE. Al vostro personale di terra consiglio un bel corso di public relations, tanto per comprendere la differenza tra una domanda e un’insinuazione. Che imparino da subito che le persone che hanno di fonte possono anche essere dei cittadini civili e non soltanto dei potenziali delinquenti. Con questo ho concluso e mi dispiace soltanto di aver già prenotato e pagato un volo per Londra (con altri amici al seguito) nel mese di gennaio. Ne farei felicemente a meno ma non vedo perché regalarVi anche questa soddisfazione. Resta ben inteso che il prossimo volo sarà anche l’ultimo con la vostra compagnia e che sarà mia premura di informare amici, parenti e conoscenti (così come ho sempre fatto) sull’accaduto e di come la vostra Compagnia da leader nel rapporto qualità/prezzo sia diventata un campione di cafonaggine e di furbizia.
Check in agents 03:07 on 3 dicembre 2009 Permalink
Gentile Dario
in seguito al suo racconto sul blog, scriviamo per sottolineare un particolare che forse potrebbe esserle utile in relazione alla sua esperienza negativa. Non crediamo che si debbano incolpare le compagnie aeree di eventuali spiacevoli ammanchi , perdite o manomissioni riguardanti i bagagli, poichè quasi tutte le compagnie( Linea-Lowcost soprattutto e Charter) affidano la gestione dei servizi bagagli, e non solo quella, alle Società di Handling- in italiano Gestione- dei singoli aeroporti. Per cui se lei ha riscontrato un ammanco crediamo che sarebbe meglio rivolgersi direttamente alla società di gestione dei due aeroporti in questione e non,come nel suo caso, alla Ryanair, che con una scrollata di spalle le risponderà che non gestisce i bagagli e nulla le è dovuto da parte sua. Per quel che riguarda gli acquisti ai duty free o negozi…a Bergamo Orio al Serio abbiamo l’ordine di non considerarli pezzi di bagaglio a mano. E’ pur vero che da noi non è ancora attiva la riscossione per lo stivaggio presso il gate dei bagagli che non possono essere considerati a mano, e che in qualche modo passano i controlli di sicurezza, e ci creda, ce ne sono. Presto sarà così anche da noi. Crediamo che Ryanair sia, come diceva lei, una delle migliori offerte lowcost tutt’ora reali in Europa, ma lo è finchè si rimane dentro le sue regole, restrittive finchè vuole, ma chiare e non derogabili. Crediamo anche che in buona parte dei casi i problemi nascano da una totale volontà di ignorare le regole di trasporto delle varie compagnie…ma questo non è il suo caso. Saluti e sarà sempre il benvenuto.
check in agents di Bgy.
Dario 10:17 on 3 dicembre 2009 Permalink
@Check in agents
Grazie per la risposta,
IO infatti non incolpo la compagnia aerea che comunque è da ritenersi responsabile per il trattamento del bagaglio.
Ho citato tre soggetti:Aeroporto di Madrid, Bergamo e la Compagnia anche se sono intimamente convinto che il furto sia avvenuto a Madrid.
Le faccio vedere quanto mi scrive l’ufficio del turismo spagnolo(sempre versione italiana):
N. REC. 37.406 PECGC / DP / AR D. Dario Raugna –
Caro signor Raugna:
In relazione alla domanda presentata da voi per l’aeroporto via e-mail e registrato con il n. 37406, vorrei prima informarvi che ho spiacenti per i disagi che possono essersi verificati.
Per quanto riguarda i fatti che ho affermare che il trattamento dei bagagli in tutte le sue fasi dalla fattura fino a destinazione di ritorno è la responsabilità della compagnia aerea con cui si contratta il tuo volo, essere ritenuta responsabile per danni o danni causati ai loro beni durante il trasporto. Quando gli incidenti che coinvolgono l’attuazione del contratto di trasporto aereo concluso tra voi e il vettore (compagnie aeree, tour operator, agenzia di viaggi), Aena non ha poteri giuridici per risolvere tali problemi.
Se ci sono gli incidenti con bagaglio dovrebbe essere formalizzato in un banco della compagnia aerea o un bagaglio PIR partito irregolarità sul tempo (7 giorni in caso di danno o furto e 21 giorni di ritardo o perdita), per indicare ai dipendenti del danno causato e di avviare il procedimento di risarcimento che possono essere applicabili.
Quindi, deve contattare la compagnia aerea o agenzia di viaggi che hanno impiegato il suo biglietto, in modo che Lei potrà esercitare i diritti in modo rapido e, se del caso, qualsiasi altra azione che riterrà opportuno per la loro protezione efficace. Qualsiasi richiesta nei confronti di tale richiesta, la successiva lavorazione e il suo risultato, deve essere indirizzata direttamente con la compagnia aerea.
In caso di mancata risposta o di disaccordo con essa, così come eventuali altre richieste generale dovrebbe essere indirizzata a:
Ministero dell’Industria, Turismo e Commercio
Paseo de la Castellana, 160 – 28071 – MADRID – Tlfno. 902446006
Ministero dello Sviluppo-di Stato per la sicurezza aerea
Divisione di qualità e tutela dei consumatori
Paseo de la Castellana 67, Sala A-259 – 28071 Madrid
Telefono: 915 978 321 / 915 977 231 / 915 975 075
Fax: 915 978 300 / 915 978 643
Dario 11:19 on 3 dicembre 2009 Permalink
…continua
Del resto mi pare anche logico nel senso che se io vado in un Hotel e consegno il bagaglio al facchino poco importa se sia un dipendente diretto a contratto indeterminato, interinale o facente capo ad una cooperativa di servizi. Il referente principale sarà comunque la reception dell’hotel che avrà cura di risalire la “catena” per cercare le responsabilità. Resta sottointeso che chi riceve gli effetti personali del cliente si rende in qualche modo garante a preservarli finché non verranno riconsegnati.
Il reclamo va quindi presentato alla compagnia aerea nei modi indicati. Nel caso di Ryanair i reclami vanno spediti via fax a Dublino. Non esiste nessun’altra forma per sporgere reclamo.
Dario 11:44 on 3 dicembre 2009 Permalink
…continua
Un’ulteriore appunto va fatto per quanto concerne la rigidità delle regole e la loro applicazione. Sapete benissimo che il rapporto che vi lega con i clienti oltre ad essere ben definito contrattualmente si rifà ad una prassi riconosciuta tale in tutto il mondo e quindi, a mio modo di vedere, divenuta norma o normale.
Il fatto di aumentare il volume del bagaglio a mano con prodotti acquistati in zona franca era una cosa tollerata dalla Ryanair così come da tutte le altre compagnie aeree. Lei stesso mi sta dicendo che ad Oro al Serio è buona NORMA quella di non considerare bagaglio a mano gli acquisti del duty free ma non esclude il fatto che altrove possa essere diverso. Il fatto che la compagnia cavalchi questo sottile sottointeso nell’intento di tassare i suoi clienti non le rende merito. Mi dicano subito che il mio biglietto costa 15 euro in più e non rompessero le palle. Oppure mi informino a caratteri cubitali che i controlli perdureranno sino dinnanzi al portellone dell’aereo dandomi così modo di comprendere anzitempo che la normalità non è più norma, senza dover incappare nell’esperienza diretta equivalente ad una multa.
Con questo ho finito, ringrazio per l’ospitalità e non vorrei approfittare di questo servizio per dilungarmi più di tanto.
Massimo 17:21 on 5 dicembre 2009 Permalink
Ho finito da poco di leggere i vostri commenti, siete fantastici mi avete regalato momenti di ilarità irrefrenabile….mi accusate di ignoranza, la buttate sul razz tra nord e sud, quello che si inventa tratte in mio “onore” scrive sigle….ora capisco perchè Fabiola dimostra interesse per me, con colleghi come voi! Scusate se vi ho offeso, capisco solo adesso, che la vostra condizione lavorativa è realmente grave, mi fate pena, scusate ancora. baci
daniele 11:07 on 7 dicembre 2009 Permalink
Anche la tua condizione mentale è realmente grave Massimo, se vuoi puoi parlarmi, sfogati che ti ascolto…
fabio 00:35 on 8 dicembre 2009 Permalink
Caro check in agents, solo un’obiezione: sono le leggi dello Stato a non essere derogabili!!! Mi riferisco ancora alla questione dei documenti di identità che la Ryanair a lungo non ha accettato. L’Enac in tal senso ha fornito una risposta chiarissima ed eloquente:
“La compagnia Ryanair, infatti, nell’atto del riscontro tra il nominativo sul biglietto e il documento di identità previsto dalle procedure di sicurezza – intesa come security -, accetta solo alcuni documenti determinando in tal modo disagi e disguidi a danno dei passeggeri che non hanno con sé il passaporto o la carta di identità, ma che sono muniti di altri documenti di identità validi in Italia.
L’ENAC sostiene l’imperatività delle norme di riferimento in tema di equipollenza dei documenti dato che la verifica dell’identità del passeggero attiene a profili di pubblica sicurezza e che, pertanto, le disposizioni relative non possono essere derogate dalle parti in ambito contrattuale, in quanto trattasi di norme di diritto pubblico.
Il passeggero, pertanto, ha la possibilità di dimostrare la propria identità anche attraverso documenti diversi dal passaporto e dalla carta di identità, secondo quanto previsto dall’ordinamento italiano.
L’Ente, inoltre, nel ricordare alla compagnia l’obbligo dell’osservanza della normativa vigente, evidenzia come sia del tutto infondato e pretestuoso il passaggio, attribuito all’Amministratore Delegato di Ryanair nell’ambito di una conferenza stampa svoltasi questa mattina, relativo alla presunta violazione delle norme di sicurezza da parte dell’ENAC. Il piano nazionale di sicurezza, infatti, prevede che vengano accettati i documenti in corso di validità, senza individuare il passaporto o la carta d’identità, ma rimandando alla normativa nazionale l’individuazione di tali documenti.
Pertanto, le dichiarazioni odierne attribuite all’Amministratore Delegato della compagnia irlandese suscitano nei passeggeri un allarmismo infondato sul tema della sicurezza del volo, tema che non è affatto chiamato in causa nell’atto del riscontro tra nominativo sul biglietto di viaggio e il documento di riconoscimento.
L’ENAC, infine, rende noto di aver ricevuto alcune segnalazioni da parte di persone che si sono imbarcate in vari aeroporti nazionali, anche in possesso di documenti diversi dal passaporto e dalla carta d’identità, da cui sembrerebbe che la compagnia Ryanair talvolta riesca a superare i presunti problemi di sicurezza ricorrendo al pagamento di una penale per i passeggeri in possesso di altri documenti di riconoscimento.”
Io sono del Nord, ma non vorrei passasse il messaggio che se la compagnia è albanese “padroni a casa nostra” e se la compagnia è irlandese e mi fa lavorare devo accettare supinamente tutte le loro prese di posizione, comprese quelle illegali…Capite amici (e non c’è ironia in questa parola! – Non vi considero affatto come nemici!) illegali!!!
Check in agents 18:17 on 8 dicembre 2009 Permalink
Gentile Sig. Dario e Sig. Fabio
Vi ringraziamo per le opinioni espresse, sulle quali rifletteremo. Ci teniamo solo a sottolineare che noi siamo intervenuti per illustrare ,a chi partecipava a questo lungo post, esclusivamente quello che vediamo ogni giorno e che abbiamo imparato, grazie anche alle vostre esperienze di passeggeri, dal nostro lato del “banco”. Infatti noi non abbiamo mai espresso pretese di presunte conoscenze legali o costituzionali riguardanti le leggi e le regole del trasporto. Abbiamo cercato di fornire superficialmente elementi aggiuntivi di conoscenza di quell’ingranaggio che è Bergamo Orio al Serio con il suo motore Ryanair,da dove lo vediamo noi, poichè laddove l’ingranaggio viene visto anche dall’interno è di più facile comprensione per tutti. Noi non siamo dei dottori in legge e, benchè la maggior parte di noi abbia una laurea ( qualcuno paventava il contrario alcuni post indietro), non ci sentiamo di dare definizioni costituzionali o verità legali sulle cose che con le low cost succedono. Siamo solo delle persone ben addestrate riguardo la sicurezza aeroportuale e pronte alla reazione di fronte agli accadimenti. La realtà è che noi subiamo una formazione passiva costante e continua su quello che dobbiamo fare e dire in tempi, diciamo così, di pace. Abbiamo semplicemente cercato di dare dei consigli e delle avvertenze a coloro che hanno letto il post. Saremmo i primi a voler lavorare senza tanti problemi che, credeteci, a volte fanno diventare più stressati e di conseguenza più insofferenti di quello che si è di natura. Quando volavano le grandi compagnie era tutto diverso, noi e voi. E per concludere, se avete delle domande nel futuro riguardo a procedure di compagnia (è tutto quello che possiamo darvi) non esitate a contattarci. Saremo felici di aiutarvi. Grazie per la cortesia…che tutti i passeggeri siano come voi!
…ah…non parlavamo del Sig. Massimo che come sempre lascia spazio solo alla commiserazione.
Check in agents di Bgy
Paolo 00:53 on 13 dicembre 2009 Permalink
Siamo alle solite. Non capisco. Se vengono richiesti solo due tipi di documenti, ebbene portateveli dietro. Ma è così difficile? Quante storie. A me è capitato di avere la valigia di qualche chilo sopra, nessuno mi ha bloccato. Viaggio tantissimo almeno due volte al mese e non mi è mai capitato che per un chilo sopra il limite mi facessero pagare alcun che. E poi se le regole dicono non più di 15… c’è poco da discutere, non superatelo. punto e basta. Viaggio spesso con Ryanair e talvolta con Easy Jet… sono compagnie che ti permettono di viaggiare a costi irrisori. Ryanair è la più economica in assoluto. Devo dire che non ho mai riscontrato maleducazione da parte degli assistenti di volo e di chiunque altro sia a bordo dell’aereo. Sempre gentilissimi. Le regole di imbarco le conosciamo ormai tutti. Ci dobbiamo adeguare e poche storie. Inutile sentire queste lagne. I lagnoni possono scegliere di viaggiare con altre compagnie, pagare cifre proibitive (per fare un es. con la British Air paghi un andata e ritorno Roma Londra 140 Euro. Con Ryan air inverce puoi pagare 9 euro. E con bagagli arrivi al massimo a 30. Dico 30 contro 140… quindi lasciatemi dire una cosa, questi signori che si lagnano, a che pro? L’educazione? Ma per favore… Il posto non prenotato? Ma chi se frega. Scomodi? Ma sì, nulla di drammatico, il volo dura al massimo un paio d’ore. Non sarà la fine del mondo. Insomma, avete smarrito il senso delle proporzioni?
Partecipa alla discussione | Torna su
Adriano 17:53 on 13 dicembre 2009 Permalink
FINALMENTE ABBIAMO VINTO!!!!!!!!!!!! C’è stata la sentenza del tribunale abbiamo vintoooooooo………..Ryanair accetta solo carte d’identità e passaporto tutte le altre tessere…tesserini e distintivi li potete guardare gongolandovi dell’importanza che avete dentro le vostre mura domestiche…questa è la definitiva sentenza del tribunale….ora massima elasticità per farvi tornare a casa fino al 06/01/10…e dopo tutti a terra!!!!!!!!!!!!!! yeahhhhhhhhhhhhhhhhh a presto baci…
Alessandra 23:00 on 19 dicembre 2009 Permalink
Adriano, prima di esultare ti consiglio di imparare a leggere!
Ecco la sentenza di cui parli. A terra stacci tu, bye!
ENAC su documenti di identità
Il TAR del Lazio respinge il ricorso di Ryanair contro azione ENAC su documenti di identità
Friday 18 December 2009
L’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC) rende noto che il TAR del Lazio sezione 3T, con ordinanza emessa nella Camera di Consiglio del 17 dicembre 2009, ha respinto la richiesta di sospensiva avanzata dalla compagnia Ryanair contro i provvedimenti dell’ENAC sulle disposizioni relative all’equipollenza dei documenti di riconoscimento che il vettore irlandese deve accettare ai fini della verifica dell’identità dei propri passeggeri. Le ordinanze emesse dalle direzioni aeroportuali dell’ENAC, su disposizione del direttore generale Quaranta, si erano rese necessarie in quanto la compagnia Ryanair, nell’atto del riscontro tra il nominativo sul biglietto e il documento di identità previsto dalle procedure di sicurezza (security), accettava solo alcuni documenti determinando in tal modo disagi e disguidi a danno dei passeggeri che non avevano con sé il passaporto o la carta di identità, ma che erano muniti di altri documenti di identità validi secondo le disposizioni normative in vigore in Italia.
L’ordinanza del TAR, pertanto, avalla i provvedimenti emanati dall’ente che vigilerà sul rispetto, su tutto il territorio nazionale, delle predette disposizioni da parte della compagnia Ryanair, intervenendo, se necessario, anche mediante l’irrogazione delle sanzioni secondo quanto previsto dall’ordinamento vigente.
LIVIA 12:19 on 23 dicembre 2009 Permalink
RAGAZZI…VORREI UN AIUTO…GIORNI FA DOVEVO PARTIRE CON I MIEI FIGLI (4 E 6 ANNI)DA BRINDISI (DOVE VIVIAMO) PER ANDARE A BERGAMO CON LA RAYANAIR…MA AL MOMENTO DELL’IMBARCO CI HANNO LASCIATI A TERRA PERCHè LE CARTE DI IDENTITà DEI MIEI BAMBINI NON AVEVANO LA FIRMA DEL QUESTORE….MA è VERO CHE è USCITA UNA LEGGE SU QUESTO? POSSO FARE RICORSO?
Filippo 10:05 on 24 dicembre 2009 Permalink
Ryanair ha bloccato tutti i voli domestici dal 23 gennaio…visto che la sentenza emanata non la accetterà mai…da un lato mi dispiace perchè avevo un volo già prenotato per il 26 gennaio…dall’altro godo…visto che i nostri amici delle forze dll’ordine non possono andare avanti senza le tratte nazionali visto che lavorano al nord ma come ben sappiamo sono tutti del sud e devono spesse volte tornare al “paesello”…quindi mi sa che stavolta tutti a breve spenderanno poco più di 4€ e si faranno il documento…rimaniamo in attesa…ihihihihih
Check x 19:32 on 24 dicembre 2009 Permalink
Il 23 dicembre Ryan air ha comunicato che sospenderà (temporaneamente) i voli nazionali sul territorio italiano.
Questo perchè Enac ha trovato problemi per quanto riguarda i documenti.
In poche parole secondo enac sul territorio nazionale si può viaggiare con documenti tipo la licenza di pesca ecc… La domanda è: a chi conviene? a chi da fastidio la Ryan air?
chi ha fatto pressione affinchè questo si verificasse? Vi fidereste voi a salire su un aereo con a bordo gente munita di documenti che anche un ritardato saprebbe falsificare? E’ poi così ingiusto che una compagnia pretenda dei documenti che tutti dovrebbero avere? c’è gente che pensa che un bambino non abbi bisogno di alcun tipo di documento per viaggiare… Vi sembra una cosa sensata? E’ davvero così ingiusto pretendere di viaggiare con dei documenti che non danno la certezza che la persona interessata sia quella?
Forse non è giusto farli comunque partire con il pagamento di penali aggiuntive bensì sarebbe meglio lasciare a terra coloro che non sono in regola.
E’ possibile che a gente con qualche privilegio in più il fatto di dover adeguarsi a leggi magari proposte da loro stessi sia troppo, quindi meglio adeguare il sistema a loro che viceversa…
Come mai in paesi come l’inghilterra hanno sempre usufruito solo del passaporto e solo da poco hanno anche la carta d’identità?
Tutte le carte/certificati/licenze/tessere di albi vari contribuiscono solo a fare intascare più soldi ai culi flaccidi che sono in parlamento/senato da prima che molti di noi nascessero e a rendere la burocrazia (che è il vero problema italiano)più soffocante.
E’ comprensibile lamentarsi per dover sempre pagare e dover stare attento a regole che cambiano da un giorno all’altro ma quando si tratta di sicurezza non si dovrebbe discutere.
Già con le attuali misure di sicurezza ci sono molte persone che riescono a farla franca, vogliamo contribuire ad aiutarle?
Mille sono le domande…
A tutti buone feste, magari lontano dagli aeroporti.
Ckin agent x
Fabiola 18:26 on 25 dicembre 2009 Permalink
AT/BT ti ricorderemo sempre con affetto!! Fr non si fa mettere i piedi in testa e può fare a meno di voli stracolmi di gente come voi sopra! E ora volate alitalia!!
Rosy 13:01 on 26 dicembre 2009 Permalink
Mi dispiace molto aver visto cadere così in basso questo sito grazie a quelle persone che hanno scritto nell’intento di fare polemica peraltro non costruttiva. Ho letto delle considerazioni poco eleganti sia da parte di alcuni clienti Ryanair ma soprattutto dei dipendenti. Vorrei fare una precisazione…prima di scrivere, mossi dalla rabbia, si farebbe bene a pensare. Intanto non mi è piaciuto il consiglio di qualcuno a volare con Alitalia….ognuno di noi deve essere libero di volare con chi meglio crede…il fatto che ci venga consigliata Alitalia anzichè Ryanair lo trovo di cattivo gusto e sinceramente anche poco intelligente. Il fatto poi che venga messa in discussione l’intelligenza dei passeggeri anche prendendo spunto dalla regione italiana di appartenenza o di destinazione (vedi sud Italia), mi fa capire che l’ignoranza regna sovrana soprattutto tra le persone che hanno scritto dicendo di essere lavoratori nel settore. COMPLIMENTI. Questo scritto è per fare una precisazione che spero venga letta da tutti: io sono una di quelle persone che assieme a mio marito, è rimasta a terra e non si è potuta imbarcare perchè lui era in possesso della tessera AT. Spiego a chi ha scritto chiedendo.” cosa ci vuole ad avere la carta d’identità?” Bene, rispondo che la tessera AT è un documento d’identità a tutti gli effetti ( e non paragonatela alla tessera Coop o Caccia e Pesca come ho letto). quella di mio marito è stata rilasciata, su autorizzazione della Repubblica Italiana,dal Ministero dell’Interno ( Polizia di Stato) quindi non venite a parlare di sicurezza dei passeggeri, di falsificazioni facili di documenti ed altro ancora. Avete mai confrontato la classica Carta d’identità di colore rosa con la Tessera AT? SONO IDENTICHE, cambia solo il colore. Non è una tessera del treno o di qualche associazione…..è UN DOCUMENTO D’IDENTITA’. tra l’altro, al momento del ceck in on line, viene richiesto il passaporto o un documento d’identità rilasciato dall’Unità Governativa di appartenenza ( la Repubblica Italiana se non sbaglio si può considerare tale no?). Allora non scrivete stupidaggini paragonando la tessera AT a tessere dei supermercati o cose simili perchè, voi che dite di essere nel settore, mi fate capire che una Tessera AT non sappiate cosa sia e che valore abbia….è equipollente alla Carta d’identità solo che non è rilasciata dal Comune di residenza ma dal Ministero dell’Interno ( con tanto di numero d’identificazione). Ditemi voi se un impiegato del Comune è più importane di un funzionario del Ministero dell’Interno. Quanto a falsificazioni delle tessera AT……lascio a voi il finale.
Massimo 16:26 on 26 dicembre 2009 Permalink
Adriano sei così stupido che saresti capace di regalare un uovo di pasqua per Natale!
Marcello 21:08 on 26 dicembre 2009 Permalink
Meglio essere obbligati a presentare la carta d’identità e pagare 60 euro o presentare la tessera ferroviaria e pagarne 300? Gli italiani hanno già deciso. Il declino continua inarrestabile.
Check in agents 05:46 on 27 dicembre 2009 Permalink
Gentili amici, non essendo ancora in possesso di notizie veritiere e sicure riguardo le “scelte” documentali dei vari enti e/o tribunali e/o istituzioni e/o compagnie ecc. vi preghiamo di di presentarvi per i voli, nazionali e non, con documenti conformi ad ogni tipo di evenienza. Un passaporto vi assicura ogni porta, una carta di identità anche se state in Eu, tutto il resto vi assicura per ora poco o niente…non dipende da noi decidere..ma non è detto che le cose cambino…non siamo qui per giudicare ma solo per illustrare lo stato delle cose. Vi preghiamo perciò di non infiammarvi con noi nel momento in cui qualcosa non dovesse funzionare a dovere quando vi presentate al check-in. Un’ultima riflessione. Possiamo a tutt’oggi affermare che la maggior parte dei problemi nascono da documenti non presentati o scaduti. Forse, nella nostra “pignoleria”, possiamo in qualche modo modernizzare il “Paese”…tutti devono possedere dei documenti conformi…tutti! E infine raccomandiamo prima di mettersi in viaggio:
- controllare le date di scadenza dei documenti
- controllare, anche presso di noi se potete, la validità dei visti o permessi di soggiorno-residenza per il paese di destinazione, prima di comprare il biglietto.
- per i minori di 16 anni italiani: passaporto o certificato minori riportante il timbro della Questura (obbligatorio) del distretto di origine
- per i minori di 10 anni( -fino a-): passaporto e/o certificato minori riportante il timbro della Questura (obbligatorio) del distretto di origine con nominativi di coloro che possono far espatriare il minore.
-Anche sui passaporti fino al 10° anno deve essere riportato per timbro Questura il/i nomi delle persone con cui può espatriare il minore.
Non facciamo espatriare minori non autorizzati dalla Questura, per la vostra sicurezza innanzitutto.
Non siamo dei rompic…..a prescindere. Noi crediamo che il nostro contributo di attenzione aiuti a far stare le nostre famiglie più al sicuro.
Saluti.
per chiarimenti chiedete!
check in agents
Andrea 17:44 on 27 dicembre 2009 Permalink
Adesso che il TAR Lazio ha annullato l’assurda regola secondo cui le tessere AT non valevano come documenti, gradirei un commento da coloro che, su queste pagine hanno avuto la faccia tosta di difendere Rayian Air. Dovrebbero chiedere scusa della loro presupponenza (oltre che ignoranza) tipica di tutti coloro che lavorano ai check-in. Conoscono a memoria quello che gli ha insegnato il datore di lavoro e si lamentano se gli utenti contestano regole assurde e/o pretestuose.
Avanti…abbiate il coraggio di dire qualcosa
Antonella 15:27 on 28 dicembre 2009 Permalink
Se la compagnia aerea IMPONE determinate regole, i lavoratori le DEVONO seguire. Se non vi sta bene non c’è problema, di compagnie aeree ce ne sono tante, sceglietene un’altra!! Volate con l’Alitalia pretendendo di spendere 20€ a volo.
Chissà perchè mi sento spesso dire “io questa compagnia non la prenderò mai più” e dopo 15 giorni rivedo le stesse facce ancora lì, stesso volo, sempre Ryanair. Quindi è inutile urlare sbraitare e fare scenate assurde ai checkin o agli imbarchi.. come se ci divertissimo a lasciare a terra passeggeri.. Non credete che per noi sia decisamente meno faticoso evitare discussioni sui documenti??? (per non parlare di eccedenza chili…)
LIVIA 17:20 on 28 dicembre 2009 Permalink
ma io non capisco: se una persona deve viaggire in Italia da un punto all’altro perchè con la rayan air occorre per i bambini la carta di identità firmata dal questore????la regola è chiara: * Un passaporto valido (vedere * e ** più avanti)
* Una carta di identità valida emessa dalle autorità governative di un paese dello Spazio Economico Europeo (SEE). Soltanto le carte di identità emesse dai seguenti paesi del SEE sono accettate sui voli Ryanair: Austria, Belgio, Bulgaria, Finlandia, Francia, Germania, Gibilterra, Grecia, Cipro, Repubblica Ceca, Estonia, Ungheria, Italia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Paesi Bassi, Malta, Polonia, Portogallo, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera.
* Un documento di viaggio Kinderausweis valido emesso dal governo tedesco
* Un certificato di nascita italiano valido per l’espatrio firmato dal questore. È responsabilità dei passeggeri assicurarsi di essere in possesso di un documento di identità valido che soddisfi i requisiti richiesti dalle autorità di immigrazione e da altre autorità governative presso le singole destinazioni. Vedere ** più avanti.
* >Un documento di viaggio emesso dall’autorità governativa in sostituzione di un passaporto e rilasciato in conformità con l’articolo 28 (1) della Convenzione ONU del 1951 (Convenzione relativa allo status dei rifugiati).
* Un passaporto UE collettivo valido (rilasciato a gruppi di scuole UE approvate per minori di 18 anni). Dice valido per l’espaTRIO…….
Marta 21:21 on 28 dicembre 2009 Permalink
Brava Fabiola! Non farti mettere i piedi in testa dai tuoi connazionali, fatteli mettere da una compagnia straniera!
Una curiosità: sei mai scesa in piazza al grido di “padroni a casa nostra”?
Mirko da Treviso 23:31 on 28 dicembre 2009 Permalink
Bye, bye Ryanair non ci mancherai! Chissà perchè i soli a protestare sono i check in agents di Orio…mah!!!
Tutte gli altri scali italiani lavorano accettando tessere esselunga, figurine panini etc…
Domanda: a Orio sono bravissimi e tutti gli altri lazzaroni?
laura 23:32 on 28 dicembre 2009 Permalink
Ancora hanno il coraggio di fare post del tipo “raccontate l’arroganza e la stupidità dei vostri passeggeri”!
Tutti in posizione supina arriva Ryanair!!!
Andrea 01:07 on 29 dicembre 2009 Permalink
Cara Fabiola è chiaro che i lavoratori eseguono quello che dice il Padrone…ma se il Padrone detta regole assurde al solo scopo di spillare altri soldi ai clienti…i lavoratori non si possono meravigliare che i clienti sbraitino con il personale che incontrano…
Non capisco poi perchè mai la Carta d’identità sia più “sicura” di una tessera AT? Questo il tuo padrone te l’ha spiegato male…perchè non sei stato in grado di spiegarlo a nessuno. Non ricominciare con la tessera del supermercato o altre sciocchezze simili: parla delle tessere AT rilasciate da pubbliche amministrazioni!!!
Se hai qualcosa da dire…spiegacelo, altrimenti nasconditi nell’anonimato!!!
Andrea 01:09 on 29 dicembre 2009 Permalink
Ovviamente il mio commento vale per Fabiola, Antonella, Check in agents di Orio ed altri servi del Padrone…
Dario Raugna 05:18 on 29 dicembre 2009 Permalink
Ma non sarebbe meglio riportare la discussione su un piano civile invece di fare il solito muro contro muro con tanto di offese gratuite da ambo le parti?
Ryanair, sbagliando, non accetta i documenti equipollenti alla C.I. ma perché prendersela con il personale di terra? Sono dipendenti che devono sottostare alle disposizioni della dell’azienda per cui lavorano. Ryanair ha il merito di offrire delle tariffe estremamente vantaggiose ma non può pretendere di operare contravvenendo alle disposizioni di legge sull’identificazione dei passeggeri. La conseguente ritorsione nei nostri confronti con la relativa soppressione temporanea delle tratte interne è una cosa estremamente fastidiosa. Trattasi di un vero e proprio ricatto che poco o nulla ha a che vedere con uno Stato di diritto. Detto questo, ritengo che avere a disposizione degli addetti al lavoro pronti a fornire consigli e ogni tipo di delucidazione sia un’opportunità da cogliere nel modo e nella forma corretta. Per quanto mi riguarda, pur essendo in contrasto con le disposizioni di Ryanair, mi sento in dovere di ringraziare coloro i quali forniscono informazioni utili per evitare spiacevoli contrattempi.
roberto 12:05 on 29 dicembre 2009 Permalink
Ragazzi…state dicendo un mare di stronzate. Non volate con la ryanair e basta. Perche continuate a sparlarla se, secondo me, fa le cose giuste? Volate con meridiana, alitalia etc. La ryanair non vola solo in italia, bensi in altri tanti paesi europei. Guarda caso in italia sta avendo un casino di problemi legali quando in altri paesi tutto fila liscio come l’olio. Adesso qualcuno mi rispondera’…”perche in italia abbiamo le palle”. Ma che…gli italiani sono viziati. Qui in irlanda, appena diventi un po aggressivo in aeroporto o in aereo, ti arrestano subito. Vuoi volare…vatti a fare un passaporto e basta!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
elisa 12:38 on 29 dicembre 2009 Permalink
Bravo! Allora chi non rispetta la legge italiana sia arrestato e la Ryanair vada fuori dai coglioni!
Andrea 12:55 on 29 dicembre 2009 Permalink
Caro Roberto…mi limito a dirti che negli altri paesi quando le imprese violano la legge (come ha fatto Ryanair) arrestano subito i manager…la tutela dei consumatori è la prima regola di un mercato civile…la ritorsione di non volare più in Italia è paragonabile a quella di un bambino che ammonito dall’arbitro…si prende il pallone e se ne va…
roberto 13:27 on 29 dicembre 2009 Permalink
elisa…posso saper che cosa fa la ryanair contro la legge italiana? Tutte queste stupide carte d’identita’ che fa il governo italiano presso ogni ministero non sono riconosciute dalla ryanair. Loro chiedono soltanto un documento riconosciuto dalla ue…questa si chiama illegalita’? Forse mr. O’Leary sbaglia nel far pagare ogni singola cosa, ma siamo sempre la’….SE NON TI PIACE NON CI VOLARE, FAI FINTA CHE NON ESISTE!. Stessa cosa la dico ad andrea. La ryanair e’ una compagnia privata, e se vuoi volare con loro devi sottostare alle loro regole. Giustamente la Ryanair ha le palle piene di tutte ste storie e stanno pensando di abbandonare i voli interni italiani perche sono stufi di pagare avvocati per difendere i loro diritti, COSA CHE ACCADE SOLO IN ITALIA.
Andrea 13:35 on 29 dicembre 2009 Permalink
Caro Roberto mr. O’Leary, come qualsiasi cittadino, deve rispettare la legge…se la legge (non un regolamento o una circolare: una legge!!!) italiana equipara le tessere AT alla Carta d’identità perchè la Ryanair pretende di violare la legge? Un contratto può andare contro una legge? chiunque sarebbe in grado di comprendere questo principio … persino il personale di terra della Ryanair…
Se Ryanair non accetta le regole italiane e vuole andarsene…sopravviveremo…verrà qualcun altro meglio di Ryanair ed Alitalia (non ci vuole molto)
roberto 13:40 on 29 dicembre 2009 Permalink
CARO ANDREA….NON E’ COSI CHE FUNZIONA. a QUESTO PUNTO NON VEDO L’ORA CHE LA RYANAIR ABBANDONI L’ITALIA
Andrea 13:45 on 29 dicembre 2009 Permalink
Caro Roberto, la tua risposta non affronta la questione…fai come mr. O’Leary…prendi il pallone e te ne vai…spiegacelo tu perchè mai se una legge di uno Stato equipara tessera AT alla Carta d’identità…un privato potrebbe pretendere di rompere questa equipollenza…qual è il suo vantaggio (oltre quello di spillare soldi ai malcapitati consumatori).
Non scomparire come hanno fatto Fabiola, il check in agents di Orio al Serio e gli altri servi del padrone…sono tutti già volati in Irlanda???
roberto 14:39 on 29 dicembre 2009 Permalink
Ma i consumatori sono liberi di non volare con la ryanair. e comunque ti ripeto che ogni compagnia aerea ha il santo diritto di fare salire a bordo chi vuole, di rifiutare una persona senza neanche dire il motivo, e di accettare solo determinati documenti. So che al momento la ryanair sta discutendo con l’enac sul dafarsi anche se la ryanair non sembra voler discutere. Vedi andrea, ormai hanno talmente tanto business in europa che possono permettersi di dire e fare qualsiasi cosa. Credimi. volo con ryanair da quando e’ nata…a parte il servizio da low cost, non ho mai avuto alcun problema di passaporto, bagagli, check in, perche io leggo le term and condition prima di partire. La ryanair e’ una compagnia irlandese e ti dico una cosa….in irlanda con le scarpe da tennis non ti fanno entrare nei pub in centro di dublino e ne hanno tutto il diritto di farlo, cosa che non potrebbe mai accadere in italia altrimenti se ne parla a porta a porta o matrix. Non posso continuare a parlare perche vedo che non riesco a farti capire una cosa basilare. La legge sul consumatore qui non c’entra niente…loro decidono le leggi sul proprio aereo. A chi non piace, vada con un’altra compagnia. Semplice
Dario Raugna 14:52 on 29 dicembre 2009 Permalink
@Roberto
Siamo a livelli di pazzia bella e buona. Amico mio, se decidi di non farmi salire a bordo senza motivo entriamo nel campo della discriminazione. Vuol dire che potresti non gradire il colore della mia pelle o quello dei miei capelli. Ma stiamo scherzando!
Quanto al diritto (ma forse tu facevi riferimento a quello del tennista) è l’insieme ed il complesso delle norme che regolano la vita dei membri di una comunità. Mi pare che le norme sono chiare, non resta che rispettarle pena l’applicazione delle relative sanzioni.
Dario Raugna 15:03 on 29 dicembre 2009 Permalink
…aggiungo
Quanto alla libertà sappi che non esiste senza la legalità.
In altre parole la libertà è il diritto di fare ciò che le leggi permettono. Se un cittadino o un’azienda potessero fare ciò che le leggi non permettono non ci sarebbe più libertà. Chiaro il concetto?
roberto 17:24 on 29 dicembre 2009 Permalink
CARO MIO..STATTENE IN ITALIA O RISCHI DI AVERE PROBLEMI SERI. L’ITALIA E’ MESSA MALE A CAUSA DI GENTE COME TE. sEI UN PO CONFUSO SUL CONCETTO DI LIBERTA….MI DISPIACE PER TE.
roberto 17:27 on 29 dicembre 2009 Permalink
AGGIUNGO
MI SEMBRI ANCHE UN PO COMUNISTA!
Andrea 18:11 on 29 dicembre 2009 Permalink
Caro Roberto…ti sfugge una cosa! Se apro un pub sono libero di far entrare chi voglio…ma se ho una concessione da un potere pubblico (ossia dall’ENAV) devo rispettare alcune regole elementari…ossia il rispetto delle leggi fondamentali del Paese che mi rilascia la concessione, la non discriminazione (non sapevo che era roba “da comunisti”???) e quindi anche accettare che le tessere AT siano equipollenti alla Carta d’identità…
Ancora non mi hai risposto: quale vantaggio avrebbe la sicurezza dal “disconoscimento” delle tessere AT??? Puoi spiegarlo una volta per tutte??? Il Check in di Orio, Fabiola e gli altri servi sono scomparsi???
Annalisa 18:28 on 29 dicembre 2009 Permalink
Roberto stattene pure in Irlanda! Qui di personaggi come te ne abbiamo fin troppi! Sai com’è potresti essere la goccia che fa traboccare il vaso.
In quanto poi a paesi dove non si può urlare in aeroporto: avete ragione in Irlanda o Stati Uniti (paese molto più serio del nostro) verrebbe subito cacciato o denunciato ma provate anche a non rispettare una legge Federale e vedete…
Ha ragione quell’utente…essendo questo un forum dedicato ai passeggeri voi altri iscrivetemi a quello SCENDILETTODELLARYANAIR.COM
Fabio 18:32 on 29 dicembre 2009 Permalink
Se i treni andassero a ca***te roberto sarebbe capo fuochista!
Massimo 00:26 on 30 dicembre 2009 Permalink
Salve sono Micheal O’Leary, approfitto del mezzo tecnologico per comunicare ai miei sudditi che dal 23 gennaio 2010 una cospicua parte di loro verrà transumata nella vicina ORIO-CENTRE reparto bar-giornali-riviste-sigarette-gratta e vici; il tutto reclamizzandolo in tre lingue….
roberto 02:41 on 30 dicembre 2009 Permalink
italiani viziati…ecco quello che siete. cara annalisa non so cosa dire..non ti preoccupare: me ne staro’ in irlanda perche ci sto bene. Qui le cose si fanno per bene, con criterio e ordine, avvolte forse un po troppo. Fabio ti consiglio un buono psichiatra. Massimo….visto che al massimo hai 12 anni, dovresti essere a letto a quest’ora….comunque i discorsi seri non sono per te.La prossima volta raccontaci di cappuccetto rosso e lascia o’leary in pace.
Andrea 02:49 on 30 dicembre 2009 Permalink
Roberto, noto che mi hai graziato!!! Insisto: un contratto può andare contro le leggi di un Paese? Disporre di una concessione per volare in Italia implica il rispetto delle leggi del Paese o no?
Quale maggiore sicurezza (oltre quella di spillare soldi ai consumatori) dovrebbe offrire la Carta d’identità rispetto alle tessere AT? Hai notizie di Fabiola, Check in Orio al serio e degli altri servetti che avevano imparato a memoria la lezioncina del libero mercato e che ora, dopo la pronuncia del TAR Lazio sono scomparsi? Per caso hanno trovato rifugio politico in Irlanda?
Check in agents 03:00 on 30 dicembre 2009 Permalink
Gentili amici,
noi abbiamo partecipato a questo blog nell’intento di essere utili e in quello di cercare di comprendere le varie ed eventuali difficoltà dei passeggeri. Non credo che ci possiate incolpare di arroganza- presupponenza – ignoranza sempre e ad ogni costo. ( Pensiamo basti leggere i nostri post per non essere smentiti ). Crediamo che i nostri interventi siano stati sempre moderati e soprattutto volti a dare una spinta affinchè le cose potessero essere più lineari per tutti. Per cui se in qualche modo vi abbiamo infastidito vi chiediamo scusa e ci ritiriamo in buon ordine. Non intendevamo invadere spazi riservati ai soli passeggeri ( in più di un’occasione ci è stato detto che questo era un sito per passeggeri soltanto ) e tanto meno sparire e volare in Irlanda per non affrontare le critiche di tutti voi, primo di tutti il Sig. Andrea che teme profondamente di non rincontrarci mai più. Non abbiamo mai messo la questione su problemi razziali, politici. legali o chissà che altro. Volevamo renderci utili. Siamo stati aggrediti in più di un’occasione quando invece stavamo semplicemente cercando di fornire le informazioni sicure più aggiornate possibile riguardo alle scelte dei nostri “padroni”, ai quali noi ci prostiamo, supini, solo perchè lavoriamo lì. Tra l’ altro rimaniamo convinti del fatto che quando il “padrone” del pub, dove forse qualcuno di noi esseri umani lavora, gli dice che nel panino invece di 5 fette di cotto ce ne deve mettere solo 4, lui esegue senza protestare, senza insultare il salumiere e tanto meno l’avventore che si ribella a tale menomazione. Per cui non esprimendo, per l’ennesima volta, giudizi sullo stato attuale delle cose e sperando che tutto si appiani nel giro di poco tempo, vi salutiamo con simpatia e ci ritiriamo da questo blog, rimanendo a disposizione del Sig. Dario Raugna, che sembra il solo ad aver compreso lo spirito della nostra partecipazione, e lo ringraziamo, e dei pochi altri che da noi cercheranno informazioni e non polemica.
Saluti a tutti
Check in agents
Andrea 10:30 on 30 dicembre 2009 Permalink
Gentile Check in agents riporto un suo passaggio affinchè venga ristabilita la realtà:
Check in agents ha scritto
“…La domanda è: a chi conviene? a chi da fastidio la Ryan air?
chi ha fatto pressione affinchè questo si verificasse? ”
Questo non è un atteggiamento di un operatore neutrale, ossia di chi esegue quanto gli dice “il padrone” e basta. Qui si sposa la tesi di Ryanair !!!
A me Ryanair non reca alcun fastidio, se non quando viola le leggi…
Contrabbandare le affermazioni sopra riportate come neutrali è però spregevole [e chi mai avrebbe dovuto "spingere" (che vuol dire spingere? corrompere?) su un Tribunale???]: perchè prima di ritirarsi (o nascondersi) non commenta la pronuncia del TAR Lazio? Perchè non ammette che l’atteggiamento mantenuto da Ryanair era contrario alle disposizioni previste dall’ENAC? Perchè ora, invece di atteggiarsi a neutrale e comprensivo, non dichiara pubblicamente che gli utenti che si lamentavano – come il sottoscritto – dell’illegittimità del comportamento di Ryanair AVEVANO RAGIONE DA VENDERE???
Troppo facile ora sparire e fingersi neutrali…dopo aver partecipato alla violazione dei diritti dei consumatori…
Prima di ritirarsi risponda alle domande? Ha notizie poi delle varie Fabiola, Antonella, Adriano (“abbiamo” vinto??? contro chi??? ma sa leggere le sentenze???) e altri servetti del pub irlandese…
Per tutti coloro che sono stati ILLEGITTIMAMENTE respinti da Ryaair: bombardiamo di richieste di riasarcimenti la compagnia e coloro che hanno offerto i servizi a terra! L’azione al giudice di pace è gratis! Non ci vogliono legali…
roberto 10:37 on 30 dicembre 2009 Permalink
Ryanair respinge le dichiarazioni dell’Enac e ricorda di essere stata «Obbligata a cancellare le sue rotte nazionali in Italia poiché la sicurezza di questi voli è stata minacciata dall’insistenza di Enac che i passeggeri vengano accettati senza identificazioni sicure e, in alcuni casi, venga loro permesso di viaggiare con niente di più sicuro di una licenza di pesca».
VERGOGNA ENAC!!
Andrea 10:50 on 30 dicembre 2009 Permalink
Caro Roberto,
Ryanair può dire e respingere (anche a me non piacciono i semafori rosso e lo dichiaro pubblicamente!!!) quello che vuole…ma le regole non le detta esclusivamente(neanche in un contratto fra privati, così anticipo la stolta litania…) la Ryanair ma i poteri pubblici…se non accetta le regole (alla faccia del libero mercato!!! pensa sia una jungla) se ne andasse…
Qualcuno meglio di Alitalia e Ryanair si troverà!!!
VERGOGNA RYANAIR (SE NON ACCETTA LE REGOLE ITALIANE)!!!
VERGOGNA RYANAIR!!!
Eraldo 15:18 on 30 dicembre 2009 Permalink
Vedo che la balla della licenza di pesca ha avuto un grande impatto mediatico su tutti i creduloni e coloro che non hanno la voglia o le capacità di leggere le normative.
Bravi! Un’altra cosa: la Ryanair ha cancellato le sue rotte per sue politiche commerciali e quella dell’Enac non è “insistenza” ma solo rispetto delle leggi, Roberto! VERGOGNA RYANAIR (SE NON ACCETTA LE REGOLE ITALIANE)!!!
VERGOGNA RYANAIR!!! Ha ragione quel tizio che su ha scritto che se la compagnia è albanese tutti in piazza al grido di “padroni a casa nostra” ma siccome è irlandese e mi fa lavorare e viaggiare a 20 € tutti supini, arriva la Ryanair!
Forza Andrea!
crew84 16:55 on 30 dicembre 2009 Permalink
PREGO CHE RYANAIR CANCELLI DAVVERO TUTTE LE ROTTE ITALIANE… POI VOGLIO VEDERE QUANDO DOVRETE VIAGGIARE IN ITALIA CON ALITALIA… O PEGGIO ANCORA IN TRENO O AUTOSTRADA… Ben vi sta!
Il DPR che tanto citate era stato pensato per una semplificazione normativa ed al di fuori del contesto dei viaggi aerei. La sua applicazione in ambito aeroportuale ha tutt’altro che valore semplificativo.
Personalmente ritengo che si tratti di contratto tra privati e quindi ENAC non ci possa mettere bocca… Ad ogni modo provate voi ad andare ad aprire un mutuo in Banca o a richiedere una carta di credito o a fare un abbonamento con il libretto della pensione, il patentino per conduttore di impianti termici o la patente nautica… poi fatemi sapere cosa vi dicono.
save private ryan 18:22 on 30 dicembre 2009 Permalink
Sbagliato! Con il modello At apri mutui, richiedi carte di credito etc…Forse padron O’Leary queste cose non ve le ha dette…posso capirlo lui è irlandese…
ma voi…
roberto 19:11 on 30 dicembre 2009 Permalink
soldato ryan dei poveri….il tuo quoziente intellettivo e’ molto basso, devi essere amico di massimo.Andrea….basta co sta storia della legge. Crew ha capito benissimo cosa vuole la ryanair. La ryanair lascera’ i voli nazionali in italia, e me ne vergogno come italiano, perche’ non vuole piu’ avere a che fare con l’enac che difende i figli di imiegati statali che non vogliono spendere 5,16 euro per una carta d’identita’. Andrea, se mi rispondi ancora parlando di legge e regole, ti mando a quel paese perche, caro mio, non hai capito niente. Poi Eraldo…ma che cazzo c’entra il mettersi supini con la ryanair….vatti a comprare il biglietto con l’alitalia e vedrai che palo in culo al momento di pagare. Fa benissimo la ryan a lasciare l’italia ma, ripeto, e’ solo per le tratte nazionali, quindi a me non fa nessuno sgarbo visto i miei voli rimangono. E ovvio che dall’italia per l’estero nessuno puo’ viaggiare con il tesserino che vi ha fatto il paparino, o quello della caccia e pesca, ma solo con passaporto e carta d’identita’. Ora andrea mi dira’ che in europa devono accettare anche i documenti AT. Caro andrea io lavoro in un posto dove le regole e le leggi sono all’ordine del giorno e che tu lo voglia o no….la ryan ha ragione a non accettarle. Il governo italiano si oppone giustamente perche’ in italia quelle carte sono riconosciute ( non per aprire conti correnti caro mio soldato ryan) ma per viaggiare all’interno del paese si. Ma la ryan ha tutto il diritto di dire….a me non bastano queste carte!!! Ti prego andrea, basta con la legge o la discriminazione e quant’altro. L aburocrazia italiana fa schifo…ammettilo!!!!
Save private Ryan 22:51 on 30 dicembre 2009 Permalink
La burocrazia italiana farà anche schifo ma non deve venire a cambiarla un’impresa, per giunta straniera. Quanto al conto corrente mi spiace per te Roberto ma a me lo hanno aperto presentando il modello AT.
Il mio quoziente intellettivo è molto basso? Sarà, ma riesce ad includere anche il tuo Roberto mentre il contrario a te non è concesso.
Ha straragione Eraldo: tutti supini arriva il padroncino O’Leary!
Massimo 23:05 on 30 dicembre 2009 Permalink
a roberto, realmente, informati, che non è cosi, non si può fare quello che cazzo si vuole:”la commagnia è mia e decido io chi deve salire!!!” non è proprio cosi che va li modo. Faresti bene a capirlo in fretta, anche perchè in questa favola (visto che ti piacciono tanto) il lupo cattivo non ve se magna…..VE SEN’CULA!!! quindi stringi le chiappe e buon anno.
Elisa 23:06 on 30 dicembre 2009 Permalink
SIAMO TUTTI IGNORANTI!!!! VIVA L’ORDINANZA DELL’ENAC!!!!!!!!!!!
PADRONI A CASA NOSTRA!!!!!!!!! PADANIA LIBERA DA RYANAIR
7 Gennaio: l’Enac convoca Ryanair. Air Italy: pronti a subentrare
Il presidente dell’Enac, Vito Riggio, ha convocato per il 7 gennaio Ryanair e il Cisa (Comitato interministeriale per la sicurezza del trasporto aereo e degli aeroporti) per affrontare la questione in corso con la compagnia irlandese sui documenti d’identità all’imbarco.
Una decisione dovuta al fatto che «da parte della compagnia Ryanair si continua pervicacemente e pretestuosamente a mettere in dubbio il rispetto e il rigore dei controlli di sicurezza da parte delle autorità italiane, cosa che crea allarmi infondati e scredita l’immagine del nostro Paese a livello internazionale».
Riggio, spiega l’ente nazionale per l’aviazione civile, «in qualità anche di presidente del Cisa, sentito il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, e il ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli, ha disposto per il 7 gennaio, alle ore 11, la convocazione del Cisa alla presenza delle autorità di pubblica sicurezza nonchè di tutte le autorità e gli enti preposti alla sicurezza in ambito aeroportuale, oltre che del direttore generale dell’Enac, Alessio Quaranta». La riunione «è finalizzata ad esaminare gli argomenti avanzati da Ryanair, che potrà illustrarli direttamente in tale occasione dato che il vettore è stato convocato alle 12 della stessa giornata presso la direzione generale dell’ente».
«Ove le dichiarazioni di Ryanair risultassero, come assolutamente sono, infondate – conclude l’ente – ne verranno tratte tutte le dovute conseguenze. Il presidente e il direttore generale dell’Enac rassicurano sull’efficacia dei controlli di sicurezza esercitati, come per legge, dalle forze di polizia e dagli operatori aeroportuali secondo la normativa italiana che, peraltro, viene rispettata da tutte le compagnie aeree».
Andrea 01:51 on 31 dicembre 2009 Permalink
Caro Roberto, ti ringrazio per la risposta e per non avermi (ancora) mandato “a quel paese”…è già qualcosa…check in agent di Orio, Fabiola e altri servetti sono intanto spariti…
Comunque tu mi dici
“se mi rispondi ancora parlando di legge e regole, ti mando a quel paese perche, caro mio, non hai capito niente”.
Prendo atto di non aver capito niente, ma se non ci fossero le regole ciascuno potrebbe fare quello che vuole…poichè mi disturbano i semafori rossi…sono forse legittimato a passare quando mi pare??? E’ così che “funziona”???
Ripeto sempre lo stesso ritornello: ma perchè la Carta d’identità dovrebbe offrire maggiore sicurezza di una tessera AT? Non pensi che sia solo uno dei tanti stratagemmi di MR. O’Ryan per spillare soldi?
Perchè poi contestare condotte scorrette alla Ryanair dovrebbe significare “stare” per l’Alitalia? L’Alitalia mi fa orrore perchè poichè non è in grado di far quadrare i bilanci, prende i soldi dallo Stato…quindi anche chi non vola…paga il biglietto di chi vola…Ma questo non giustifica il disconoscimento ipocrita delle tessere AT della Ryanair …
Check in agent di Orio ancora non ho avuto risposte…ma non eri al servizio degli utenti???
Andrea 02:00 on 31 dicembre 2009 Permalink
Per Crew84
Non capisco da quali elementi tu tragga il convincimento che
“Il DPR che tanto citate era stato pensato per una semplificazione normativa ed al di fuori del contesto dei viaggi aerei”
Dove sta scritto che il dPR n.445 dl 2000 non si applica nei viaggi aerei? Chi lo ha detto? E’ una tua interpretazione?
Il dPR n.445 del 2000 si applica in Italia.Punto. Quindi a tutti coloro che godono di concessioni da parte di apparati pubblici. Compreso Mr O’Ryan…
Anche a me tante leggi non piacciono, ma non per questo posso violarle…
Ripeto:bombardiamo Ryanair e i servizi a terra di richieste di risarcimento per spillare noi i soldi a Mr. O’Ryan…sarebbe l’occasione di rifarci delle ingiustizie patite a casa nostra…
VERGOGNA RYANAIR SE NON ACCETTA LE LEGGI ITALIANE
Check in agents in Orio sei sparito? Perchè non mi rispondi? Ma non eri entrato nel blog per “spirito di servizio”? E la colta Fabiola? E gli altri servetti del pub irlandese?
Gino 09:57 on 31 dicembre 2009 Permalink
Scusate,
non capisco quale sia la difficoltà a cacciare una carta di identità o un passaporto a un banco di check in/gate come fanno TUTTI i comuni mortali. Arroganza? Perchè per viaggiare all’estero la usate e per viaggiare su rotte domestiche no? Quale è il problema???
Gino 12:14 on 31 dicembre 2009 Permalink
Aggiungo, leggendo il blog, non capisco queste lamentele nei confronti di Ryan, Se non vi piace come gestiscono le cose, volate con altre compagnie. Questo è il bello della concorrenza. Anticipo le critiche (che immagino copiose), Ryan (come tutte le compagnie con esclusione di quelle che sottoscrivono accordi di pubblico servizio) non vola con concessioni pubbliche, chiunque può volare sulle stesse rotte anche domani. Quidni se non vi piace come gestiscono i passeggeri, provate altri vettori. Ma mi sa che non lo farete……………
Dario Raugna 15:02 on 31 dicembre 2009 Permalink
Per quelli che: “cambiate compagnia se non siete d’accordo”.
Possibile che non comprendiate un concetto semplicissimo che è il collante in uno stato di DIRITTO?
Io non voglio essere libero di cambiare compagnia, voglio essere libero di muovermi nella piena e completa legalità e vorrei che gli altri si comportassero allo stesso modo. Lo dico io che sono in possesso della sola carta d’identità e che quindi non avrei nessuna ragione di lamentarmi non essendo direttamente coinvolto.
Facciamo degli esempi e vediamo un po’ se funziona: supponiamo che io mi rechi all’ufficio postale per ritirare un pacco e che il funzionario preposto non accetti la patente come documento valido per il riconoscimento. Alla mia lamentela potrebbe sempre rispondermi di rivolgermi ad un altro ufficio postale per farmi recapitare la corrispondenza o presso un corriere espresso. La libera concorrenza, indispensabile per abbattere i costi, non può voler dire operare al disopra della legge. SE la legge non piace, è il caso della Ryanair, ci si rivolge al legislatore affinché venga cambiata. Capisco che stiamo parlando di quisquiglie, ma non è questo il punto. Se il legislatore ha previsto l’equipollenza dei documenti, piaccia o meno, è così punto e basta.
Ripeto nuovamente un concetto semplicissimo, provate a fare degli esempi: la libertà è il diritto di fare ciò che le leggi permettono. Se vado in autostrada e corro a 200 km all’ora non è libertà perché con il mio atteggiamento danneggio quella altrui intesa come il diritto di affrontare un viaggio in piena sicurezza senza rischiare la vita a causa di un incosciente. Se il regolamento del mio condominio prevede il controllo della caldaia una volta ogni quattro anni anziché ogni due come previsto dalla legge questa non è libertà. La Ryanair DEVE ASSOLUTAMEBTE accettare le nostre leggi. Il fatto che sia concorrenziale, che permetta a molti passeggeri di visitare il mondo a tariffe estremamente economiche, ecc. non le permette di operare sopra la legge. Questo è un concetto banale. Se si comprende, bene. In caso contrario è inutile insegnare all’asino perché oltre a perdere tempo si infastidisce la besta.
Andrea 18:18 on 31 dicembre 2009 Permalink
Caro Gino,
continua a sfuggirti il punto fondamentale. L’attività di vettore aereo richiede il rilascio di un provvedimento da parte di un’autorità pubblica (L’ENAC) questa, come è giusto che sia, in tanto concede suddetto provevdimento, in quanto il vettore stesso garantisca il rispetto DI TUTTE LE LEGGI ITALIANE.
Conseguentemente dire “Se non via piace Ryanair volate con altra compagnia” NON HA SENSO!!! Voglio volare con Ryanai ma a condizioni che rispetti le regole che HA ACCETTATO in seguito al provevdimento dell’ENAC.
In ogni caso un’altra compagnia ha già detto che se Ryanair cessa di volare in Italia…prenderà il suo posto…
Attendo sempre le repliche di Check in agents Orio al Serio, Roberto, Crew84, Fabiola e degli altri servetti del pub irlandese
Davide check in BGY 19:20 on 31 dicembre 2009 Permalink
salve a tutti….spero abbiate voglia di leggere fino in fondo….allora, tutti si chiedono il perche del non accettare alcuni tipi di documenti, veniamo subito alle principali motivazioni: la carta di identità, a differenza di patente (nuova o vecchia) e at-bt, HA la filigrana, la microscrittura ( il bordo marrone, in realtà, è una scritta…) e due sigilli sulla fotografia…quindi rispetta standard di sicurezza obbligatori per il check in on line, mentre invece, sia le patenti che le at o bt non hanno, e quindi non possono risultare valide per fare il check in on line; ryan prima di intruderre l’obbligo del chek in on line, le ha infatti sempre accettate, ma ora, NON PUO. in quanto appunto gli standard di sicurezza non sono adeguati. se l’enac obbliga quindi ryan ad accettare documenti di RICONOSCIMENTO, e non di IDENTITA, non adatti al check in on line, ryan è costretta a togliere quelle rotte su cui alcuni passeggeri non rispettano i requisiti di sicurezza necessari a garantire a tutti gli altri un tranquillo e sereno volo.
veniamo ora ad alcuni esempi: la patente: un simpatico signore di 82 anni, ancora in grado di guidare, ha la patente, la cui fotografia risale a quando aveva 18 anni; credete sia riconoscibile!?…o potrebbe essere chiunque!? la CI invece ogni 10 anni va rifatta e aggiornata!…idem il passaporto! un minore, vostro figlio per esempio, ha un semplice certificato di nascita, non vidimato dalla questura e non recante i nome dei genitori; viene rapito e tranquillamente i rapitori possono portarlo ovunque in italia proprio perche nessuno puo sapere che invece che i genitori quelli sono dei malintenzionati….denise docet….
la AT…per esempio la usano le forse dell’ordine…mettete il caso che il passeggero viaggi armato, in quanto presunto membro del corpo dei carabinieri…ma che negli effetti non lo sia….vi trovereste un passeggero armato a bordo…simpatico…
Ora alla luce di quanto sopra, non si può avere la moglie ubriaca e la botte piena allo stesso momento, quindi, o volete volare ryan e vi adeguate, oppure purtroppo ryan è costretta ad eliminare il problema alla base togliendo le rotte interne!….
spero di non aver offeso nessuno non me ne vogliano carabinieri, rapitori e provetti autisti di 82 anni….
Elisa 02:19 on 1 gennaio 2010 Permalink
o Ryan vuole volare rispettando le leggi italiane e si adegua oppure l’Enac è costretto ad eliminare il problema alla base togliendo le rotte interne!
Aaaaa 11:52 on 1 gennaio 2010 Permalink
ma quanto sei ignorante Elisa????????? il post precedente al tuo ti ha spiegato precisamente i motivi per cui servono esclusivamente documenti quali la carta d’identità o il passaporto, e tu scrivi quella cazzata??? La Ryanair è una compagnia Irlandese che opera da diversi decenni.. in poche parole ha un sacco di soldi. La decisione di sospendere i voli interni Italiani non è stata presa dall’Enac, ma dalla stessa Ryanair, che sbigottita dalla decisione presa dall’ente a riguardo dei documenti, ha eliminato il problema alla base togliendo i voli italiani: cosi tutti quelli che vogliono viaggiare su e giu per l’Italia lo possono tranquillamente fare, ma in Automobile!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
gino 17:34 on 1 gennaio 2010 Permalink
Caro andrea, per dovere di informazione, ryan vola con licenza irlandese, e in ragione del regolamento ue ha libero accesso alle rotte domestiche. Capisco il vostro punto di vista, ma capisco ryan, che a questo punto per tutti i buoni motivi elencati da check in bgy non vuole accettare una legge che comportrebbe troppi problemi nelle sue procedure. Risultato: ryan se ne va e chi la usa per i voli domestici torna al treno o alla nave! L’altra compagnie che citi……guarda solo quanti aerei ha in flotta e capirai perche’ hanno sparato una boutade….
Daniele 17:38 on 1 gennaio 2010 Permalink
Bravo Davide, ma tanto quello che hai scritto non servirà a niente, come i terms and conditions Ryanair (perchè nessuno li legge, vedasi Elisa ahahah). Il mio collega Davide è stato molto chiaro. Ma poi siete tutti comici, siamo comici…ci attacchiamo alle leggi solo quando ci fa comodo ma siamo i primi a non rispettarle…Eccoli qua gli italiani di oggi: pronti a lamentarsi sempre e a non fare mai un cazzo per migliorarsi!! Non è che dobbiamo aspettare che arrivino gli altri a insegnarci come si sta al mondo (siamo ITALIANI (non padani elisa, ed io sono bergamasco) e non sto a ricordarvi od elencarvi di chi siamo figli) per cui apriamo gli occhi perchè siamo rimasti indietro rispetto a molti paesi; esistono diversi parametri di sicurezza che ogni compagnia adotta a livello internazionale per rendere sicuri i propri voli (uno adottato dalla Ryan è proprio quello del controllo documentale poichè ognuno ormai si fa il check-in da casa) e purtroppo non sempre sono efficaci. Per cui non parlate di compagnie che fanno discriminazioni o agenti check-in che sono servi dei padroni perchè da quello che ho letto sopra appare evidente che vi piace che la mamma vi stiri le camicie e vi faccia da mangiare anche se avete 50 anni. Con questo non mi schiero nemmeno dalla parte della Ryan perchè era vero che col modello AT e la patente non si partiva a meno che non pagavi 40 euro (ma allora la sicurezza dov’è?) però i furboni han visto bene di guadagnarci finchè non hanno deciso di lasciare i passeggeri direttamente a terra. Il proseguo della storia la conoscete, ora si attenderanno sviluppi e spero daranno ragione alla Ryan. Grazie dell’attenzione ed a tutti coloro che cercano Fabiola mi dispiace informarvi che ha preso 5 mesi di aspettativa…
Davide BGY 18:25 on 1 gennaio 2010 Permalink
il problema è molto semplice, col check in online, una parte fondamentale delle procedure aeroportuali viene fatta “a casa” dal passeggero stesso, e quindi la sicurezza stessa del volo potrebbe essere messa in discussione, proprio perchè falsificazioni, o quant’altro è reso piu semplice. proprio per questo, per operare con check in on line al 100% si devono adottare misure PIU restrittive che per il normale iter di accettazione, e non meno. qua spesso si dice che per ryan voglia aggirare le leggi dello stato, ma non è cosi, proprio perchè si va ad aumentare e non a ridurre la sicurezza di un volo….l’unica, quasi giusta esclusione sarebbe effettivamente quella del modello at o bt, che negli effetti sono riconusciuti anche come documenti validi per l’espatrio ( solo in alcuni paesi…) ma che per i motivi che ho citato sopra potrebbero creare DISAGI a tutti i restanti passeggeri del volo: mi spiego meglio con un esempio, lo stesso del mio post precedente: è si vero che ryan in ogni caso non accetta armi a bordo, neanche per membri delle forze dell’ordine, ma questo per esempio i controlli di sicurezza non lo sanno….quindi se uno fa il check in on line e porta una pistola con se, senza presentarsi al check in ( giustamente l’ha fatto on line…) e si presenta direttamente ai controlli di sicurezza, mostra la sua tessara AT (magari falsa…) e tranquillamente porta la sua pistola ( come presunto membro dlle forze dell’ordine e quindi autorizzato a portare armi al seguito ) a bordo!….qualora invece mostri una carta di identita e una pistola, i controlli di sicurezza spero, facciano esattamente quanto devono!…il problema qua non è impedire a chi ha questi documenti di volare, ma di GARANTIRE A TUTTI GLI ALTRI DI POTERLO FARE IN TRANQUILLITA!!!!! la patente per esempio non ha nessuno standard di sicurezza, non reca timbri di questure, o cumuni, nulla di nulla, e per cittadini extra ue viene addirittura rilasciata dopo un semplice esame orale!…quale garanzia può dare a livello di sicurezza aeroportuale!!??!?!?!?!?!?!?!….
roberto 19:52 on 1 gennaio 2010 Permalink
Non ho parole. E meglio che io non scrivo piu’ nulla perche serve a ben poco. Resta il fatto che viaggio solo con ryanair con il mio bel passaporto e non ho problemi. Andrea mi ha stuffato co sta storia della regolarita’, della legge…..sembri robin hood. Comunque sono contento che la ryan lascia i voli domestici italiani. EVVIVA LA LEGALITA’ ANDREA!!
Andrea 20:15 on 1 gennaio 2010 Permalink
Cari Davide Check in agents in BGY, Gino, Daniele, Roberto,
sono Andrea Robin Hood (così mi ha definito Roberto).
Mi permetto di precisare che la storia per cui le tessere AT sarebbero meno sicure è quanto meno opinabile. Seppure non siano prodotte in filigrana, hanno una scadenza…per cui il problema della foto vecchia è infondato. Riguardo al problema del porto d’armi, parimenti, si tratta di una falsità: la tessera AT/BT è rilasciata anche a personale (per esempio dipendenti Ministero dei beni culturali) che certamente non hanno diritto di portare armi in virtùà della tessera…per cui tutta la storiella che è stata raccontata sui rischi per gli altri passeggeri…è una storiella…
Se si trattasse effettivamente di sicurezza nell’identificazione, perchè la diligentissima Ryanair non solleva le questione per le carte d’identità elettroniche dopo la scedenza?
Davide Check in agents sa perfettamente che IL RINNOVO DELLE CARTE D’IDENTITA’ ELETTRONICHE AVVIENE… MEDIANTE UN FOGLIO A4 !!!
Altro che filigrana!!!
Se Ryanair fosse onesta allora dovrebbe dire che nel nostro Paese sono insicuri tutti i viaggi in cui vola un cittadino italiano con carta di’identità elettronica scaduta.
INVECE NON CONTESTA NIENTE!!! COME MAI???
Ammettete che la procedura della Ryanair era solo una mossa per spillare soldi…è così difficile???
Se leggete i miei precedenti interventi verificherete che sono stato critico contro Alitalia…quindi non ricominciate la litalia “allora parti con Alitalia”
Se poi state dalla parte dei ricchhi…contro i poveri consumatori…liberi di farlo
Gli altri servettio del pub irlandese sono spariti??? Tutti in aspettativa come Fabiola (anche questo è un diritto da comunisti???)???
Andrea 20:18 on 1 gennaio 2010 Permalink
A proposito…Anche le tessere AT hanno la foto con sigillo dello Stato…quindi Davide check in BGY ha detto un’altra…imprecisione…
roberto 20:32 on 1 gennaio 2010 Permalink
ANDRE’….MA QUANTI ANNI HAI? Al massimo te ne 18..secondo me stai iniziando adesso a interessarti di legge e il problema e’ che stai inventando un sacco di cose. Io faccio le carte d’identita’ e ti dico solamente che non ho mai fatto un rinnovo con foglio A4. La ryanair non vuole spillare soldi a nessuno da carte d’identita’, lo fa con altre cose tipo bagagli e shopping a bordo, check in online….ma non da documenti. La ryanair non fa volare nessuno con carte d’identita scadute, ne tantomeno se sono rovinate. Capito andre’? ma che cosa vuoi da sta fabiola??
Andrea 20:47 on 1 gennaio 2010 Permalink
Caro Roberto…visto che “sto inventando un sacco di cose” (quali???)
Ti allego uno stralcio di “solofinanza.it” sul rinnovo della Carta d’identità elettronica
“Per chi ha già la carta d’identità elettronica, in sostituzione del timbro sarà rilasciato un attestato comprovante la proroga dallo sportello che ha emesso il documento”
CAPITO??? UN ATTESTATO SU UN FOGLIO A4!!! ALTRO CHE FILIGRANA E ALTRE STORIE!!!
Allora chi è che inventa storie??? Se sei una persona corretta dovresti chiedermi scusa…Così come tutti gli altri servetti che hanno raccontato storie (loro si!!!)!!!
Didos 21:48 on 1 gennaio 2010 Permalink
Polemiche varie a parte.
La verità è che Ryanair ha volato da 4 anni sulle nostre care rotte italiane e non ha mai avuto problemi.. se non ora. E per cosa? per le lamentele di molti che non sanno leggere un cavolo di sunto con tutte le regole per volare con ryanair… che sono poche e le capisce anke mio nipote di 10 anni. Chi è arrivato smarrito stordito e non ha capito una mazza di che documento presentare al gate e si è visto costretto a pagare per poter proseguire il suo volo posso solo dirgli “ritorna a scuola e impara a leggere poi collega i neuroni e forsi capirai anke cosa hai letto”
Io non voglio offendere nessuno ma sono schifata che in Italia funzioni tutto al contrario, ed in rari casi in cui le cose vanno bene (almeno alla stragande maggioranza di gente) si BOICOTTI per rovesciarle.
La legge è una cosa. il volerci prendere per il CULO con la scusa della legge è un’altro discorso. Ma vedo che in molti hanno una visione MOLTO ristretta.
CI resta ALITALIA/MERIDIANA che per farmi volare mi chiede 145,00 euro a tratta.
Hahahahah… ma veramente un’ammasso di BUFFONI!!!!!!!!!!!!!
WWWWWWW RYANAIR con le sue regole di discutibili ma che con il mio portafoglio si comprendono alla perfezione…
Beati Voi pieni di soldi!!!!
Marco 22:08 on 1 gennaio 2010 Permalink
Ho volato più di 50 volte con Ryanair a prezzi che le altre se lo scordano (2 euro tasse aereoporuali incluse per un Bergamo-Madrid 8 settembre 2009 per esempio) e non avuto MAI ( e ripeto MAI) un benchè minimo problema. Carta di Identità in regola e bagaglio a mano delle dimensioni e peso giusto!
Quando si fa un biglietto elettronico è scritto a lettere cubitali : carta d’identità o passaporto e le regole sono chiarissime (peso e dimensioni del bagaglio).
Ora, io non sono un laureato, ma ci vuole tanto? Due cavolate di regola.
Poi che noi siamo i soliti italiani furbi lo si sa, per questo all’estero ci detestano e hanno pienamente ragione!
Provate a volare con Alitalia con al patente e ditemi se vi fanno salire a bordo? hai voglia!
Se tolgono le tratte Ryanair per l’Italia poco male, non visiteremo più questo paese a scapito si di Ryan ma vuoi mettere il danno per la Sardegna o la Sicilia?
Bene, l’europa è piena di bellissime destinazioni e sarò ben felice di portare a loro i soldi dei miei soggiorni volando con Ryanair.
Grazie Italia, grazie ENAC come sempre….
A proposito dell’ENAC dov’era quando migliaia di cittadini (compreso il sottoscritto) sono stati truffati (altro che problemi di documenti!) dalla Myair (denunciato anche in tv nell’ottobre del 2007)?
Allora in quel caso nessuno provvedimento…..pecchè erano cose di famiglia!
saluti
Marco 22:11 on 1 gennaio 2010 Permalink
X DIDOS:
un piacere leggerti!
ciao
Didos 22:25 on 1 gennaio 2010 Permalink
Amara realtà per una sarda come me.Siamo tagliati fuori.
Ho voglia di dire “mi farò 4 ore di treno pur di evitare di dare soldi all’alitalia!”…
Mi ci vuole un’aereo per forza o resto dove sono. E mi chiedo.. cosa costa presentare una dannatissima carta d’identità??? a me spendere 140 euro in più a tratta mi costa eccome!!! Visto che viaggio spesso e non per vacanza!!!
E dopo siamo tutti rispettosi della legge??? DI QUESTA LEGGE???
E i delinquenti a spasso… ahahahah… Mi sà che come buffoni e burattini è piena l’ITALIA altro che ENAC!!!
Grazie Marco… e Auguri per un 2010 PRO RYANAIR.. eheheh
PaoloTB 00:42 on 2 gennaio 2010 Permalink
Bunasera, ma i titolari di AT che vogliono andare in Irlanda (UE ma non accetta AT per espatrio) con quale documento vanno?
Daniele 10:12 on 2 gennaio 2010 Permalink
Andrea a parte il fatto che con la proroga della CI elettronica e basta te ne stai a terra e non parti (mi devi mostrare anche la carta scaduta) tutte le carte hanno scadenza, mi sembra che Davide abbia elencato molto bene le altre caratteristiche, o vuoi conoscerne di altre? Così magari la falsifichi bene e non spendi 5 euro in Comune…Per il resto Andrea leggi quello che ho scritto sopra, probabilmente ti identificherai in quell’italiano…
Elisa 10:18 on 2 gennaio 2010 Permalink
In Irlanda ci vadano i saputelli e i saccenti che del modello AT non hanno capito nulla!!! Francia o Spagna basta che se magna vero? Adunata! Padron O’Leary chiama! Popolo di lazzaroni…Vi meritate di essere colonizzati di nuovo da qualche tribù della Repubblica delle banane.
Daniele 12:06 on 2 gennaio 2010 Permalink
Alà Elisa sei un paradosso vivente:urli padania libera e poi hai un modello AT, alà schiava di Roma stai zitta almeno!!!AHAHAH
PaoloTB 13:07 on 2 gennaio 2010 Permalink
@Elisa (scusate fuori tema ma visto come mi hanno risposto….), la mia era una semplice domanda visto che non si trova da nessuna parte la limitazione ad avere la carta d’identità indicata sul forum quando si ha tale documento. Non capivo dove stava il vantaggio se poi sei costretto ad avere il passaporto (che ti costa di più di una carta d’identità). Poi se mi concedi una cosiderazione, ok per militari/forze dell’ordine, ma che il marito di un insegnante di ruolo possa farsi la “carta d’identità” solo con l’autocertificazione della moglie mi lasia dei dubbi e poi giustamente mi chiedo perchè l tua famiglia a l’identificazione gratis mentre io pago. Ti consiglio di andare sul sito dell’università di Bologna: ha smesso di emettere tessere AT in quanto ritiene che un università forse non è l’ente adatto….. e questo la dice lunga sulla sicurezza
http://www.unibo.it/Portale/Strumenti+del+Portale/Download/Serviziamministrativi/Modulisticaamministrativa/ModuliTA/Moduli_tessereBT.htm
Come puoi vedere del modello AT qualcosina ho capito…
Marco 14:13 on 2 gennaio 2010 Permalink
X elisa
mi vergogno di essere leghista quando parli. Mi consola il pensiero che la gente “deviata” purtroppo non ha colore.
Tornando a documenri AT o meno alcune considerazioni:
1) ma veramente non avete i soldi per una i.d.? scrivetemi che proponiamo una colletta su facebook.
2) Ryan non accetta gli AT? bene tutte le tratte Ryan sono coperte anche da altri vettori, volate con gli altri che problema c’è? Invece di partire da Bergamo partite da Milano o Verona o Venezia o dove volete. Pagate la vostra tratta dieci volte tanto e problemi non ne avrete.
Fabio 15:30 on 2 gennaio 2010 Permalink
Ti devi sempre e comunque di essere leghista. Schiava di Roma Elisa? Non saprei, schievetti e servetti di Dublino!
Marco 18:17 on 2 gennaio 2010 Permalink
X FABIO
in italiano almeno Fabio…… dai che ce la fai! Riprova!
Andrea 23:41 on 2 gennaio 2010 Permalink
Caro Daniele,
evidentemente non hai inteso il mio discorso…
Te lo ripeto.
Daniele check in BGY (“il desaparicido”) aveva sostenuto che la tessera AT non offriva garanzie nell’identificazione perchè mancava la filigrana, il bollo sulle fotografie ed altre storie ecc.
Ho allora precisato che la Carta d’Identità elettronica scaduta è rinnovata mediante FOGLIO A 4 cosicchè non credo che offra maggiori sicurezza.
E’ chiaro che devi presentare la carta ‘identità elettronica scaduta + il RINNOVO SU FOGLIO A 4.MA IL FOGLIO A 4 NON POTREBBE ESSERE FALSIFICATO ANCOR PIU’ FACILMENTE DI UNA TESSERA AT????
PERCHE’ FATE FINTA DI NON CAPIRE E NON RISPONDETE SUL PUNTO???
ODIO L’ALITALIA MA QUESTO NON IMPLICA CHE DEBBA ACCETTARE CHE RYANAIR VIOLI LE LEGGI ITALIANE!!!
ma come mail il simpatico O’Leary (ed i suoi servetti) non hanno sollevato alcuna eccezione sul problema di identificazione carta d’identità elettronica + rinnovo foglio a4???
L’Alitalia, grazie a chi l’ha voluta mantenere italiana, siccome non riesce a far quadrare i bilanci…con il meccanismo best/bad company ha preso i soldi dallo Stato…ossia anche da chi non vola…
Adesso continuate a dire la solita (e stolta) litania per cui chi critica Ryanair è a favore delll’Alitalia che e’ più cara ecc. ecc.
Attendo sempre le scuse da Roberto…chi è che “inventa” palle??? A proposito…ne avete notizie???
fabi 23:45 on 2 gennaio 2010 Permalink
al posto del numero della carta d’identità mi compare la scritta ” ALTRA FILA”…..CHe significa maledetta ryanairrrrrrrrrrrr!!!!!!!!!!
Stefano 01:03 on 3 gennaio 2010 Permalink
Siamo al paradossale operatori del check in che insultano l’utenza…Chissà perchè solo di Orio poi…questa è proprio una bella grana padana! Ah! Ah!
fabio 01:06 on 3 gennaio 2010 Permalink
Anche in portoghese Marco :Tem sempre que provar vergonha por ser leghista!!!
Daniele 19:01 on 3 gennaio 2010 Permalink
Ciao Andrea, quello che intendevo io è che un falsario non credo si metterà mai a falsificare prima una CI scaduta e poi il rinnovo su A4 (a meno che non sia parente di Elisa), ma non capisco il motivo dell’esistenza del modello AT; se lo stato italiano già emana carte d’identità che permettono di viaggiare nella Comunità europea che motivo c’era di introdurre anche l’AT (problema che rimane comunque italiano)? Non sono contrario all’AT se viaggi in Italia o in altri paesi (dov’è riconosciuto) con altri mezzi, ma per quanto riguarda la sicurezza aerea non basta, come già non bastano le attuali misure di sicurezza.
Andrea 20:28 on 3 gennaio 2010 Permalink
Caro Daniele,
in questi termini capisco il tuo ragionamento … però le leggi non le facciamo nè io, nè tu… Finchè una legge dello Stato prevede le tessere AT…(piacciano o no) c’è poca da fare…Ryanair deve adeguarsi. Punto.
Rispetto agli standard di sicurezza…devi ammettere che sarebbe più facile falsificare una carta d’identità elettronica scaduta (almeno per quanto riguarda il rinnovo) che una tessera AT…
La ritorsione di Ryanair mi sembra poi inaccettabile…se non vuole più viaggiare sulle tratte italiane…verrà qualcun altro…
P.S. Roberto (quello che dice di lavorare con la carte d’idemtità, che mi accusa di “raccontare palle” e di cui attendo ancora le scuse) mi accusa di avere 18 anni…tu invece di avere 50 anni e di farmi stirare le camice da mammà…visto che volete a tutti i costi etichettarmi…accordatevi…
Elisa 21:07 on 3 gennaio 2010 Permalink
Bravo Daniele, continua così e l’oscar dell’associazione “amici di Elisa” è tuo…Che bello Daniele mi ha dato dell’idiota! Che bello!
Dai Daniele, fai il bravo e padron O’Leary ti darà ancora uno zuccherino!
Daniele 21:44 on 3 gennaio 2010 Permalink
Quindi se l’AT è equipollente alla CI perchè alcuni paesi non ne riconoscono la validità? E’ vero che la Ryan copre tratte nazionali e quindi si resta all’interno del paese, ma è anche vero che a bordo dell’aereo non sei su territorio nazionale. A questo punto non si può far altro che aspettare la sentenza che spero appianerà tutte le divergenze, anche se credo che si è sollevato un polverone solo per il solito capriccio del solito politico che è stato privato delle sue comodità parlamentari (tanto per cambiare). E poi Andrea ormai l’etichetta chi non ce l’ha?
Andrea 01:16 on 4 gennaio 2010 Permalink
Vedi Daniele,
gli altri Paesi, se non sono vincolati da accordi internazionali, possono riconoscere i documenti che preferiscono, ma l’Italia, parimenti può ben pretendere che almeno per i voli interni siano riconosciuti (anche se le tessere AT ho capito che non ti garbano) i documenti adottati dai propri apparati…Quindi anche le tessere AT…
Ciò che non posso accettare (come italiano, la Padania ancora non mi sembra che sia uno Stato…) è che qualcuno venga nel mio Paese e disconosca le mie regole…
La Ryanair, invece di protestare per il provvedimento dell’ENAC (consentimi…sacrosanto) perchè non ha minacciato di andarsene dopo il salvataggio truffa di Alitalia (così sono sistemati quelli che mi hanno ripetuto la stolta litania “se non volete accettare le regole Ryanair volate Alitalia”)!!!
Nessuno ha osservato che…per salvare Alitalia si è fusa con Airone!!! Perchè questa fusione??? A chi ha giovato?? Forse ai creditori di Airone??? Perchè Ryanair non ha protestato contro un provvedimento EVIDENTEMENTE ANTICONCORRENZIALE E DANNOSO PER TUTTI GLI UTENTI/CONSUMATORI?
PERCHE’ TUTTI QUELLI CHE IN QUESTO BLOG SBRAITANO CONTRO ALITALIA QUANDO C’E’ STATA LA FUSIONE CON AIRONE NON HANNO DETTO NULLA???
Ti informo poi che i politici non sono interessati alla tessera AT…hanno il passaporto direttamente rinnovato dal Parlamento…per cui delle tessere AT se ne infischiano…
Se hai notizie di Roberto (quello che mi ha detto che ho 18 anni e che invento palle sul rinnovo delle carte d’identità elettroniche…) gli dici che aspetto che si comporti da uomo e chieda scusa…
Daniele 09:26 on 6 gennaio 2010 Permalink
Andrea sono pienamente d’accordo con te per quanto riguarda il discorso Alitalia (volendo si potrebbe anche aprire un blog sull’argomento, dato che ci sarebbero parecchie cose da dire), ma non credere che noi dipendenti aeroportuali fossimo d’accordo della decisione presa di salvare la compagnia. Perchè Ryanair non abbia protestato questo non lo so, secondo me perchè non vede Alitalia come possibile concorrente però è solo supposizione. Per quanto riguarda i politici, il polverone è stato sollevato da un parlamentare PDL lasciato a terra su volo Trapani-Ciampino con modello AT, per cui ce l’aveva. Invece non conosco nessun Roberto che lavora qui all’aeroporto.
Per Elisa: non ti ho mai dato dell’idiota, ma se ti consideri tale, boh per me va bene, cosa vuoi che ti dica…per quanto riguarda padron O’Leary non è il mio datore di lavoro, anzi forse a voi passeggeri sfugge il fatto che non esiste alcun dipendente Ryanair in nessun aeroporto italiano. Per cui Ryanair o non Ryanair io mangio lo stesso!
Marco 18:41 on 6 gennaio 2010 Permalink
Visto che per colpa dell’uno o dell’altro non si vola in Italia con Ryanair ho appena prenotato il volo Bergamo-Saragozza con Ryanair a 16 euro (due persone A/R tasse incluse) per il week end di san Valentino.
Ah una nota: ho scoperto che Ryanair adesso fa pagare 5 euro a tratta a persona per il pagamento anche con Visa Electron (che avevo acquistato proprio per non pagare i 10 euro a/r).
Vabbeh mi sfrorzerò di pagare la “pazzesca” cifra di 36 euro (18 a testa) per questo volo.
La cosa triste è che volevo tornare a Cagliari per quel week end ma evidentemente l’ufficio del turismo (leggi chi di dovere) ha deciso che la Sardegna ha già un sufficiente afflusso turistico e che non c’è bisogno di altri visitatori.
Ora che abbia ragione Ryanair o ENAC l’importante è che trovino un punto in comune perchè altrimenti se Ryanair lascia l’Italia credo che sarà un danno enorme per il nostro paese.
Oltre al danno ci sarebbe anche la beffa visto che continuerebbe a volare lo stesso su tratte internazionali e quindi toglierebbe anche italiani all’Italia e non solo stranieri.
Poi se rimaniamo fermi nelle nostre posizioni demagogiche vada come vada.
X chi ha detto che Ryanair non ha protestato per il salvataggio di Alitalia posso riposndere che O’Leary è stato uno dei pochi a presentare formale istanza in corte europea ma immaginiamoci se gli danno ragione. Dublino ha raddoppiato le tasse aeroportuali solo a Ryanair, Stansted e Luton a tutti, a Londra c’è un’indagine per la poca trasparenza delle prenotazioni Ryan (ovvero contestano che non è scritto bene il discorso dell’assicurazione), Ciampino che vorrebbe chiudere piuttosto che essere lasciata a Ryan……
O’Leary o no O’Leary alla fine chi ci rimette è sempre e solo il viaggiatore che vedrà magari riconosciuto il proprio diritto di volare con AT ma magari dovrà pagare il quadruplo la stessa tratta.
Mi ricorda un pò la barzelletta dell’uomo che, scoperto che la moglie lo tradiva, si tagliò l’uccello per farle un dispetto!
meditate gente
roberto 02:31 on 7 gennaio 2010 Permalink
caro andrea ti sbagli…non ho detto che hai 18 anni, bensi’ 12. Io sto dimostrando le palle a non parlare piu’ con te. Ho detto la mia…..tu ti sbagli di grosso e ti lascio nella tua ignoranza. Vorrei che tu sappia che non lavoro ne in aeroporto, ne in agenzia e non ho niente a che fare con gli aerei. Per ultimo smetti di chiedere ad altri su di me perche io non conosco nessuno. RAGAZZI TUTTI…NON ASCOLTATE STO MINCHIONE!! Ciao andre’!!
Andrea 11:41 on 7 gennaio 2010 Permalink
Caro Roberto,
mi complimento per la classe e la virilità che stai dimostrando…
resto anche stupito dalla profondità degli argomenti utilizzati…
veramente convincenti…che dire…degli di te!
Giuseppe 22:22 on 7 gennaio 2010 Permalink
il 6 gennaio 2010 ho dovuto pagare 148 € (48€ x 3)in pù per il volo Ryanair delle 8,35 da Lamezia Terme a Orio al Serio per aver dimenticato di stapare e produrre i ilchek in on line. Mi sembra veramente assurdo farmi pagare una tale cifra per un semplice foglietto formato A4, dal momento che ero già in possesso del foglio di prenotazione con con tutti dati necessari. Vorrei sapere da qulcuno se esistono gli estremi per un ricorso o una denuncia contro questo comportamento poco corretto di Ryanair.
Stefano 22:44 on 7 gennaio 2010 Permalink
Ryanair si e’ scusata (ANSA) – ROMA, 7 GEN – Ryanair si e’ scusata e ripristinera’ tutti in voli, riferisce il presidente dell’Enac Vito Riggio. La compagnia area irlandese accettera’ tutti i documenti rilasciati dalle autorita’ dello stato italiano. Riggio ha spiegato che Ryanair si e’ scusata per l’uso della parola ’sicurezza’ che si riferiva al loro sistema operativo e non agli aeroporti italiani in cui ”la sicurezza e’ ai massimi livelli in questo momento” ha sottolineato Riggio.
Fabiola, al rientro dall’aspettativa faresti bene i ripassare i documenti che lo Stato italiano riconosce equipollenti alla carta d’identità. La stessa cosa facciano i vari Marco, La Bionda, Daniele eccetera che invece di essere fornitori di un servizio hanno preferito offendere i passeggeri bah!!! Domanda: ma non era più elegante come operatori del check in stare fuori da questa polemica?
Vi auguro tutto il bene del mondo ragazzi, davvero, mi spiace solo per il modo in cui qualcuno di voi (sottolineo qualcuno) ha trattato i passeggeri ed il sottoscritto rei di avere un documento bt.
Senza ironia: Buon Anno a tutti!
Stefano.
Un laureato ignorante che non sa leggere le terms and conditions.
Marco 01:25 on 8 gennaio 2010 Permalink
X Giuseppe:
scusa Giuseppe ma le regole sono regole. Hai accettato di volare a quelle condizioni? si? allora avrai letto anche i limiti del tuo contratto che prevedeva di stampare un semplice foglio da presentare al check-in. Non lo hai fatto? pazienza paghi la penale. Non puoi addossare ad altri le tue dimenticanze.
Se facessimo così coi bagagli “…per un chilo in più 30 euro che ladri!”, immaginati che caos!
X STEFANO
spero non ti riferissi a me che non lavoro ne per Ryanair ne per nessun aeroporto, non essendo io in nessun modo legato al mondo dell’aviazione civile.
senza ironia: ciao e buon anno
roberto 02:12 on 8 gennaio 2010 Permalink
che personaggio che sei stefano…alla fine del tuo poema ho appaudito per 10 minuti. Non so da dove hai preso quella barzelletta. Comunque quell’ignorante di vito riggio puo’ dire quello che vuole, secondo lui l’enac ordina e tutti devono eseguire. Caro mio io ti do per certo che la ryanair non accettera’ nessuna altra carta che non sia c.i. o passaporto e al momento, ora piu’ che mai, la ryanair lascera’ i voli nazionali. Vito riggio comincia a sentire la pressione della cazzata che ha fatto. Non ho capito perche ce l’hai con fabiola….quella ragazza ha solo dato un suo parere e comunque sono sicuro che non ha bisogno consigli da te su quali documenti accettare…territorio italiano e non!!!
Con molta ironia….buon anno
Stefano 13:31 on 8 gennaio 2010 Permalink
E’ un’ansa Roberto! L’Informazione in Italia per eccellenza! Leggi Roberto! Erudisciti! Ha ragione Andrea: perchè scaldarsi tanto se non lavori nel settore dell’aviazione civile e non sei neanche toccato dal problema?
Dedicati a qualcosa di diverso, piuttosto, che so, colleziona francobolli o farfalle, dedicati al bricolage (dicono faccia miracoli per gli ansiosi!)
Comunque puoi scrivere i post che vuoi quello che conta è il risultato: ed il risultato è che Ryanair abbozza e riconosce il modello AT/BT.
Anzi sai una cosa? Ora che li ha riconosciuti mi sa che comincerò ad usare la carta d’identità!
Vito Riggio non ha fatto nessuna c***** e la Ryanair ha capito che Francia o Spagna basta che se magna ed ha fatto dietrofront, questa è la realtà poi si può decidere di raccontarla come si vuole…
Riguardo i tuoi auguri poi…che dire? Apprezzo il tuo ironico “buon anno” e ricambio con un affettuoso augurio per il tuo fegato e la tua cistifellea sicuramente a pezzi…
A Marco invece che mostra più sportività e meno livore auguro di cuore un anno felice e pieno di soddisfazioni.
roberto 17:43 on 8 gennaio 2010 Permalink
come dici tu stefano…sei un grande!
Daniele 18:20 on 8 gennaio 2010 Permalink
Ciao Stefano, sul fatto che sia un laureato ignorante non posso appurarlo, ma sul fatto che non sai leggere mi dai ulteriore conferma: l’accordo raggiunto da Enac e Ryan concorda sul fatto che le patenti non sono accettate, mentre l’AT/BT resta valido solo su tratte interne al territorio italiano, per cui io vado a magnà la paella o a bere champagne, mentre tu te ne stai a magnà l’amatriciana, o se gradisci ti invito a mangiare la polenta taragna (tanto per dimostrarti che non sono maleducato ma polemico si). Dopodichè non mi sembra di essere stato offensivo con nessuno, mi sono solo limitato ad esprimere i miei pensieri. Poi se Vito Riggio considera tali i documenti AT/BT solo perchè non vuole avere grane con vari ministri e parlamentari posso capirlo (se io faccio un favore a te, tu fai un favore a me…) parimenti giungo alla conclusione che siamo i soliti italiani viziati, coloro i quali ambiscono all’elìte priilegiata (wow, che culo!). In conclusione per quanto riguarda il ripasso dei documenti italiani so benissimo come sono fatti e conosco ogni loro validità, anzi suggerisco che vengano rivisitate e riadattate alcune leggi un pò obsolete, magari per semplificare un pò le varie burocrazie (sempre in tema di documenti), perchè non fa mai male cercare di stare al passo coi tempi.
Andrea 19:23 on 8 gennaio 2010 Permalink
Penso che i fatti dimostrino chi aveva ragione e chi ha fatto marcia indietro…
Ryanair accetta che i cittadini italiani viaggino sulle tratte italiane con le tessere AT/BT.
Le questioni di sicurezza sbandierate come incomprimibili (Roberto capirà questo termine??? Non credo… ) si sono improvvisamente evaporate!!!
Tutti coloro che ci hanno spiegato che i documenti At/BT erano insicuri ora dovranno andare a nascondersi … come Fabiola. Andassero tutti in aspettativa.
A proposito, ricordate le eleganti affermazioni di Fabiola (paragonabili solo a quelle di Roberto…)??? Ve le ripropongo…
La signora (si fa per dire…) disse:
“…E ricordati che con il tuo at/bt resterai a terra e la tua carta bagnata di urina noi non la toccheremo!!”
Ora invece (se e quando tornerà dal servizio) non solo nessun titolare di tessere AT/BT restera a terra ma a lei spettera toccarla eccome…
a questo punto l’augurio è che qualcuno raccolga il suo invito…starà a lei verificare che non sia falsa ed odorarla…ma magari le piace così!!!
Marco 22:23 on 8 gennaio 2010 Permalink
Però vedi Stefano io la vedo in maniera diversa dalla semplice disputa: Ryanair vs Enac.
A chi è servita questa diatriba? a nessuno.
Enac si è incaponita con sta storia dei documenti equipollenti, che permettimi, è una grandissima minchiata!
Ryanair non vedeva l’ora di trovare una scusa per aumentare (anche se di poco) i prezzi delle tratte.
Risultato:
adesso si può viaggiare su tratte interne Ryanair con documenti equipollenti ma il web check in costa un euro in più (che rimane invariato per le tratte internazionali) e un euro per le spese (vedi tasse).
Premesso che anche così Ryanair applica prezzi lontani anni luce dalle altre compagnie aeree rimane l’amaro in bocca.
Rimane quella sensazione di “vittoria a metà” per entrambe le fazioni. Voleremo con documenti equipollenti ma pagando di più.
Mi rimane la sgradevole sensazione che alla fine chi ci ha rimesso sia solo l’utente finale
Ciao
Stefano 23:21 on 8 gennaio 2010 Permalink
PER DANIELE
Daniele, forse non saprò leggere e magari, chissà, sarò anche un laureato ignorante ma quello che ho scritto è pubblicato sul sito della più importante agenzia di notizie italiana: l’Ansa!
Marco, continuo ad apprezzare il tuo stile garbato ed educato ma credo che in uno stato di diritto anche un’azienda abbia delle regole da rispettare e che, se questi aumenti ci saranno, sarà compito dei nostri governanti e delle associazioni di consumatori farsi intendere.
Ciao.
giulio 03:29 on 9 gennaio 2010 Permalink
SE permettete volevo dare un contributo (sono un avvocato) per capire COSA è un documento di identificazione ai sensi della Legge italiana (siamo cittadini soggetti alla Legge, no? Anche negli aeroporti italiani…). Ho sentito, anche in questo blog, operatori aeroportuali tenere lezioni di diritto pubblico a passeggeri e volevo tentare di fare chiarezza. Una per tutte spero, visto che qui scrivono, e leggono, pure gli addetti al check-in che sento continuare a far confusione.
Il DPR 445/2000 (lo potete andare a leggere su internet) in particolare disciplina (art. 35) la differenza fra documento “di IDENTITA’” (la carta di identità per l’appunto) e documento “di RICONOSCIMENTO equipollente” (la patente di guida, il passaporto, che voi nelle vs “lezioni” chiamate invece documento di identità…). La confusione su questo punto è desolante. Ho sentito ragazze del check-in, magari imbeccate dal caposcalo preferito, “insegnare” a passeggeri che “la patente è una licenza, ma non un documento di riconoscimento”. Come dire al Parlamento Italiano: “avete sbagliato a scrivere la Legge, i termini che voi avete usato sono sbagliati! La prossima volta sentite me prima!” Altri dissertano sulla differenza fra vecchia patente rilasciata dal Prefetto e quella della Motorizzazione… E cosi via. Ragazzi, su via, date retta ai vostri dirigenti, magari negate l’imbarco (e ve ne prendete la responsabilità visto che per gli ultimi 15 giorni, ai sensi dell’ordinanza enac, in caso di passo falso eravate persino soggetti all’arresto in flagranza), MA PER FAVORE, NON VI IMPROVVISATE GIURISTI e soprattutto, non dispensate imbrobabili lezioni di diritto sul posto di lavoro.
Grazie per l’attenzione.
Saluti
Daniele 16:10 on 9 gennaio 2010 Permalink
Ciao Stefano, ho letto che la notizia è dell’ANSA, ma non è corretta al 100%, quella corretta te l’ho scritta io da fonte diretta Ryanair ed ENAC
MIRKO 16:42 on 9 gennaio 2010 Permalink
GIULIO COME GIURISTA …. FAI PAURA
Mauro 17:44 on 9 gennaio 2010 Permalink
Da settimane tengo d’occhio il forum… ma non vi stancate mai di attaccarvi come non so che?sia gli uni che gli altri certi commenti non dovrebbero proprio scriverli.
Non c’e’ nessun moderatore che possa far valere l’educazione e il rispetto di tutti,sia dei lavoratori che dei clienti.
Complimenti
gianluca 02:27 on 10 gennaio 2010 Permalink
è possibile lasciare da parte la polemica per un secondo e trattare di questioni pratiche?
dal 18/12/09 pare che sulle carte d’imbarco non venga più stampato il numero del documento d’identità ne la scadenza.sul sito ryan air non si dice niente ,controllando in molti forum si legge che sia telefonicamente che in aeroporto è stato risposto che è la nuova procedura legata alla privacy .vi risulta giusto?
mi servirebbe soprattutto la risposta degli operatori che qui sono intervenuti.grazie
Stefano 11:34 on 10 gennaio 2010 Permalink
Hai ragione Gianluca! Per quello che mi riguarda il mio parere è stato dato più volte. Non ho più alcuna intenzione di polemizzare nè di sbandierare vittorie o altro: i fatti parlano da soli. Ed i fatti sono che l’accordo consentirà a oltre 5 milioni di passeggeri di fare il check in on line con il tesserino rilasciato dalle autorità statali, come dice la Legge italiana. Punto.
Non interverrò più, Ciao a tutti!
Un augurio a tutti di Buon Anno.
La Bionda BGY 12:04 on 10 gennaio 2010 Permalink
mi complimento con Andrea per l’intelligenza dimostrata col suo commento del cazzo… sì sì proprio ragionato con quello a parere nostro…!
innanzitutto se noi abbiamo delle direttive le dobbiamo eseguire : il nostro Responsabile in turno, comandato a sua volta dal dirigente comandato a sua volta dall’amministratore che viene comandato a sua volta dalla compagnia aerea, ci da delle regole da eseguire tassativamente. se noi le eseguiamo siamo bravi (sempre secondo la piramide di prima) se non le eseguiamo è un problema per noi, in quanto poi al gate si viene segnalati
MA VEDI UN Pò KE FORSE DOVEVI CAMBIARE RISTORANTE INVECE DI TIRARCI MATTI PERKè L’INSALATA TI FACEVA SCHIFO???
QUINDI potremmo paragonare la cosa a un cameriere (come un genio ci ha fatto notare d’assomigliare – huahuahuahua P A T E T I C O) che serve un’insalata mista a ketchup e terra del giardino… come ben sapremo i camerieri sono comandati da un capo sala che a sua volta è comandato dall’aiuto cuoco che a sua volta è comandato dallo chef
con questo concludo che la carta d’imbarco piena d’urina per conto mio se me la presenti al check in o all’imbarco te la faccio ingoiare con tanto, anzi, tantissimissimo piacere per farti vedere se potrebbe invece piacere a te ^_^
anche se ti consiglio di cambiare sito internet se hai questa tipologia di perversione
La Bionda BGY 12:08 on 10 gennaio 2010 Permalink
tutta la spataffiata precedente per farti capire (se non ci sei arrivato) che noi eseguiamo quello che i nostri superiori ci dicono e fino a quando questa cosa è in vigore noi la sosteniamo…! il capo cambia le regole? ottimo, ci adegueremo di conseguenza! ma la carta d’imbarco pisceta farà la stessa fine come citato sopra
gianluca 15:54 on 10 gennaio 2010 Permalink
il mio dubbio sulla mancanza del numero di documento sulla carta d’imbarco rimane ,visto che parlavi di direttive ,hai qualche informazione al merito .grazie
La Bionda BGY 16:27 on 10 gennaio 2010 Permalink
domani appena entro in turno mi informo
gianluca 16:37 on 10 gennaio 2010 Permalink
grazie
roberto 17:20 on 10 gennaio 2010 Permalink
http://WWW.RYANAIR.COM
DEDICATO AL SIG. ANDREA E AL SIG. STEFANO….IGNORANTI!!!!!
TUTTI I PASSEGGERI PRESENTERANNO IL PASSAPORTO O LA CARTA DI IDENTITA’ NAZIONALE
Ryanair, la compagnia aerea preferita in Italia, ha annunciato oggi (7 gennaio) che ripristinerà tutti i suoi voli domestici italiani – senza interruzione – dal prossimo 23 gennaio, dal momento che Ryanair e l’ENAC hanno raggiunto oggi l’accordo secondo cui tutti i passeggeri che intendono viaggiare sui voli domestici italiani forniranno o il passaporto o la carta di identità nazionale valida in Europa, in piena osservanza dei requisiti di sicurezza che si applicano su tutti i voli di Ryanair in Europa.
Poiché Ryanair opera con il web check-in al 100%, è imperativo per la sicurezza di tutti i voli Ryanair, che gli assistenti di volo e il personale all’imbarco possano identificare tutti i passeggeri, e questa è la ragione per la quale Ryanair richiede che tutti i passeggeri presentino o il passaporto o la carta di identità nazionale, senza distinzione fra i voli nazionali o internazionali in Europa.
Ryanair ha accolto con piacere l’accordo di oggi con l’ENAC, che rafforza i requisiti di identificazione e sicurezza su tutti i voli nazionali italiani, ed è lieta di non interrompere i voli domestici Italiani dal 23 gennaio prossimo.
Parlando a Roma, Adrian Dunne, Direttore delle Operazioni di Terra di Ryanair, ha detto:
“Siamo lieti che l’accordo di oggi con l’ENAC permetterà di non intrrompere i voli domestici italiani di Ryanair dopo il 23 gennaio prossimo. Crediamo che la nuova Ordinanza dell’ENAC, che richiede a tutti i passeggeri sui voli domestici Italiani di presentare all’aeroporto il passaporto o una carta di identità nazionale valida in Europa, rafforzi la sicurezza dei voli nazionali in Italia.
“Vorremmo ringraziare Alessio Quaranta, Direttore Generale dell’ENAC e le autorità italiane per il loro aiuto e assistenza nel risolvere questa questione, ed ora noi contatteremo tutti i passeggeri con prenotazioni su voli interni italiani Ryanair successivi al 23 gennaio, per rassicurarli che i voli saranno operativi regolarmente, senza interruzione e per essere sicuri che tutti i passeggeri che viaggeranno su questi voli si presentino con il passaporto o con la carta di identità nazionale valida in Europa, come da loro concordato al momento della prenotazione dei voli su http://www.ryanair.com.”
Daniele 17:51 on 10 gennaio 2010 Permalink
Ciao gianluca, ti confermo che quella è la nuova procedura Ryan per la privacy
gianluca 17:54 on 10 gennaio 2010 Permalink
grazie Daniele e ciao
Giulio 23:19 on 10 gennaio 2010 Permalink
Noto con piacere che Roberto non ha ancora ascoltato i consigli di Stefano di collezionare farfalle…peccato perchè invece di scrivere fesserie il suo sistema nervoso ne gioverebbe!
Citare un comunicato di parte: provincialotto!
Stefano, Andrea, per favore, non rispondete più a Roberto: gli risponderanno i fatti!
Giulio 23:28 on 10 gennaio 2010 Permalink
Roberto, se fossi in te non disdegnerei neanche un pò di terapia cognitivo-comportamentale. Leggi qui e risponditi da solo su chi è l’ignorante…………………
Fatto? Bene, se sei arrivato al punto di risponderti da solo allora una breve esperienza in una casa famiglia fa al caso tuo!!!
http://www.ryanair.com
GLI UNICI DOCUMENTI DI IDENTITÀ ACCETTATI SUI VOLI RYANAIR SONO:
* Un passaporto valido (vedere * e ** più avanti)
* Una carta di identità valida emessa dalle autorità governative di un paese dello Spazio Economico Europeo (SEE). Soltanto le carte di identità emesse dai seguenti paesi del SEE sono accettate sui voli Ryanair: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Gibilterra, Grecia, Italia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Ungheria.
* Un documento di identità Kinderausweis valido emesso dal governo tedesco.
* Un Certificato Di Nascita italiano “VALIDO PER L’ESPATRIO”. È responsabilità dei passeggeri assicurarsi di essere in possesso di un documento di identità valido che soddisfi i requisiti richiesti dalle autorità di immigrazione e da altre autorità governative presso le singole destinazioni. Vedere ** più avanti.
* Una valida Tessera AT/BT per soli voli domestici Italiani
* Un documento di viaggio emesso dall’autorità governativa in sostituzione di un passaporto e rilasciato in conformità con l’articolo 28 (1) della Convenzione ONU del 1951 (Convenzione relativa allo status dei rifugiati).
* Un documento di viaggio emesso da uno stato contraente in sostituzione di un passaporto e rilasciato in conformità con l’articolo 27 della Convenzione ONU del 1954 (Convenzione relativa allo status dei rifugiati).
* Un valido Passaporto Collettivo SEE (emesso ai gruppi scolastici approvati SEE sotto ai 18 anni)
* Un valido passaporto Collettivo emesso da un paese SEE
roberto 00:20 on 11 gennaio 2010 Permalink
carissimo giulio. Innanzitutto ti ringrazio per aver suggerito a quei die ignoranti di non rispondermi piu’….c’ho provato gia’ io a farglielo capire, ma non ne vogliono sapere. Mi sa che hai ragione…forse ho esagerato, ma devo dire che i blog di cittadini italiani che si lamentano a destra e a sinistra, su tutto, pretendendo di aver ragione su tutto, comincia a divertirmi.
Ciccio…vai su ryanair.com, sito italiano. Al centro vi e’ il news update,clicca su” Ryanair Ripristina Tutti i Voli Domestici in Italia “.
Io ho parlato con una persona molto importante nella compagnia, proprio qui a dublino, che tu ci creda o no, mi ha garantito che non accetteranno mai documenti diversi da carte d’identita’ nazionali e/o passaporti. Se ti va di prendere la ryanair per un volo nazionale, vai con una carta AT/BT…..mi scommetto tutto che non ti fanno partire. Cosi’ tu farai una causa, chiederai un rimborso…e latua richiesta sara’ una tra le centinaia che arrivano direttamente alla ryanair dublin airport da parte dell’enac. Devo dire che l’enac di pisa e’ in testa al momento, ma neanche alghero ci scherza; tutte uguali, stesso importo richiesto in ogni singola multa, cambiano solo le date dei voli. Una volta arrivate e protocollate, vanno a finire tutte allo stesso posto….ARCHIVIO!
Tu attacchi me perche ho trattato male andrea e quell’altro fenomeno….ma hai visto quello che dicono loro su fabiola, o chiunque cerca di difendere la ryan. Ci sono tante cose che io odio della ryan, ma la verita’ e’ che questa compagnia oggi da la possibilita’ a tante persone, ricche o meno ricche, di viaggiare in molti posti in europa a poco prezzo. Basta solo rispettare le loro regole, che devo dire non sono poi cosi dure.
Ho finito giulio. Scusami se sono stato troppo offensivo con i fenomeni…cerchero di cambiare.
Andrea 02:11 on 11 gennaio 2010 Permalink
Per La bionda (non sarà la signorile Fabiola? la classe è la medesima…) e per il dotto quanto elegante Robreto
ANDATE SUL SITO DELLA RYANAIR E CLICCATE SU “DOCUMENTI DI VIAGGIO”
Sono convinto che si vi applicate ce la potete fare!!!
http://www.ryanair.com
GLI UNICI DOCUMENTI DI IDENTITÀ ACCETTATI SUI VOLI RYANAIR SONO:
* Una valida Tessera AT/BT per soli voli domestici Italiani
QUINDI LE TESSERE AT/BT SONO ACCETTATE DALLA RYANAIR PER LE TRATTE INTERNE. COSA CHE PRIMA NON FACEVA.
ALLORA CHI HA AVUTO RAGIONE???
POSSIBILE CHE SIETE COSI’ SERVI DEL PADRONE DA NON AMMETTERE CHE IL VOSTRO PADRONE HA PERSO???
Riguardo alle perversioni con il documento ricordo che la signora (si fa per dire…) Fabiola disse:
“…E ricordati che con il tuo at/bt resterai a terra e la tua carta bagnata di urina noi non la toccheremo!!”
Questo è l’atteggiamento di chi si limita ad eseguire ordini (peraltro illeciti)???
O è espressione della perversione di essere più servili dei servi???
A questo punto inviterei tutti i possessori di tessere AT/BT, ad esibirle esattamente nelle condizioni descritte dalla signora Fabiola a lei ed alla Bionda. La dovranno maneggiare, toccare e poi anche salutarvi e ringraziare…sono al vostro servizio (oltre che del pub irlandese…). Solo se ve la trattano bene…dategli pure la mancia…
Se non vi soddisfano…portateglia in condizioni ancora peggiori…dovranno farvi partire comunque…
Andrea 02:19 on 11 gennaio 2010 Permalink
Per Giulio
Hai ragione a suggerire di non rispondere a ignoranti che siccome lavorano in aeroporto si sentono i padroni del destino di chi viaggia…
sono solo dei servetti ignoranti da quattro soldi…
però anche nell’ignoranza c’è un limite!!!
Quando poi si devono leggere commenti come quelli della sig.ra (si fa per dire) Fabiola non si può più arretrare…potrebbero pensare che hanno ragione…
Spiega tu a Roberto che oltre la reclamo c’èla possibilità di fare una bella (quanto facile) causa presso il giudice di pace…dove SENZA AVVOCATO si possono ottenere risarcimenti superiori agli stipendi …dei camerieri degli aeroporti…ops…volevo dire dele personale di terra…
se poi uno si vuole divertire c’è anche la denuncia penale…
Poi se a Fabiola (o alla bionda) piace la tessera AT/BT nelle condizioni in cui l’ha descritta…accontentatela…dovràsempre sorridere e ringraziare!!!
roberto 11:12 on 11 gennaio 2010 Permalink
quando sei ignorante andrea…il top dei top, quoziente intelletivo zero.
A tutti vi prego di non ascoltare questa spreggevole persona. Vi prego di andare a leggere le news update nella pagina principale della ryanair. Quello che vi vuole fare leggere l’ignorantone e’ una pagina che in verita’ non dovrebbe essere piu’ li’, ma che in pratica viene sostituita dalla news update del 7 gennaio.
Inoltre ti ripeto IO NON LAVORO ALLA RYANAIR!!!!
La signora fabiola non parlava con te sul fattore del biglietto pisciato, ma stava rispondendo ad un’altra persona che aveva usate le stesse medesime parole contro di lei. LA SIGNORA FABIOLA HA I COGLIONI….MENTRE TU, SEI UN QUAQUARAQUA…
AVVISO IMPORTANTE…..NON ASCOLTATE ANDREA!!!!!!!!
Andrea 15:35 on 11 gennaio 2010 Permalink
Caro Roberto,
non a caso ti ho definito “dotto”.
Per verificare chi dice bugie digita la parola “urina” e “pisciate” poi (sono convinto che con il tuo quoziente intellettivo ce la puoi fare) digita “trova” e ti renderai conto che la parola “urina” e “pisciate” l’ha introdotta il tuo idolo: l’elegante e colta Fabiola la quale (lei lavora all’areoportro insieme alla bionda [se non sono la stessa persona] questo è siocuro) è così serva del pub irlandese che si è permessa di dire quanto ti ripeto per la terza volta:
“…E ricordati che con il tuo at/bt resterai a terra e la tua carta bagnata di urina noi non la toccheremo!!”
Visto che sei così dotto, come mai la tua efficentissima Ryanair mantiene sul sito una nota che “in verità non dovrebbe essere più li” [lo hai detto tu] ???
Lo puoi dire ai tuoi conoiscenti altolocati dirigenti di Ryanair che se lasciano un’informazione inesattasul sito i giudici italiani li possono condannare (poi archiviassero quello che vogliono, ma la condanna la pagano eccome…).
Da ultimo voglio darti uno scoop incredibile
Spregevole si scrive con una sola “g” e non con due!!! Se non ti fidi di quello che ti dico io, fattelo dire da Fabiola e “la bionda”…loro hanno detto che lavorano con le lingue!!!
roberto 16:31 on 11 gennaio 2010 Permalink
GRAZIE DELLA LEZIONE DI ITALIANO PROFESSORE. IO COMUNQUE HO FINITO DI RISPONDERE ALLE TUE BATTUTE. DIMMI UN PO….L’HO SCRITTO BENE QUAQUARAQUA’ PERCHE ‘ E QUELLO CHE RIMANI.
SUL DISCORSO FABIOLA TI PREGO DI TORNARE SU E LEGGERE CHE COSA HA SCRITTO UN CERTO MASSIMO ALLE 19:07 DEL 31 OTTOBRE DEL 2009,
SUL PISCIARE A CUI POI FABIOLA HA RISPOSTO. SAI CHE C’E'…SECONDO ME TU E LUI SIETE LA STESSA PERSONA. IL QUOZIENTE INTELLETTIVO E’ LO STESSO!!!
Andrea 16:40 on 11 gennaio 2010 Permalink
Osservo che non hai risposto sul documento!!!
Insomma, secondo te, si può viaggiare o no sulle tratte interne con le tessere AT/BT???
Illuminaci!!!
La Bionda BGY 17:27 on 11 gennaio 2010 Permalink
ciao gianluca! ho giusto appena fatto il check in online al mio capo e mi è stato richiesto, come solitamente il numero di documento e la data di scadenza però quando stampi non viene più visualizzato il numero sulla carta d’imbarco per nuova procedura ryan sulla privacy
La Bionda BGY 17:33 on 11 gennaio 2010 Permalink
cmq preciserei ke io e fabiola non siamo la stessa persona ma siamo colleghe…
al resto non ho nemmeno voglia di rispondere perkè sinceramente io parlo solo con persone intelligenti… visto che ho solo detto che noi abbiamo fatto il nostro lavoro come al solito, se ryan ci diceva di non accettarle non le accettavamo, issulti o non insulti ke siano…
ora ryan ha deciso di accettarle? bene, le accetteremo!
gianluca 19:38 on 11 gennaio 2010 Permalink
grazie della risposta.ciao
Elisa 00:12 on 12 gennaio 2010 Permalink
Ehm!! piccola precisazione: Ryan ha DOVUTO accettarle! Sai com’è le parole sono importanti…
Andrea 01:44 on 12 gennaio 2010 Permalink
Non ci sto!!!
Non ve la potete cavare così!!!
Non potete dire Bionda, Fabiola ed altri servetti: siamo solo dei fedeli servi(tori) del capo scalo!!!
Vi siete lamentati che i clienti VITTIME DI UN’INGIUSTIZIA si sono ribellati alle vostre angherie, magari protestando ed alzando la voce!
Andatevi a rileggere quello che vi ha precisato Giulio: avete, più o meno consapevolmente, commesso un reato.
A questo punto mi attenderei che almeno chiedeste scusa…
non certamente che vi chiamaste fuori o addirittura replicate ai clienti/utenti vittime vostre e del vostro capetto irlandese.
Avete violato la legge e pretendete pure di avere ragione!!!
Che faccia tosta!!!
A questo punto chi ha scritto “con la AT/BT non partirai” dovrebbe vergognarsi
e rimangiarsi tutto quello che ha detto!!
roberto 02:09 on 12 gennaio 2010 Permalink
io continuo a dire che non parti con quella carta.
Laura 03:30 on 12 gennaio 2010 Permalink
Buonasera a tutti!
Quindi non mi devo preoccupare se sulla mia carta d’imbarco non viene riportato il numero di marta d’identità nonostante, durante il check in online, l’abbia inserito?ho capito bene?è una nuova direttiva per la privacy?
speriamo di aver capito bene perchè mi stavo già agitando!!
Elisa 13:02 on 12 gennaio 2010 Permalink
Roberto, la carta At è verde come il colore della tua rabbia!
Massimo 14:41 on 12 gennaio 2010 Permalink
Ciao bionda BGY, effettivamente pensavo di averti già conosciuta…può essere al newsgoup bukkake di cologno monzese, ricordi?!
Daniele 18:08 on 12 gennaio 2010 Permalink
Andrea ma ti rendi conto di quello che stai scrivendo? o apri bocca solo per farle prendere aria?”Non ci sto”?Cos’è, un gioco? “Fedeli servitori del caposcalo”? Ma hai presente che la figura del caposcalo non c’entra un cazzo in questo frangente?”Abbiamo commesso un reato”?Chiamiamo CSI, anche se fosse noi non dobbiamo chiedere scusa a nessuno, semmai saranno i nostri preposti o chi per legge (ovvero il datore di lavoro o il responsabile del commerciale) cioè coloro ai quali per termini legali ricade la colpa a subire delle conseguenze. Roberto l’AT/BT va bene solo sulle tratte interne, ma NON perchè la Ryan ha DOVUTO accettarle (cara Elisa), ma perchè ha voluto farci un favore (sai quanto cazzo gliene frega alla Ryan di starsene in Italia). In ultimo Giulio, saresti un avvocato? Allora perchè non spieghi in dettaglio che un addetto al check-in (in contesto lavorativo) ha l’obbligo di controllare che l’identità del passeggero che ha di fronte è la stessa di colui che parte: per cui se un passeggero mi presenta una foto di classe ed io mi convinco che è lui, il mio lavoro è finito, parte. Di certo non sta a noi controllare se un documento è vero o falso eppure da pochi anni a questa parte ecco che ci chiedono di fare anche questo (MA COME MAI, forse perchè i dipendenti statali sono troppo oberati da altri impegni, boh ancora nessuno me l’ha spiegato, però sississi, sarà faticoso alzare continuamente il gomito per bere il caffè). Quindi se noi agenti check-in abbiamo delle disposizioni da parte dei nostri capetti, visto che siamo l’ultima ruota del carro, siamo costretti ad eseguirle, e se una compagnia aerea prende accordi col commerciale e chiede un controllo più restrittivo sui controlli dei documenti perchè opera in modo differente rispetto ad altre compagnie, io, che sono solo un addetto al check-in, opero; se poi la compagnia è nel giusto o nel sbagliato, a me proprio non me ne frega un cazzo, quindi perchè ci scassate le balle? Scassatele alla compagnia aerea.
La 20:51 on 12 gennaio 2010 Permalink
ma poi non ho capito…non potete partire con la carta d’identità come fanno tutti?!?!?
Emma 21:27 on 12 gennaio 2010 Permalink
Non dovrebbero nemmeno esistere le AT/BT… ogni cittadino con Carta d’identità o Passaporto!! Niente distinzioni !!
roberto 22:01 on 12 gennaio 2010 Permalink
bravi ragazzi…cresci andrea, cresci! elisa……..non ti calcolo neanche
La Bionda BGY 23:16 on 12 gennaio 2010 Permalink
no massimo… se ricordi ero la tua infermiera all’ospedale psichiatrico per casi patologici e irreversibili dove sei tutt’ora ricoverato…
La Bionda BGY 23:19 on 12 gennaio 2010 Permalink
daniele grazie al cielo un’altro intelligente a sto mondo!
se il capo parla io eseguo! mi piacerebbe vedere tutta sta gente ke apre la bocca per niente cosa farebbe se il loro capo prendesse una decisione diversa da quella di 2 giorni prima! ovviamente se ne batterebbe le palle, come fondamentalmente stiamo facendo noi!
la cosa che c’ha fatto incazzare è stato solo l’atteggiamento dei passeggeri nei confronti di noi agenti check in CHE FACCIAMO SOLO DA TRAMITE! a me me ne sbatte altamente la minkia se viaggiate con la at/bt o con un elefante appresso! se la compagnia lo concede buon per tutti! ma non venite a romperci i coglioni
roberto 23:35 on 12 gennaio 2010 Permalink
grande bionda…che donna!!!!!!!!!!!!!!!!!
Andrea 00:59 on 13 gennaio 2010 Permalink
Propongo un fidanzamento virtuale fra La bionda e Roberto. Insieme sono perfetti!!!
La prima si lamenta che i passeggeri VITTIME DI INGIUSTIZIA SI LAMENTANO (ma guarda un pò) mentre il secondo, grazie alle sue amicizie altolocate (conosce dirigenti Ryanair, beato lui) ci spiega che MALGRADO SUL SITO DELLA RYANAIR SIANO AMMESSE LE TESSERE AT/BT PER LE TRATTE INTERNE, tutto ciò non varrebbe in quanto “quella pagina non dovrebbe più essere lì” (Così ha scritto, ma intanto la pagina dell’efficentissima Ryanai resiste! Andate a vedere…).
Da un fidanzamento così non può che sgorgare un essere a metà tra Massimo Boldi e Valeria Marini…vi immaginate che acume???
Per finire: se il vostro capetto vi dice di gettarvi dalla finestra…voi eseguite???
roberto 11:41 on 13 gennaio 2010 Permalink
VATTI A RICOVERARE PSICOPATICO!!!!
Lau 16:17 on 13 gennaio 2010 Permalink
ma andrea, io che non sono nè checkinista nè dipendente ryanair ti dico: non puoi utilizzare la c.i. come tutti i cristiani di questo mondo?perchè devi utilizzare la at/bt?carta d’identità o passaporto e passa la paura.quante inutili polemiche!!
cri 21:00 on 13 gennaio 2010 Permalink
Premetto che viaggio spesso sia con ryan che con easy jet..non vedo perchè tanto accanimento contro ryan..se leggete il sito di easy jet troverete scritto che anche loro sulle loro rotte interne accettano solo sta benedetta carta d identità.. non mi sembra una cosa cosi’ difficile…..fatemi sapere in merito…saluti a tutti
La Bionda BGY 07:54 on 14 gennaio 2010 Permalink
cri, “troppo lunga stare a leggre 5 o 6 pagine di regolamento!” – (frase che mi sento ripetere ogni santo giorno da passeggeri di tutte le compagnie e tutte le cittadinanze…)
guarda andrea, almeno io e roberto potremmo avere finalmente un figlio/a FIGO/A e INTELLIGENTE !!!! ^_*
La Bionda BGY 08:09 on 14 gennaio 2010 Permalink
certo ke se andrea fai dei paragoni così ingelligenti e geniali… sei proprio il numero uno… AND THE WINNER ISSSS……
cioè dai fai il serio porco zio, mi fai venir da piangere con tutta questa arroganza e poca cognizione di quello che dici… cioè hai a che fare con gente adulta, non i bambini dell’asilo ke gli fai certi paraogni! “ma se il tuo amico ti dice di buttarti dal ponte te lo segui?? NOOO EEEEEEHHHH no no no no no noooo!” battendo i piedi! ma ti pare il caso?
per cortesia eh… dai…
La Bionda BGY 08:16 on 14 gennaio 2010 Permalink
e cmq non è ke mi lamento perkè la gente vittima di “ingiustizie” si arrabbia, ma dimmi CHE CAZZO CENTRO IO SE LA COMPAGNIA CHE VOI AVETE SCELTO NON VI FA VOLARE PERCHè VOI NON AVETE LETTO IL REGOLAMENTO! quindi, perkè al check in mi sento dire tutti gli insulti possibili e immaginabili ke partono da imbecille e finiscono con puttana??? io ke colpa ne ho??? ora posso lamentarmi un pò io?! ti fa niente?! eccheccazzo mo bbbbbbbasta!
matteo 11:39 on 14 gennaio 2010 Permalink
Ciao a tutti, sono l’amministratore del portale!
Sonoinaeroporto è diventato un punto d’incontro tra utenza delle compagnie aeree e lavoratori, qualcosa di utile e in cui tutti possono esprimere il proprio disappunto, dare consigli, fare considerazioni.
Va bene discutere, anche in modo acceso, ma lasciamo perdere le offese e gli insulti. Altrimenti dovrò filtrare i commenti e sarebbe davvero un peccato. Grazie.
roberto 12:05 on 14 gennaio 2010 Permalink
matteo se ci riesci filtra andrea…non publicare piu’ quello che scrive. Grazie
La Bionda BGY 12:10 on 14 gennaio 2010 Permalink
matteo salvaci tu…
Elisa 13:26 on 14 gennaio 2010 Permalink
La Bionda, ma secondo te vale di più un regolamento interno di una compagnia o la legge di uno stato? I fatti sembrano voler dire che vale di più una legge dello stato, il tuo!
La Bionda BGY 14:50 on 14 gennaio 2010 Permalink
stato mio o stato tuo ora non centra + niente se hai notato. la questione è stata risolta, per lo meno quella documentale.
qui non si è ancora capito ke la gente deve imparare anzitutto l’educazione e ke se noi agenti check in non facciamo partire non è di certo perkè stamattina mi son svegliata con la luna storta, chiaro?
se a me il mio datore di lavoro mi dice di fare una determinata cosa io la eseguo!!!!
se il tuo capo ti da un ordine, giusto o sbagliato che sia per te personalmente, te ne devi fottere e lo esegui!
roberto 17:17 on 14 gennaio 2010 Permalink
parole sante….finalmente una persona adulta. grande bionda!
Lau 20:40 on 14 gennaio 2010 Permalink
in tutto questo comunque qualcuno mi può dire se la carta d’imbarco ryanair stampata col check in online senza i dettagli della carta d’identità (nonostante li abbia messi durante la compilazione) è una procedura privacy di ryan?GRAZIEEEE
Massimo 22:31 on 14 gennaio 2010 Permalink
bioda bgy sai perchè ti prendi tutti quegli insulti quando sei al check? perchè non hai l’autorità per poter rispondere, prima capirai questo tuo ruolo all’interno della tua compagnia, meglio affronterai il tuo lavoro.
E ricordati che io ho contribuito, naturalmente in una piccolissima percentuale,allo stipendio che ti hanno erogato, QUI TUTTI QUELLI CHE SI SONO LAMENTATI HANNO CONTRIBUITO AL TUO STIPENDIO, QUINDI NON ROMPERE IL “CAZZO” E LAVORA. VISTO CHE QUEST’ULTIMO “ATTRIBUTO” TI è MOLTO FACILE DA MENZIONARE.
Lau 22:43 on 14 gennaio 2010 Permalink
SMETTETELA CON GLI INSULTI E TORNIAMO ALL’UTILITA’ DI QUESTO FORUM!!
ho posto una questione e non sapete fare altro che sparare insulti, tutti!e nessuno che risponde!eccheccavolo!!!
Massimo 22:50 on 14 gennaio 2010 Permalink
lau se vuoi inf devi telefonare al call centre un 899 con tariffazione tipo chat erotica! dove anche se parli inglese in linea di massima non concluderai nulla, salvo farti prosciugare il tuo credito telefonico. Poi mi fai sapere se non è così. auguri
Daniele 07:37 on 15 gennaio 2010 Permalink
Ciao Laura, ti confermo che quella è la nuova procedura Ryan per la privacy. Massimo confermo tutto quello che ti ho scritto e ti hanno scritto sopra ma non aggiungo nient’altro perchè non sei in grado di intendere e volere.
La Bionda BGY 11:28 on 15 gennaio 2010 Permalink
daniele hai vinto un’altro elogio da parte di tutti qui!
massimo, se sapevi leggere un pochino meglio potevi notare, senza dare le tue solite risposte per far notare la tua ignoranza, ke la mia risposta potevi citarla visto ke era pochi post più in alto…
cmq mi spiace ma il mio stipendio che ci siano passeggeri spaccamaronz oppure no lo prendo cmq…
e comunque mi dispiace ma sei tu che devi capire il MIO ruolo e dei miei colleghi.
se IO non ti faccio partire è perchè LA COMPAGNIA AEREA non me lo permette! se IO faccio partire un passeggero con un documento non idoneo IO ne rispondo con multe e reclami da parte del mio DATORE DI LAVORO.
ora per piacere vai ke l’infermiere ti cerca per il sedativo valà…
Massimo 19:33 on 15 gennaio 2010 Permalink
Ma lo vedi che che di economia capisci poco! é chiaro che all’inizio se partono in 50 o in 100 tu continui a percepire gli stessi emolumenti, ma dopo…….Il sig Ryanair prende(soprattutto perche siete una società privata senza sovvenzioni da parte dello stato, che poi nn esistono + in nessuna parte del mondo tranne che in Italia!) e quella tratta la toglie,perchè non gli conviene i costi di gestione non vengono soddisfatti dalle entrate. Il sig Ryanair si nfa 2 conti e dice:” abbiamo 5,6 8 camerieri volanti in più, che ne facciamo?” ora capisci perche continui a pesare zaini ai passeggieri piuttosto che fare carriera!!
Andrea 19:50 on 15 gennaio 2010 Permalink
Penso di non meritare nessun filtro (come chiede Roberto),
considerando che non uso termini volgari (come invece si può leggere nei post dei “dotti e colti” La Bionda e Roberto).
Mi sono limitato a dire che fra l’unione fra i due potrebbe generare un misto fra Boldi e la Marini (bionda anche lei, no?)…dovrebbero pertanto esserne orgogliosi..
.
Entrando nel merito della questione, Roberto e La bionda ancora non ci hanno spiegato: avevano ragione i clienti utenti (che pagano i diritti aeroprtuali e quindi anche lo stipendio dei due “dotti e colti”) ad essere…come dire…nervosi per essere STATI INGIUSTAMENTE RESPINTI O NO???
Roberto (che ha amicizie altolocate, conosce dirigenti Ryanar, pensate un pò…) ci ha spiegato (con la classe che lo contraddistingue) CHE SECONDO LUI ANCHE ADESSO CON LE TESSERE AT non si potrebbe partire per le tratte interne ANCHE SE SUL SITO DELLA RYANIR SI PREVEDE LE TESSERE AT COME DOCUMENTI IDONEI A CONSENTIRE IL TRASPORTO
La bionda invece sembra ammettere i viaggiatori con tessera AT…
Ci spiegate qualcosa? Senza ovviamente divorziare…siete perfetti insieme!!!
La Bionda BGY 09:09 on 16 gennaio 2010 Permalink
non ti preoccupare ke l’ammore va oltre ogni limite…!
io ammetto quello che la compagnia aerea ammette! a me se ryanair o una delle altre compagnie per cui lavoro decidesse di far partire chi ha la carta vantaggi dell’iper, non me ne fregherebbe proprio na ceppa
quindi venite al check in con quello che vi pare ke poi ce la vediamo lì
in risposta a massimo: mi spiace ma a parere mio hai canato di bestia un’altra volta…
prima di parlare di “economia” e gestione di un’azienda quando non sai nemmeno come funzionano le cose?? ma lavori in aeroporto? ma sei un collega? fatti spiegare n’attimo le cose allora perchè se non le conosci allora fai + bella figura a tacere
noi non siamo dipendenti RYANAIR ma siamo DIPENDENTI AEROPORTUALI e non è ke viviamo di ryanair! se ryan toglie 5 voli da bgy tanto ne abbiamo 1000 altri quindi noi agenti check in ci ritroviamo cmq seduti a un banco e che poi sia di un trapani o di un bouvais poco importa… noi stiamo cmq seduti qui
e poi tanto le ha rimesse le tratte quindi cosa continui?
La Bionda BGY 09:12 on 16 gennaio 2010 Permalink
scusate la incomprensione della frase precedente ma è stato un copia incolla sposta e riscrivi e ho commesso un errore.
intendevo dire “prima di parlare di economia e gestione di un’azienda sai almeno come funzionano le cose?”
ma visto a chi mi sono rivolta penso che giusto o sbagliato nn c’avesse capito na mazza cmq…
Andrea 15:27 on 17 gennaio 2010 Permalink
Valeria…ops…volevo dire La bionda ma sulle tratte italiane su Ryanair fai partire con le tessere at?
Il tuo coniuge Boldi…ops Roberto…dice di no…
RISPONDI SENZA DIVAGARE
La Bionda BGY 17:02 on 17 gennaio 2010 Permalink
e te parla senza dire cazzate.
solo al check in al banco e solo per tratte nazionali, come ryanair ha deciso in conclusione!
ma ke minkia di domande fai???? cioè ma se hai letto i regolamenti che significa venirmi a fare sta domanda?? guarda ke sono uguali per voi come per noi eh…
boh io rimango esterefatta davanti a certi elementi…
Andrea 18:23 on 17 gennaio 2010 Permalink
Cara Valeria…ops La bionda…osservo che non riesci a scrivere senza citare il membro maschile (evidentemente ti è congeniale…). In ogni caso
ti ricordo cosa ha scritto il tuo degno compagno Roberto …Massimo Boldi il 10 gennaio di quest’anno:
“ho parlato con una persona molto importante nella compagnia, proprio qui a dublino, che tu ci creda o no, mi ha garantito che non accetteranno mai documenti diversi da carte d’identita’ nazionali e/o passaporti. Se ti va di prendere la ryanair per un volo nazionale, vai con una carta AT/BT…..mi scommetto tutto che non ti fanno partire”
Allora che dice …sciocchezze? Tu o il tuo compagno???
E adesso rispondi anche a questa domanda se possiedi un minimo di onesta (comprendi questo concetto o le meche bionde ti hanno corroso):
AVEVANO RAGIONE O NO GLI UTENTI A PROTESTARE CON LA RYANAIR PERCHE’ TE (E GLI ALTRI SERVI COME TE) GLI STAVANO INGIUSTAMENTE NEGANDO UN DIRITTO???
RISPONDI AVEVANO RAGIONE O NO???
La Bionda BGY 19:30 on 17 gennaio 2010 Permalink
appena impari a parlare in maniera INTELLIGENTE E RISPETTOSA allora forse avrò a che fare con te, in altri modi per conto mio te ne puoi andare a morire al fosso
cmq no non avevano ragione in quanto IN QUEL MOMENTO vigeva la regola di NON ACCETTARE le carte at/bt.. ora che il regolamento è cambiato le accettiamo
cosa non ti è chiaro, piccolo inutile essere vivente incapace di leggere?
La Bionda BGY 19:34 on 17 gennaio 2010 Permalink
ma io dico, ma cosa non vi è chiaro osti???
se oggi al vostro negozio accettano l’american express e domani il vostro capo decide ke non la accetta più, il cliente ha tutti i diritti di insultarvi, mettrvi le mani addosso e distruggervi il negozio?
cosa facciamo, il circo?? ma veramente mi preoccupo se questa è l’italia del 2010 ke non sa fare 1 + 1 !!!
corriamo ai ripari e attendiamo con ansia che il 21 dicembre 2012 arrivi in fretta a far repulisti!
Andrea 21:38 on 17 gennaio 2010 Permalink
Cara Valeria Marini “La bionda”,
apprezzo che, per una volta, non hai citato il membro maschile (ne avverti la mancanza???), nelle tue dotte risposte … ma non sono state esaustive (comprendi tale termine?)
Il tuo compagno Roberto Massimo Boldi ha detto, dopo l’intervento dell’ENAC, di aver parlato con “persona molto importante della compagnia” Ryanair negando che si potesse partire con tessere AT nelle tratte interne …quindi delle due l’una:
o menti tu
o lui (e il suo contatto con persona “molto importante della compagnia”) dice sciocchezze (tu avresti usato altro termine, per le ragioni sopra già enunciate).
Ti sfugge inoltre un particolare: la Ryanair ha cambiato le proprie regole!!! non l’ENAC (o lo Stato italiano).
Conseguentemente era Ryanair che aveva mantenuto una condotta illegittima/illecita, in quanto LO RIPETO PER L’ENNESIMA VOLTA, NON E’ CHE SCRIVENDO NELLE CONDIZIONI CONTRATTUALI CHE POSSONO PARTIRE SOLO QUELLI CON I CAPELLI BIONDI DIVENTA LECITO/LEGITTIMO FAR PARTIRE SOLO QUELLI CON I CAPELLI BIONDI.
Strumento di tale ingiustizia sono stati tutti i servetti come te…quindi quelli che vi hanno insultato hanno fatto bene … AVEVANO RAGIONE!!!
INUTILE CHE INSISTI A DIRE LEGGETE LE CONDIZIONI…ERANO ILLEGALI!!!
Lo riesci a comprendere oppure a furia di fare la commessa ti si è atrofizzato l’organo cerebrale (un pò diverso da quello che in genere citi nei tuoi interventi)???
Hai notizie del tuo compagno Roberto Massimo Boldi
La Bionda BGY 22:05 on 17 gennaio 2010 Permalink
ma a me ke siano illegali o no devi capure ke ME NE FOTTO! cioè proprio me ne sbatto altamente !!! sono cavoli della compagnia aerea non miei, lo capisci questo oppure te lo devo tradurre in qualche altra lingua?
se non ho fatto partire qualcuno per quel documento non è di certo perchè avevvo la luna girata io, ma perchè avevo come disposizione operativa di non farlo partire, quindi cosa continui a rompere le palle??!?!?! cioè vai dalla ryan e digliene 4 visto che sei così agguerrito cioè…
per quanto riguarda il mio linguaggio non penso sia affar tuo il mio modo di parlare e non è certo dovuto a problemi miei personali (direi anche inesistenti visto lo splendido marito – quelo vero – che mi ritrovo!)
altra cosa, purtroppo non sono valeria marini quindi sei pregato di levarti quella confidenza che ti sei preso di chiamarmi con un nome non mio.
io purtroppo non sono massimo, non sono nemmeno la sua badante o moglie, come ti ostini a dire, quindi con chi ha parlato lui e dove sia finito non è cosa che mi riguarda al momento.
ci tengo a sottolineare il fatto di quanto ti stai sbattendo e battendo per una cosa che, come già citato sopra, è risolta!
e ora che abbiamo capito ke l’enac “aveva ragione” e la ryan “ha sbagliato”, che facciamo? cena con tutti quanti invitati? festa in discoteca? cioè non ho capito che costa continui a discutere a fare !?!
Sara 22:47 on 17 gennaio 2010 Permalink
La Bionda non è così che gira! Perchè vedi, se agisci contra legem e mi neghi l’imbarco io ti denuncio penalmente per violazione di una legge e lì si che son cavoli anche tuoi!
NON POSSO FARE QUALSIASI COSA IL CAPO MI OBBLIGA A FARE questo vale in ogni tipo di lavoro, quindi anche il tuo non ne è esente…
Daniele 15:17 on 18 gennaio 2010 Permalink
Sara vedi di leggere un pò di diritto del lavoro, civico e penale, perchè se io eseguo un servizio contra legem, ma sono un dipendente, la colpa cade sul datore di lavoro. La bionda ha ragione. E poi Bionda mi spieghi perchè continui a rispondere ad Andrea?E’ l’unico che ancora sta discutendo per questo AT/BT quando la questione è già risolta, tra l’altro tu manco hai la Ryanair tra i tuoi check-in…
La Bionda BGY 15:19 on 18 gennaio 2010 Permalink
mi dispiace ma è proprio come dico io ke gira visto che parlo per esperienza. io me ne fotto, faccio il mio lavoro poi se la vede il mio capo…
tu non puoi denunciarmi personalmente perkè non te la pigliano nemmeno, io sto prestando servizio per una ditta. puoi denunciare me personalmente se ti metto le mani addosso o se ti minaccio o se ti rubo qualcosa, ma per un negato imbarco prenditela con la compagnia. noi non possiamo MAI prendere decisioni di nostra iniziativa perchè siamo DIPENDENTI aeroportuali (neanche ryanair o che altra compagnia) quindi per fare certe affermazioni dovresti almeno sapere come girano le cose all’interno di una società aeroportuale
La Bionda BGY 15:28 on 18 gennaio 2010 Permalink
cioè, se uno comincia a urlare a un check in io prima cosa che faccio è chiamare il mio responsabile in turno e se la vede lui poi col passeggero… per qualsiasi cosa…!
quindi io personalmente non ci rimetto proprio na ceppa !”!!!
La Bionda BGY 15:39 on 18 gennaio 2010 Permalink
ma perkè daniele, non è tanto per la questione at/bt ma una questione di ignoranza in primis (perkè veramente ha un quoziente intellettivo pari a uno sparachiodi) e di cfoneria! perkè venirmi a dire ke è giusto ke uno mi insulti perkè il “padrone” (altro termine ignorante utilizzato da lui) ha una regola “contra legem” … cioè ma non si vergogna certa gente a dire “io sono itagliano?” (perkè vista l’intelligenza sicuramente lo scriverebbe a sta maniera…)
cmq per il resto… è bello vedere che la gente parla parla ma non sa na nemmeno che cosa sta dicendo…
Daniele 16:08 on 18 gennaio 2010 Permalink
Ma proprio per i motivi esposti nelle prime 2 righe che non devi rispondere, tanto anche se ti metti a spiegare con tutta la semplicità del mondo non ci arriveranno mai, è tempo sprecato.
roberto 20:31 on 18 gennaio 2010 Permalink
peccato…veramente peccato. Avevo scritto delle belle parole per andrea ma il boss di questo blog me li ha rimossi. ok lo ammetto…ho esagerato. comunque non ho parole!!!
Carlo 23:18 on 18 gennaio 2010 Permalink
Daniele, non dire sciocchezze! Sara ha ragione: sulla responsabilità civile puoi anche aver ragione ma la responsabilità penale di infrangere una legge E’ SEMPRE E SOLO PERSONALE, sfido chiunque a dire il contrario!
Massimo 23:45 on 18 gennaio 2010 Permalink
si vocifera che in realtà tu sia una finta bionda!!
Daniele 15:20 on 19 gennaio 2010 Permalink
Studi Carlo studia, o forse i libri di diritto non li capisci…
Daniele 15:47 on 19 gennaio 2010 Permalink
Esiste una gerarchia nel mondo del lavoro subordinato, altrimenti anche a me piacerebbe prendere 5000 euro al mese
Andrea 23:27 on 19 gennaio 2010 Permalink
Per il moderatore del blog: ripristina le parole di Roberto. Più scrive e parla … più si qualifica!!!
Pongo una sola condizione.
Valeria Marini La bionda (ha detto “purtroppo non sono Valeria Marini” nell’intervento del 17 gennaio, dimostrando quali sono i suoi modelli) ha detto che fa partire (bontà sua) sulle tratte italiane…
invece Roberto Massimo Boldi ha detto [intervento dell'11 gennaio 2010] di aver “parlato con una persona molto importante nella compagnia, proprio qui a dublino, che mi ha garantito che non accetteranno mai documenti diversi da carte d’identita’ nazionali e/o passaporti”.
Allora chi è che mente??? Chi è un quaraqua?
Ultima precisazione: la vicenda delle tessere AT non è finita!!!
Coloro che non sono partiti…avranno diritto di avere giustizia, o no???
Uno dei servetti aeroportuali ha detto “allora chiama CSI”…valeria Marini La bionda ha detto “facciamo una festa in discoteca” (i valori sono quelli…)
Preciso che esistono i giudici e che condannano quelli che hanno commesso fatti illeciti…
Allora invito tutti i frequentatori del bolg in vacanza sbattendo in faccia ai servetti aeroportuali le valige per farsele pesare…in caso daremo pure la mancetta per le meche per i capelli
Carlo 12:47 on 20 gennaio 2010 Permalink
Daniele, mi spiace, in genere provo molta comprensione per le persone che lavorano a condizione, però, che non si ostinino a perpetrare l’errore…io ti ho avvisato piccolo presentuoso: la trasgressione di una legge può portare a conseguenze anche di tipo penale! Sai qual’è la verità? Tu sai benissimo di aver preso una posizione ERRATA ma continui a difendere una scelta di scuderia…liberissimo…a condizione, però, che tu sia in grado di sopportarne le conseguenze.
roberto 13:05 on 20 gennaio 2010 Permalink
andrea….continui tu a essere il quaquaraqua….non sai neanche scriverlo.
La Bionda BGY 15:35 on 20 gennaio 2010 Permalink
ahuahuahua oddio non c’è peggior sordo di chi non vuole ascoltare… andrea sei davvero penoso e infantile, ti attacchi a “sfottò” degni della 1° elementare
sei veramente un pezzente non ho altro da aggiungere
fai veramente ridere!|
grazie d’aver almeno fatto da buffone di corte ^_^
ti inviterei qui in aeroporto a mostrarti come funzionano le cose per farti VERGOGNARE della FIGURA DI MERDA che stai facendo con tutto il personale aeroportuale (non parlo solo di bgy ma anche degli altri aeroporti).
prima di parlare ti consiglio vivamente di informarti! perchè non hai idea delle risate che stai facendo fare a tutti gli uffici con le tue frasi da saccente quando sei solo un povero pirla…
dai dopo questa ti saluto e abbandono questo post perchè sei a dir poco imbarazzante!
Daniele 20:46 on 20 gennaio 2010 Permalink
Ed io ti ripeto: studia Carlo studia, altrimenti manda qualcuno ad arrestarmi!!!
Andrea 04:29 on 21 gennaio 2010 Permalink
Roberto Massimo Boldi, perchè non fai come la tua compagna Valeria Marini La bionda che ha detto che non interverrà più???
Ricordo a tutti quanto hai detto e lo ripeterò in ogni intervento fin quando non ammetterai di aver detto una sciocchezza!!!
Roberto Massimo Boldi ha detto [intervento dell'11 gennaio 2010] di aver
“parlato con una persona molto importante nella compagnia [rRyanair], proprio qui a dublino, che mi ha garantito che non accetteranno mai documenti diversi da carte d’identita’ nazionali e/o passaporti”.
Tale intervento è avvenuto DOPO LA CIRCOLARE ENAC (sai cos’è una circolare Roberto??? ti aiuto: non si tratta nè di un tram … nè di un autobus). Per cui o non è vero che hai parlato con una persona “molto importante” oppure questa persona “molto importante” era [ed è] un quaquaraqua…come te…
Con le tesser AT si vola sulle tratte interne!!! L’ha riconosciuto persino la (finta) Bionda di Bergamo
Riguardo alla presunta “figura di merda” (per il moderatore: l’espressione non è mia ma è della Bionda che non hai censurato!!!) preciso che di fronte al giudice vedremo chi farà tale figura!!! Allora si che si riderà!!!
Si vedrà chi è uno stolto servetto e chi un cittadino che fa valere i suoi diritti!!! Fuori dall’aeroporto non siete nessuno…e dentro pesate le valige!!!
Avviso per tutti coloro che sono stati illecitamenmte respinti da Ryanair avendo esibito tessere AT, per colpa dei servetti dell’aeroporto: FATE CAUSA INNANZI AL GIUDICE CIVILE, CHIAMATE IN GIUDIZIO ANCHE I SERVETTI IN CONCORSO E CHIEDETE FINO A 5.000 EURO DI RISARCIMENTO IN SOLIDO. CHIAMATE IN GIUDIZIO I SERVETTI, COSì GLI FATE PERDERE UNA GIORNATA DI LAVORO NON RETRIBUITA E POI QUANDO AVRETE I SOLDI TORNATE ALL’AREOPORTO E DATE LORO UNA MANCETTA…CHE NE SO…20 CENTESIMI
Carlo 11:04 on 21 gennaio 2010 Permalink
Quanto sei sciocco Daniele! Tu continui a RIPETERE è vero, ma non rifletti sul contenuto di ciò che ripeti! Se io sono dipendente di un’azienda, di un ministero, di un ristorante di qualsiasi cosa tu voglia non posso infrangere nessuna legge anche se il capo me lo chiede: rifletti, ragazzino, è per il tuo bene!
Quanto al farti arrestare non preoccuparti: tu prova a ledere un mio diritto che infrange una legge e ti denuncerò; ti confesso che mi spiacerebbe ma se proprio insisti e godi nell’essere denunciato…
La Bionda BGY 15:20 on 21 gennaio 2010 Permalink
certo, perchè non arrestiamo tutto l’aeroporto??? siamo tutti illegali qui no???
ma piantiamola con ste baggianate che ripeto: FATE RIDERE!
Stefano 20:40 on 22 gennaio 2010 Permalink
La Bionda, piantatela di dire stupidaggini! Non prendete sul serio quello che vi dicono Carlo e Sara solo perchè nessuno VI HA ANCORA REALMENTE DENUNCIATO, cosa che vi meritereste vista l’arroganza. Poi nessuno lo ha ancora fatto perchè sai com’è i passeggeri sono talmente ignoranti, rozzi, arroganti e cattivi che magari hanno pensato: “puarì, è una gnara che lavura, pota! Lasciamo correre va là!”.
Comunque se proprio vi piace, ha ragione Carlo possiamo provare…
Caro Daniele, i 5000 euro al mese del tuo capo ti cautelano solo per responsabilità limitate ed amministrative ma per quelle penali…
Adesso mi aspetto che tu scriva anche a me: studia Stefano studia!
Silvio 13:04 on 23 gennaio 2010 Permalink
se un pax vuole denunciare la compagnia…per legge la denuncia non se la prende il lavoratore ma la compagnia che gli metterà contro una schiera di avvocati coi cosìdetti (i quali si mangiano i dipendenti statali…) eheheh denunciate denunciate ihihihih
Andrea 15:33 on 23 gennaio 2010 Permalink
Cara Valeria Marinil La Bionda,
evidentemente le meche ti impediscono di apprezzare le differenze fra azione civile (che comporta un eventuale risarcimento dei danni) e l’azione penale (con sanzioni afflittive [non so se tale termine lo comprendi...] personali)…conseguentemente quando i giudici civili condannerranno in solido coloro che hanno ILLECITAMENTE impedito ai viaggiatori di volare…i soggetti condannati saranno costretti a pagare per risarcire il danno recato…
Tranquilla …la mancetta mentre mi pesi le valige e annusi la tessere at … te la do lo stesso!!!
Ripeto, come promesso, quanto detto dal dotto Roberto Massimo Boldi [intervento dell'11 gennaio 2010 successivo alla direttiva ENAV]
“ho parlato con una persona molto importante nella compagnia [Ryanair], proprio qui a dublino, che mi ha garantito che non accetteranno mai documenti diversi da carte d’identita’ nazionali e/o passaporti”.
Roberto stai facendo un altro cinepanettone? Come mai non rispondi???
Sara 23:01 on 23 gennaio 2010 Permalink
Silvio, il tuo livore verso i dipendenti statali mi pare molto simile a quello di Daniele…Non è che per caso siete la stessa persona? Ma perchè poi un passeggero stupido ed ignorante come me si fa queste domande poi…bah!
Silvio, chi ti dice che anche qualche passeggero munito di tessera AT/BT non abbia dietro un avvocato coi cosiddetti? Silvio, credimi se il reato è penale la denuncia te la becchi tu, non la compagnia ed allora sì che dovrai essere bravo ma davvero molto bravo a trovarti un avvocato coi cosiddetti…
Stefano 23:23 on 23 gennaio 2010 Permalink
Daniele, hai il colesterolo a mille, le tue analisi sono tutte sfalsate, fiumi di adrenalina irrompono nei tuoi gangli…insomma non rosicare dai! Ti ho solo detto come stanno le cose…la legge d’altronde già vi ha spiegato a chiare lettere l’abbaglio che avete preso…e basta dai, riposati prendi un periodo d’aspettativa come Fabiola!
Andrea 02:09 on 24 gennaio 2010 Permalink
Per Silvio…
e come mai se la Ryanair “aveva una schiera di avvocati coi cosìdetti” poi ha dovuto fare retromarcia sulle tessere AT di fronte all’ENAC???
I “cosiddetti” si sono ammosciati???
Finisco con il solito interrogativo
Il dotto Roberto Massimo Boldi [intervento dell'11 gennaio 2010 successivo alla direttiva ENAV] ha riferito
“ho parlato con una persona molto importante nella compagnia [Ryanair], proprio qui a dublino, che mi ha garantito che non accetteranno mai documenti diversi da carte d’identita’ nazionali e/o passaporti”.
Roberto stai facendo un altro cinepanettone? Come mai non rispondi???
matteo 14:30 on 24 gennaio 2010 Permalink
Cari lettori di Sonoinaeroporto,
vi ricordo che se volete potete introdurre un nuovo argomento o raccontare una vostra esperienza pubblicando un post! Avrete più spazio per scrivere e più visibilità.
Ciao!
La Bionda BGY 15:43 on 24 gennaio 2010 Permalink
ahuahuahuahuahuhuahua madòòòòò che cinema state tirando fuori!
sì, denunce sono già state fatte da alcuni passeggeri (per altri motivi… quali permessi di soggiorno scaduti, documenti dimenticati e conseguente imbarco rifiutato ecc…) ma ovviamente la denuncia non viene fatta a nome mio ma rimbalzata alla mia ditta ke la rimbalza alla compagnia aerea
ripeto che noi non abbiamo potere decisionale! ce l’hannoi nostri superiori! quindi quando c’è un minimo problema e i passeggeri non hanno voglia di capire (perkè secondo me è un discorso di non voglia, non è ke non capite ma fate come vi fa comodo) allora chiamiamo un nostro responsabile ke a sua volta chiede autorizzazione alla compagnia…!
ripeto per l’ennesima volta: INFORMATEVI PRIMA DI DAR FIATO ALLE TROMBE!
andrea ta sét pròpe ù poer marter… – te lo dico in lingua locale, magari apprezzi l’originalità
-
La Bionda BGY 17:05 on 24 gennaio 2010 Permalink
ma non cancellate i miei commenti che son così simpatici
non censuriamo la verità!!!
ma cacchio, troviamoci tutti a bere un bel caffè all together – avvocati compresi, visto che siamo a sti liveli che non ci si sa più parlare – così commentiamo faccia a faccia chi ha ragione e chi no, visto che tanto stare qui a scannarsi e dire “sì è così” “no è così” non serve assolutamente a niente…
vi invito al prossimo volo! (magari ryanair… hahahah!
)
Daniele 12:16 on 25 gennaio 2010 Permalink
Bravi ragazzi (carlo, stefano, sara), bravi, siete veramente bravi ad aprire bocca per sparare stronzate. Carlo e Stefano, scusate se non ho risposto prima ma mentre aspetto che mi arrestino mi sono fatto un weekend sulle piste alla faccia vostra che avete la bile verde. Carlo, ragazzino sarà il tuo cervello e anche qualcos’altro visto che perdi tempo in questo post. Sara, non ho bisogno di inventarmi pseudonimi per scrivere qua (ecco perchè ti sei risposta da sola alla tua domanda indiretta). Come mi fate pena, poverini e limitati…Povera Italia.
Silvio 16:56 on 26 gennaio 2010 Permalink
Sara prima di scrivere informati…ma davvero però…
La Bionda BGY 08:02 on 27 gennaio 2010 Permalink
ahuhauhuahua dany, come dicevamo l’altro giorno, POVERA ITALIA ma veramente…
Sara 12:36 on 27 gennaio 2010 Permalink
Cari bamboccioni, vi confermo tutto! Se l’imbarco viene rifiutato per infrazione di una legge DENUNCERO’ chi ho di fronte poi lui si rifarà sulla compagnia e questa poi sulla Ryanair bla bla…
Silvio, La Bionda, Daniele purtroppo per voi sono moooooooolto ben informata…
Carlo 13:17 on 27 gennaio 2010 Permalink
Parole sante Sara! Chiedo solo a te, Stefano, Andrea ed Elisa di astenervi dal rispondere ai due poveri infanti La bionda e Daniele…
Io personalmente lo farò…
A proposito bambulè: terzo viaggio su volo ryanair con tessere AT/BT e nessun problema…CONTANO I FATTI E BASTA ED I FATTI SONO CHE RYANAIR DEVE ACCETTARE SUI VOLI DOMESTICI I PASSEGGERI MUNITI DI TESSERA AT/BT diversamente denuncerò chi mi nega l’imbarco non il suo capo non la ryanair.
Daniele 16:55 on 27 gennaio 2010 Permalink
Certo finchè viaggiate in Italia usate pure la vostra AT/BT, ma appena vi recherete all’estero sarò ben contento di lasciarvi a terra. Sto ancora aspettando le manette….Ahahah
Andrea 23:07 on 27 gennaio 2010 Permalink
Grande Carlo!!!
Se ti hanno lasciato a terra prima della codarda “ritirata” puoi comunque agire, se sei nei termini, almeno in sede civile!!!
Cita come testimone la servetta che ti ha impedito di partire: l’obbligherai a perdere un giorno di lavoro, non la pagano e non si può rifiutare (alla seconda assenza le comminano una sanzione).
Poi, come già preannunciato, dai la mancetta a La bionda, Fabiola ed altri servetti …e tutti a cena fuori!
Chiudo con il solito tormentone
Il dotto Roberto Massimo Boldi [intervento dell'11 gennaio 2010 successivo alla direttiva ENAV] ha riferito
“ho parlato con una persona molto importante nella compagnia [Ryanair], proprio qui a dublino, che mi ha garantito che non accetteranno mai documenti diversi da carte d’identita’ nazionali e/o passaporti”.
Come mai non rispondi???
La Bionda BGY 08:56 on 28 gennaio 2010 Permalink
ta ma carlo… è ovvio che parti perkè la compagnia ha deciso di accettarle le at/bt sui voli nazionali…
cioè ma CHISSENEFREGA non ce lo metti?? auahuahuauhauha cioè ma siete menosi a manetta eh!
sara, la bamboccia sarà quella che fa tanto la figa che sa tutto lei e poi non sa proprio una ceppa
Stefano 12:08 on 29 gennaio 2010 Permalink
X Carlo: appello raccolto! Perchè continuare a sprecare tempo dietro a questi due pagliacci tutte chiacchere e distintivo!!??
Continuate pure a scrivere i vostri insulti sui passeggeri: il vostro sport preferito no?
Inaudito: operatori dell’aeroporto che raccontano di passeggeri sprovveduti, ubriachi e quant’altro…puah!!! Rubbish!
La Bionda BGY 13:44 on 29 gennaio 2010 Permalink
ma io darei del rubbish ai passeggeri che si presentano ubriachi, arroganti e puzzolenti… se in uno dei vostri uffici ne arrivasse uno che vi cade addosso o tenta addirittura di saltarvi addosso vorrei vedere la vostra calorosità!!!
Sara 22:49 on 29 gennaio 2010 Permalink
Non mi piace molto ricevere input o esortazioni da altri comunque alla fin delle finite devo ammettere che Carlo ha ragione…meglio non dare altre perle! La Bionda parla della Ryanair come se fosse una specie di divinità scesa in terra con la quale non c’è da scherzare: ho letto il post della signora disabile, che schifo vorresti giustificare persino questo? Non si può neanche parlare a bassa voce su un aereo? VERGOGNA RYANAIR!!! Speriamo che dopo la legnata sui documenti arrivi qualche altra batosta che faccia rigar dritti questi zoticoni…Sperom gnari!
Daniele, La Bionda ora potete dirmi quello che volete il forum è vostro! Accomodatevi pure! Scrivete qualche altra barzelletta sull’ignoranza dei passeggeri o sul loro stato mentale, emotivo…chissà può darsi che arrivi anche un bel premio di produzione…
Emma 20:10 on 30 gennaio 2010 Permalink
Sicuramente solidarietà alla signora disabile, a prescindere dall’accaduto, che sicuramente incontrerà non poche difficoltà nella vita di tutti i giorni ma prima di giudicare occorrerebbe sentire anche l’altra parte perchè non è detto che sia andata proprio così.
La Bionda BGY 15:53 on 31 gennaio 2010 Permalink
io non ho detto assolutamente che la cpocabina aveva ragione… anzi, ho detto che la capocabina ha avuto una reazione abbastanza eccessiva e che anche a una mia amica è successo.
non giustifico il comportamento della capocabina ma potrei capirlo, a volte anche noi ai gate dobbiamo fare annunci in presenza di passeggeri che chiacchierano per i fatti loro e il che disturba molto l’acustica. ovviamente non chiamo la polizia per una cosa del genere però se è successo credo che bisognerebe ascoltare entrambe le parti.
capita di ricevere reclami anche a me e ai miei colleghi “il check in ha chiuso prima” “ho pagato più di quello che dovevo per l’eccedenza” “sono stato trattato male” e poi magari vai a vedere sugli orari dei sistemi, sulle ricevute e i sistemi di biglietteria e non ci si è cvapiti col passeggero o è solo una scusante…
signori, purtroppo non possiamo essere onnipresenti e nemmeno nella testa di tutti.
lasciamo fare agli altri.
ribadisco il fatto che non ho giustificato nessuno.